----- Original Message -----

From: Tiziana

To: webmnt@confidenzialmente.com

Sent: Wednesday, August 20, 2008 5:56 PM

Subject: confusa totale

Nemmeno un soldo bucato

Cara Marzia, ho un problema che mi assilla ormai da un po' di tempo: sono stata con un ragazzo per 5 anni (lui ha 27 anni mentre io 26). Lo amavo tantissimo, per me era l'uomo con cui passare il resto della mia vita, l'uomo da sposare.

Fatto sta che dopo cinque anni d'amore scopro che lui, negli ultimi due mesi, mi ha tradita con una donna sposata di 40 anni.

Era da un po’ di mesi che sentivo dei cambiamenti nella nostra storia da parte sua, lo vedevo molto assente più staccato. Io ho sempre cercato di discutere con lui di queste cose, volevo sempre sapere la verità ad ogni costo perché ho sempre pensato che la sincerità tra una coppia è una delle cose più importanti.

Io l'avrei sposato anche dopo due anni di rapporto, mi sarebbe piaciuta anche la convivenza, ma lui, pur amandomi e facendomi sentire amata, ha sempre deviato questi discorsi. Io l'ho aspettato per 5 anni, facendo progetti su noi, amandolo sempre di più (era da molto tempo che pensavo di andare a vivere senza genitori e fratelli e volevo che lui mi seguisse, ma vedendolo insicuro l'ho sempre aspettato, sicura che prima o poi si sarebbe fatto avanti )... invece, scopro che mi ha tradita e da quel giorno è come se un grosso macigno mi continui a schiacciare a terra. L'ho lasciato il 26 dicembre 2007. lo amavo ancora ma non riuscivo a stargli vicina. Nei mesi successivi ho conosciuto un altro ragazzo, mio collega da 3 anni, quindi lo conoscevo già, ma solo amichevolmente (del resto il mio cuore fino ad allora era solo per il mio ex. e nessun altro ragazzo esisteva)... Ci siamo conosciuti meglio, lui ha due anni meno di me, e mi è subito piaciuto, ci siamo trovati subito in sintonia. E' successo cosi tutto velocemente senza che me ne rendessi conto. Lui era già cotto di me ed ora è strainnamorato. A me piace tantissimo, è un vero uomo, mi sta dando le tante cose che avevo sempre cercato. Ormai si può dire che viviamo insieme (io a febbraio 2008 ho preso il coraggio e mi sono trovata un appartamentino tutto mio e sono riuscita ad andarmene da casa mia). Con lui sto benissimo.

Il problema sorge quando sto da sola e a volte anche quando sto con lui: è da un po’ di mesi che non sto molto bene, mi tornano in mente i momenti trascorsi con il mio ex, mi torna in mente lui, le cose belle e poi le cose brutte (tradimento) e non riesco ancora ad accettare quello che mi è successo con lui... ero così serena prima che accadesse tutto questo… quando sono in ufficio da sola continuo a piangere tutto il giorno, continuo a chiedermi se ho fatto la scelta giusta, se non era magari il caso di riprovarci con il mio ex. , ma poi quando immagino  una ipotetica storia con lui sento che non riuscirei più ad essere come prima e sento che la cosa giusta sia restare con il mio attuale ragazzo.

Non so nemmeno se riuscirai a capire bene quello che ti ho scritto perché quando sto così male sono anche molto confusa.

Il mio ragazzo sa di queste mie crisi e mi è molto vicino, mi capisce, mi conforta e cerca sempre di farmi ridere, cosa che gli riesce quasi sempre. So che non posso continuare così, io rivoglio la forza di vivere che avevo un tempo, rivoglio la mia allegria, la mia voglia di stare in compagnia, ma vorrei solo capire perché dopo 8 mesi circa a volte sto ancora così male (il mio ex era un ragazzo stupendo, almeno da come lo vedevo io, è un musicista, intelligentissimo e sensibilissimo), sono arrivata persino al punto di pensare che è colpa mia se è successo tutto questo. Lui mi rimproverava il fatto che ultimamente non facevamo l'amore come lo facevamo prima, è questo che l'ha reso infedele, quindi è colpa mia? io in quel periodo avevo accumulato molto stress a causa di lavoro, di preoccupazioni famigliari (mia mamma era un po’ depressa e io ho voluto starle vicino fin che potevo) e di pensieri di convivenza che volevo e che non arrivava....

