----- Original Message -----

From: Danilo

To: confid@confidenzialmente.com
Sent: Monday, May 21, 2007 3:26 AM
Subject: confidenze


La mail cancellata

Cara Marzia,
ciao, sono un ragazzo di 23 anni. Da un po' di tempo sto perdendo la testa per la mia ragazza, -2 anni piu grande, che mi ha lasciato . Bè diciamo che è tutto molto più complesso di quel che sembra.
Stavamo insieme da 3 anni, e tutto è cambiato qualche mese fa quando lei si ritrova a fronteggiare un grave problema in famiglia e tutto veniva accentuato dal fatto che io studio a 200km dal mio paese, quindi spesso si finiva col litigare, ma il nostro amore ne usciva rafforzato, perché  era un amore molto passionale, non so se mi spiego... Eravamo veramente cotti l'uno dell'altro e nessuno riusciva a fare a meno dell'altro. Eravamo accomunati anche dal fatto che tutti e due siamo orfani di padre e questo ci rendeva più simili e forti insieme.
Ma da quando lei ha avuto questo grave problema-esperienza, che gia lei aveva vissuto, tutto è andato in declino. Io ho fatto tutto il possibile per sminuire l'importanza dei fatti, ma penso di non essere stato all'altezza di gestire tutta la situazione. Per questo mi sento l'unico responsabile. Ora non riesco più a vedere il domani senza lei e vorrei riconquistarla .
Ci siamo sentiti qualche giorno fa, mi ha telefonato lei, abbiamo parlato un po' di quel che e stato e di quello che oramai non può più essere, ma mi ha confessato che mi vuole un bene dell'anima . Io non riesco più a fare un bel niente o sempre lei che mi invade la mente e mi strazia il cuore.
Scusami, non so se sono riuscito a trasmetterti il mio dolore forse troppo riassuntivo. Ti ho scritto prima ma, per un mio errore, si è cancellato tutto così ho riscritto tutto molto più sinteticamente. Grazie, attendo con ansia una tua risposta, anche se penso di conoscerla, leggendo le altre risposte.
 

 Caro Danilo,

 è molto spiacevole quando il contenuto di una mail, molto pensata, si cancella. Lo capisco.
Per volerla riscrivere, si rischia di perdere spontaneità e intensità e si diventa anche meno 
comprensibili. Non so quale tipo di problema possa aver avuto la tua ragazza, qualunque esso sia, hai cercato di starle vicino per come sapevi e potevi, senza smettere di amarla. Non vedo perché debba sentirti responsabile, se non sei stato tu la causa della sua brutta esperienza. Anche questo non è molto chiaro. Capisci bene che posso immaginare di tutto. Se lei però afferma che ti vuole un bene dell'anima, ci sarebbe semmai da chiederle se il suo è un affetto fraterno o è ancora l'amore che ti ha dichiarato per tre anni e che avete vissuto insieme con passione nonostante i 200 km distanza.
Chiedile di essere onesta e sincera e spiegarti se i suoi sentimenti sono cambiati. E' solo conoscendo la verità che tu, se il caso, riuscirai a guarire, senza lasciarti condizionare da dubbi e false speranze. Io penso che qualunque fatto l'abbia sconvolta, non può aver cancellato un sentimento sincero, se davvero era tale.
Se vuoi spiegarmi meglio (salva la mail man mano che la scrivi) puoi farlo, chiedendo, se il caso, una risposta privata. 
Per adesso, posso solo dirti che è difficile aiutare chi non te lo permette e sembra proprio che la ragazza non accetti di essere aiutata da te. Anzi, invece che cercare il tuo appoggio e conforto, ti allontana. C'è qualcosa che mi lascia perplessa, ho quasi la sensazione che lei si nasconda dietro quel suo problema, o se ne faccia un alibi.
Diversamente, nel caso, cioè, che il suo sentimento sia quello di sempre, sarà solo un disagio passeggero, dovuto alle circostanze che, con la tua pazienza si risolverà.
In ogni caso, il mal d'amore non è mai irrimediabile, c'è ben altro di irrimediabile. La sofferenza di una storia finita può essere forte da sembrare insopportabile, ma si guarisce. Salvo eccezioni, in particolari individui molto fragili e poco capaci di riflettere e ragionare. L'importante è quindi mantenere la mente lucida e i piedi per terra: è solo questione di tempo. Tu, inoltre, sei giovanissimo e la vita può offrirti molto e di più. E tu lo meriti.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde