From: Ilaria

Sent: Tuesday, May 11, 2010 7:31 PM

To: confid@confidenzialmente.com

Subject: S.O.S.

Lavoro umile

   Cara Marzia, navigando in Internet ho avuto modo di leggere le tue consulenze amorose e mi è venuta voglia di scriverti nella speranza che tu possa aiutare anche me, infatti sto vivendo un periodo davvero complicato e buio, perciò ti chiedo se puoi di aiutarmi.

   Alla fine del duemilanove, ho conosciuto un ragazzo con cui c'è stato un vero colpo di fulmine, poi non l'ho più rivisto per qualche mese. Nel frattempo, lui pare che si sia recato a casa di amici comuni per dir loro che io lo avevo colpito fisicamente e non solo, dopo avermelo riferito io ero al settimo cielo e poi una sera è uscito di nuovo con noi e mi ha chiesto il numero. Fin dal giorno seguente lui ha iniziato ad inviarmi sms e dopo qualche giorno ancora mi ha chiesto di uscire con lui. Avevo la salivazione a zero e le gambe mi tremavano dall'emozione, anche se allo stesso tempo ero abbastanza terrorizzata in quanto lui era abbastanza più giovane di me, ma lui ne era al corrente! Pensa che, la sera in cui c'è stato il primo bacio non ho chiuso occhio per la felicità che provavo. Poi ci siamo rivisti per tante altre volte, alcune da soli ed altre in compagnia, fino a quando è successo ciò che normalmente succede fra due persone che si desiderano e lì c'è stata la prima doccia fredda, perché lui mi ha detto che ha paura di deludermi, in quanto non sa se la nostra storia possa andare avanti. Gli ho risposto in tutta franchezza che i dubbi li avevo anch'io e abbiamo superato il primo ostacolo. Abbiamo continuato a vederci, anche perché lui aveva sempre più voglia di vedermi, poi, una sera a casa mia lui mi ha ripetuto che non aveva progetti per il futuro, a quel punto la situazione è degenerata ed io gli ho detto che non era il caso di vederci più! Dopo tre giorni lui mi cerca di nuovo, ma io prendo un po’ le distanze in quanto vorrei che il nostro chiarimento fosse costruttivo e ciò che voglio fargli capire è che non tollero l'idea che qualcuno (cioè lui) voglia mettere delle barriere fin dall'inizio, perché, secondo me, bisogna vivere alla giornata e poi, qualora non fossimo stati compatibili, ci saremmo allontanati. Lui ha riconosciuto che avevo ragione e dopo venti giorni ho deciso di rivederlo. È stato bellissimo, come tutte le volte in cui siamo stati insieme, era come se mi portasse in paradiso, da un lato lui voleva prendere le distanze, dall'altro però mi riempiva di affetto, di coccole, dialogo e passione! Peccato però che con le parole sia davvero un disastro, tant'è che quella stessa sera ha fatto un'altra sparata delle sue. Infatti io gli avevo detto che una mia amica avrebbe voluto farmi conoscere un tipo e lui mi ha detto di valutare! Io ho taciuto, ma dentro ero mortificata. Tuttavia, avevo deciso di rivederlo ancora una volta perché lui mi tempestava sempre di sms in cui mi riempiva di parole che manifestavano voglia di vedermi e non solo! Io ero combattuta, perché queste contraddizioni da parte sua mi spaesavano e mi creavano ansie, tant'è che una sera ho deciso di troncare con lui e tramite sms, perché ero e sono ancora fermamente convinta che lui non volesse una storia con me, oppure la volesse a modo suo! Questo è successo due mesi fa, ma ora mi manca, anche se so che non è giusto e allora ti chiedo di darmi un consiglio! Pensi che sia per la differenza d'età, o per il fatto che io sia una professionista e lui faccia un lavoro più umile? E ti domando, perché e come si possa decidere di non innamorarsi di qualcuno se ha tutte le qualità?

Cara Ilaria,

io invece mi domando quale sarebbe dovuto essere il suo commento alla tua frase infelice, forse provocatoria, dell’amica che avrebbe voluto presentarti "un tipo". Se si è imitato a chiederti di valutare, mi sembra che si sia abbastanza contenuto.

Che sia più giovane di te, specialmente oggigiorno, conta ben poco. Spesso la differenza di età genera una maggiore attrazione e lui te lo ha dimostrato, che poi, in seguito, possa creare qualche ripensamento è anche possibile, ma condivido il tuo concetto che un amore, o innamoramento, vada vissuto al momento in cui c’è. Assurdo fasciarsi la testa prima durante e dopo, anticipando delusione e sofferenza.

Probabilmente il suo atteggiamento, causato dall’ insicurezza, nasce dal sentirsi, a torto, inferiore a te per il suo lavoro che tu giudichi umile. Io credo che un lavoro, se onesto e svolto con serietà, meriti la stima di qualsiasi impegno considerato di diverso livello. Il confronto che tu fai già dimostra che tu ti consideri superiore professionalmente, non so quanto per cultura. E questo si avverte e lui lo sente.

Può anche desiderarti tanto e condividere con te momenti stupendi, ma quel tuo essere e sentirti qualche gradino sopra, alla fine gli pesa e peserà molto. Probabilmente lo umilia. Altrettanto vale per te, in senso opposto, perché al minimo segnale lo metti sotto esame e sotto accusa. Se l’attrazione fisica dovesse calare, come è fisiologico che sia, allora tutte le differenze, anche le minime ti salteranno agli occhi, le noterai e gliele farai notare. E sarà triste e mortificante.

Le sue incertezze su un vostro eventuale futuro, nella frasi che tanto ti disturbano, vanno cercando da te delle rassicurazioni che non gli dai. E quindi lo fai dubitare della genuinità del tuo interesse per lui.

Per la questione del lavoro umile o di un’eventuale scarsa cultura, avrei molto da commentare, ma lo evito. Ricorda che la superiorità consiste nel non sentirsi superiori.

A questo punto, hai due possibilità. O cerchi di recuperare il rapporto e viverlo finché vi dà gioia (ad entrambi), oppure, reciti un "mea culpa" e lo lasci perdere. Per non fargli del male o farlo a te stessa. Rimane, in conclusione, la domanda finale: tu lo ami? O, inconsapevolmente, lo stai usando perché è attraente, giovane e appassionato nell’intimità? La risposta a te stessa è fondamentale.

Ti abbraccio, Marzia

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