----- Original Message -----
From: Camilla
To: confid@confidenzialmente.com
Sent: Friday, January 30, 2009 2:11 PM
Subject: è un po' lunga lo so..ma spero avrai il tempo e la voglia di leggerla..
..cercherò di essere il più obiettiva e concisa possibile..
Molte donne, nessuna donna
Marzia,
Gennaio 2008: conosco un ragazzo bellissimo... 30 anni, fa il dj, ma non ha un vero e proprio lavoro suo, a parte le serate.
Si è appena lasciato con la sua ex con cui stava da un anno e mezzo… e non ha la macchina in quanto economicamente è messo piuttosto male, non avendo molta fortuna nel lavoro in quel momento della vita.
Insomma il momento per lui è pessimo, in ogni caso iniziamo a uscire insieme.Io avevo 28 anni e nessuna esperienza sessuale alle spalle... Non per valori o convinzioni religiose o simili… ma semplicemente perché non avevo trovato la persona che per me fosse giusta.
Lui ha avuto moltissime donne… ma non si è mai innamorato e si è accorto subito chi aveva davanti, oltretutto io gli ho detto dopo poche uscite la verità,proprio perché non volevo essere usata e poi buttata via.Marzo 2008: succede... la mia prima volta è con lui... lui ha aspettato i miei tempi per 3 mesi... sono piuttosto convinta che andrà bene e così mi lascio andare.
Solo il giorno dopo però comincia a farmi discorsi del tipo: non voglio una storia seria, non sono in grado di amare nessuna, è un momento critico per la mia vita, sono ancora preso per la mia ex, insomma una scusa dopo l'altra.Sta di fatto che da lì in poi, comunque, usciamo ancora insieme un paio di mesi, ma lui non mi da ciò che voglio, è distaccato davanti ai suoi amici, io ci sto male e lo lascio un'infinità di volte da quella famosa prima volta... ma lui ogni volta torna a cercarmi...
Luglio 2008: lo lascio definitivamente... lo sento distante... distaccato… fa lo stupido con altre ragazze davanti a me la sera del suo compleanno... Mi mente su una cosa che per me era importante, lui dice a fin di bene e tanti altri atteggiamenti poco rispettosi nei miei riguardi che mi fanno decidere di interrompere con lui.
Passo l'estate malissimo...soffrendo. .perché per me è stato il primo... e volevo fortemente che andasse bene, inoltre non mi spiego perché lui non si fosse innamorato di me, nonostante stessimo bene insieme,fisicamente e caratterialmente.
Comincio a pensare che mi abbia usato per dimenticare la ex e, una volta, durante una litigata viene anche fuori questo fatto.Settembre-Dicembre 2008: lui torna a cercarmi con varie scuse, sia lavorative che non. Ma lo fa attraverso telefonate in cui tra l'altro si arrabbia con me perché "non capisco"(ma cosa poi..), o attraverso incontri che sono solo casuali… ma mai con un discorso che mi trasmetta un sentimento, un pentimento… o semplicemente il fatto che gli sia mancata. Insomma, non mi dà più fiducia e gli do picche per circa 3 mesi, dopodiché smette.
Gennaio 2009: vengo a sapere che esce con altre ragazze, del resto non è una novità. Lui è uno da storielle nonostante i suoi 30 anni e così, un po' per gelosia e un po' perché mi serviva davvero a livello lavorativo, lo contatto io con una scusa "professionale".
Lui da subito ci riprova. Mi chiede di andare da lui...fa battute… è affettuoso con me ma sempre in modo malizioso, butta tutto sull'ironico o su sfondo sex.La cosa mi conferma i miei dubbie mi convinco che io per lui sia solo una bella bambola con cui andare a letto qualche volta, è incredibile che mi veda così, proprio me… Conosce bene la mia storia passata… una ex-vergine ventottenne trattata come una facile…!
Durante un'uscita gli chiedo perché abbia continuato a cercarmi e cerco di capire cosa c'è sotto, ma lui, come se si ritirasse nel suo guscio, quasi nega che ci volesse riprovare, dice che gli dispiaceva perché mi aveva fatto soffrire, visto che per me era stata la prima volta.
E assume un atteggiamento sicuro di sé (chissà se poi lo è davvero) dicendo che secondo lui, io tornerei subito con lui se solo mi dicesse ciò che mi voglio sentir dire. E' vero. Ma queste famose "cose che voglio sentirmi dire" non le ha mai dette e continua a non dirle.In ogni caso nego e faccio l'orgogliosa. Nego ogni mio coinvolgimento nei suoi confronti. Non voglio fargli credere che io sia lì pronta ad aspettarlo a ogni suo comando.
Ora non mi ha più chiesto di uscire. Da circa 1 settimana, ci limitiamo a vederci per lavoro… come immaginavo… non ci sono stata e si è distaccato probabilmente.Ora dopo questo lungo racconto, il punto è questo: io ho capito che tra me e lui non potrà esserci mai nulla, tranne una storiella di sex, come può avere da qualunque altra.
Ma io non sono come le altre e per lui provavo e provo un sentimento,anche se non so neanche io il perché per come si è comportato con me. Vorrei riuscire a rimanergli amica, semplicemente per il fatto che, quando non ci siamo più parlati per mesi, io stavo malissimo ma mi rendo conto che non sto bene neanche così.Non so che fare... mi rendo conto che tanto… se un sentimento non nasce subito, non nasce nemmeno dopo e infatti lui me lo sta dimostrando anche ora che non sta facendo nulla per tornare con me in modo serio.
Cosa devo fare? Non so come uscirne..
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Cara Camilla,
dalla tua descrizione, il "ragazzo" dimostra di essere un uomo superficiale e immaturo. Forse, peggio, di essere un opportunista. Tu gli sei di certo piaciuta, ma non si è fatto alcuno scrupolo a considerarti come le tante altre che ha frequentato. Ma perché poi un giudizio negativo sulle altre? Il comportamento di lui, semmai, si ripete senza distinzione: è lui che generalizza collezionando donne. Può darsi che "le storielle", come tu le chiami, siano nate, per qualche ragazza, con speranze e presupposti che poi non si sono verificati. D’altra parte, se a lui piace fare il "latin lover", c’è chi gli corrisponde e lo asseconda. Si può ipotizzare anche che lui si faccia scudo della storia con la sua ex, quando afferma di non averla dimenticata: è un'ottima attenuante per giustificare la sua incapacità a impegnarsi seriamente e, quindi, un avvertimento per le donne che potrebbero innamorarsi di lui.
Nasce perfino il sospetto che, trovandosi in difficoltà senza alcun lavoro stabile, ti abbia ricercata, sperando di sbloccare una certa situazione a suo vantaggio, giocando sul tuo innamoramento per lui. Non c’è riuscito e, quindi, ha lasciato perdere. Lo hai richiamato tu, appunto, con la scusa lavorativa. Quello che lui stesso cercava. Tu, poi, rifiutando le sue attenzioni, che ogni volta si rivelano di tipo sessuale (non lo colpevolizzerei troppo: il rapporto uomo-donna lui lo intende solo così, altro non conosce), gli ha tolto quella specie di obbligo a "riprovarci", come a voler ricompensarti, in qualche modo (o nell'unico modo che gli è congeniale), di averlo aiutato. Avendolo tu, invece, rifiutato, s’è scaricato la coscienza. In ogni caso, ciò che per te è stato importante (prima volta, primo uomo), non lo è stato per lui che lo considera solo un piccolo particolare anatomico (perdona) che, per molti, al giorno d’oggi, non ha più così tanto valore. Non si considera più, purtroppo, l’importanza morale e sentimentale che si lega a quel primo abbandono totale di una donna che ha voluto e saputo aspettare. Se per te, ha avuto valore e peso, per lui, forse, è stato soltanto un piccolo diversivo di percorso, un’esperienza diversa che, nel seguito, è diventata simile a tutte le altre. Questo perché non ti ama. Ecco, quindi, il tasto dolente, le famose parole che lui non ti ha mai dette (che tu vorresti sentire) perché non sarebbero sincere. In questo caso, devi riconoscergli una certa coerenza e correttezza nel suo evitare di pronunciare il falso.
Ti sconsiglio il tentativo di l’amicizia che è, e dovrebbe essere, un sentimento importante e profondo: lui potrebbe esserne incapace e per te sarebbe mortificante. Ne soffriresti. In ogni caso, lascia che sia lui a prendere l’iniziativa, fatti desiderare, renditi preziosa. Se non bastasse, lascialo perdere. A pensarci bene, è lui che, alla fine, fra tante donne, non ne ha nessuna realmente vicina.
Ti abbraccio, Marzia