Io l'ho perdonato, veramente, ma non sono più riuscita a tornare con lui , forse era troppo presto e forse anche perché poi ho conosciuto un altro uomo meraviglioso. Fatto sta che io non so più che pensare. Qual'è la cosa giusta? Perchè sto ancora così male per lui? Sono stanca,sono appena rientrata dalle ferie e sono già stanca dai pensieri che mi tormentano... Forse ho sbagliato tutto, ma ho fatto quello che mi sentivo di fare. Avrò fatto bene? Dicono che il tempo aggiusta le cose però io è più di 8 mesi che aspetto, l'unica cosa bella che mi è capitata è il mio attuale ragazzo.
Ti ringrazio per il tempo che mi dedicherai e scusa se magari sono stata poco chiara. Ho cercato di sintetizzare un po’ la storia se no mi ci volevano non so quante pagine per descrivere bene tutto il dolore che sto provando.    

Cara Tiziana,

stai male, perché l’offesa ricevuta dal tuo ex brucia ancora il tuo orgoglio e, per quanto tu cerchi di trovare, in te stessa, delle colpe, sai bene che le sue sono state più gravi. L’orgoglio preferisce sentirsi colpevole piuttosto che vittima e questo, in un primo momento, aiuta, ma poi raddoppia la sofferenza.

Dici di aver, allora, perdonato, ma di non essere riuscita a tornare con lui. Lo capisco benissimo. Di un tradimento, anche se razionalmente è più grave la parte mentale, disturba di più la parte fisica. L’idea di una sua intimità sessuale con un’altra donna genera in te una sorta di repulsione al pensiero di un contatto fisico con lui. C’è poi il fatto che la "rivale" ha più anni di te e, per giunta, è sposata, questo offende maggiormente la tua giovinezza e la tua fedeltà. Invece il tuo ex ti ha dimostrato che, almeno sessualmente, una quarantenne adultera lo ha attratto di più. In lui ha contribuito il piacere del proibito: tradiva te e lei tradiva il marito e ciò ha reso il rapporto più eccitante. Viceversa, il vostro, era diventato "normale" e privo di emozione. Per giustificarsi, una persona infedele, quasi sempre, accusa il partner di "non essere più quello di prima"... scaricando la propria responsabilità. E lui con te, si è difeso, accusandoti.

Al tuo posto, rifletterei sul fatto che lui ha sempre evitato la convivenza, supponendo che gli avrebbe impedito di sentirsi libero dei propri spazi e forse anche di tradire. Non farti tentare da ripensamenti, ti faresti soltanto del male.  Sempre che lui voglia riprenderti. Quando lo hai lasciato, non mi sembra si sia particolarmente affannato per trattenerti.

Adesso dici di aver accanto un uomo meraviglioso col quale stai benissimo. Strana affermazione per chi, per quasi tutta la mail (più che particolareggiata), parla del suo ex.

Se questo nuovo ragazzo è davvero così speciale, cerca di non perderlo. Stai rischiando, mostrandoti in crisi per l’altro (perfino, di nascosto, piangi per ore) e lui si sente in dovere di consolarti. Guarda che, al suo posto, tu ti sentiresti umiliata, non sopporteresti tanto rammarico per un suo amore precedente. Se non vuoi perderlo, quindi, evita di mostrarti addolorata, pensando all’altro. Reagisci. Il tuo ex, probabilmente, incontra ancora la sua amante sposata o ne ha trovata un’altra. Sarà anche stato "meraviglioso" come tu lo descrivi, ma non merita un soldo bucato di fiducia.

Tieniti stretto il tuo attuale ragazzo meraviglioso e non farlo scappare perché stai sempre con la testa rivolta al passato.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde