----- Original Message -----

From: Elisabetta

To: confid@confidenzialmente.com

Sent: Monday, January 28, 2008 4:19 PM

Subject: difficile

Meglio perderlo…

Cara Marzia,

ho letto alcune tue risposte e le ho trovate sagge, non buttate là, come tante che si leggono in giro.

Allora ti spiego il mio problema. Ho trentotto anni, una figlia di venti, nata da una storia finita poco dopo la sua nascita perché lui non era libero. Ho tirato su mia figlia con le mie forze, lavorando, e con l'aiuto dei  miei genitori. Credo di non averle fatto mancare niente, a partire dall'affetto. Ora va all'università e proprio là ha incontrato un uomo di cui si è innamorata. Lui sta facendo il dottorato di ricerca nella sua stessa facoltà. Ha trent'anni. Si sono frequentati per alcuni mesi e poi me lo ha fatto conoscere. Fin qui tutto regolare. Ripeto che lei è innamoratissima.

Da qualche settimana, me lo vedo capitare a casa nelle ore in cui mia figlia è impegnata fuori o all’università o per lo sport (allenamenti di pallavolo). Non credo di essere pazza e nemmeno stupida, so leggere certi sguardi e capire certe frasi a doppio senso. Sono abbastanza preoccupata, penso che dovrei informare mia figlia di certi atteggiamenti di lui per farle capire che non è quella brava persona che crede ma ho paura di farla soffrire, non so come uscirne.

Dammi un consiglio.

 

 

Cara Elisabetta,

non mi sembra così difficile uscirne, basta che tu lo voglia. E’ questo che non mi è ben chiaro: tu lo vuoi? 

Credo che tu debba subito risolvere, non con tua figlia, perché rischi di fartela nemica. Infatti potrebbe sospettare qualche strana macchinazione da parte tua, devi, quindi, assolutamente affrontare lui, quando ti si presenta a casa in assenza di tua figlia.

Alla fine, basta chiedergli, semplicemente, ma fermamente, di non venire quando lei non c’è. Puoi anche dirglielo con diplomazia, senza dargli la sensazione di avere delle certezze spiacevoli sulle sue intenzioni, peggio che, in qualche modo, tu ne sia lusingata. Intanto perché potresti aver davvero travisato, inoltre, in un caso o nell’altro, lui potrebbe negare e fare perfino l’offeso, accusandoti di una qualche malizia, o peggio, di essere tu, attratta e di invertire la responsabilità. O, ancora di più, potrebbe dare una lettura maliziosa alle tue parole. Quasi come un invito a provarci. Come a dire che ti sei accorta di attrarlo, ma che, nello stesso tempo, ne sei attratta. Su questo malinteso, lui potrebbe giocarci. Una cosa è certa: se i tuoi sospetti fossero fondati, lui non sarebbe una bella persona. Meglio perderlo che trovarlo, direbbe la saggezza popolare. Sia nel caso che davvero sia attratto da te e seguiti a illudere tua figlia, sia che abbia in sé qualche istinto perverso che gli suggerisce di giocare con entrambe. Per età si trova a metà strada fra di voi e per motivi diversi può sentirsi attratto dalla madre e dalla figlia.

Se, messo alle strette da te, confermerà, allora non solo gli chiederai di non presentarsi in assenza di tua figlia, ma anche di allontanarsi da lei in modo il più impossibile indolore, senza assolutamente nominarti. L’altra eventualità nascosta è che tu, senza volerlo ammettere con te stessa, sia attratta da lui. Ma qui sai risponderti da sola. Se ami tua figlia e la rispetti, sii molto ferma, togliti certi pensieri dalla testa e tieni alla larga la fonte della tua tentazione.

Stanne certa, hai soltanto da guadagnarci e soprattutto è il solo modo di proteggere l’affetto di tua figlia per te e dimostrare il tuo per lei.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde