----- Original Message -----

From: Clara

To: <Confid@confidenzialmente.com>

Sent: Friday, March 20, 2009 3:49 PM

Subject: Che cos'è l'amore?

Nessuna regola o prescrizione o antidoto

Buongiorno Marzia!
Sono una donna di 43 anni e le sto scrivendo per porle una domanda: che cos'è l'amore?

Credo di non essermi mai innamorata (a parte le infatuazioni) per cui incomincio a credere che non l'amore esista.
Ho sempre avuto la strana sensazione che passerò tutta la mia vita da single e che non sia destino che prima o poi lui mi troverà. Capisce cosa intendo? Se penso al mio futuro mi vedo sola. Intendiamoci: non è che sia disperata per questo fatto (ci sono cose peggiori nella vita) ma vorrei provare questa esperienza almeno una volta.
Lo so che si tratta di un discorso infantile e pessimistico ma è ciò che provo in questo momento, per cui ...

Forse è colpa mia che non mi sono mai mostrata disposta a riceverlo o forse non ho mai sentito veramente un grande sentimento per qualcuno!?
Lei che ne pensa? Crede che l'amore arrivi senza cercarlo o bisogna per forza "andare a caccia"?


Cara Clara,

mi hai scritto due mail, simili ma nello stesso tempo diverse fra loro. La prima forse è più spontanea. In essa, infatti, ricordi un uomo che, nel passato, ti ha amato e hai respinto ed ora ti chiedi se allora hai sbagliato dal momento che nessuno dopo di lui ti ha amata.

In questa seconda mail invece prevale il concetto della tua incapacità d’amare, piuttosto che ammettere di non essere mai stata amata, dopo quell’unica volta, in giovane età. Le infatuazioni che riconosci, sono rimaste tali e si sono concluse senza evolversi in un sentimento più profondo. Non so se, in quel caso, ti sia tirata indietro tu, oppure l’altro.

Più che per l’incapacità, propenderei per la paura di amare, di non essere ricambiata, di dover soffrire in caso di abbandono. Così ti sei preclusa anche la gioia e l'appagamento che un amore dà, indipendentemente dalla sua durata. Anche l’orgoglio ha la sua parte e credo che tu ne sia molto provvista. Piuttosto che rischiare, preferisci la rinuncia.

Adesso, a quarantatre anni, tiri le somme e si affaccia lo spauracchio della solitudine, oltre al senso di aridità di anni vuoti senza un amore, o una relazione sentimentale degna di tal nome.Mi viene da chiederti se hai mai preso tu una qualche iniziativa o sei rimasta in attesa di un avvenimento improvviso e sconvolgente che riuscisse a travolgerti fino al punto di lasciarti andare.

Ebbene, a volte accade che il fulmine dell’innamoramento colpisca all’improvviso ma, in quel caso, si tratta una reazione fisica istintiva, provocata da un processo cerebrale chimico. Poco romantico, alla fine. E, spesso, esaurito il desiderio, l’interesse cala, non diventa amore. Qualche volta, invece, accade e si espande in sentimento che completa e diventa profondo.

Ripeto: non è la durata a qualificare l’amore, ci sono passioni travolgenti che si bruciano nell’arco di giorni, eppure restano indimenticabili e uniche. Nessuno, inoltre, può giurare che l’amore sia eterno, anche un grande amore può finire. Se va bene si trasforma in affetto che poi non è altro che il seguito di un sentimento importante e non altera il legame che unisce un uomo e una donna che si sono amati.

Se vuoi una risposta più esplicita, ti dirò che io sono una scettica per eccellenza, però so che l’amore esiste anche se gli esempi attuali lo smentiscono. Credo che ci siano, oggi, troppa superficialità nelle scelte e troppe pretese egoistiche a impedire che nasca e si sviluppi un vero amore. Del resto, anche tu, finora, non ne hai sentito la mancanza, intenta e concentrata su te stessa.

Nella prima mail, concludi dicendo che l’uomo che tu avevi respinto è rimasto solo come te. Dopo tanti anni, a quanto pare non ha trovato la donna giusta, forse non è più riuscito ad amare seriamente. Trovi una similitudine? Non è detto che tu sia ancora nella sua mente: quando lo hai respinto, ti ha persino tolto il saluto. Potresti cercarlo e invitarlo a prendere un caffè con te, una rimpatriata nel passato, senza alcuna intenzione precisa o impegno. Temo che rifiuterebbe, però tentar non nuoce. Sarà un modo di mettere te stessa alla prova, di capire se allora sia stata la tua giovane età a renderti refrattaria, se adesso, rivedendolo, tu senta di poter recuperare un interesse perduto. Tieni presente che l’amore nasce anche da una semplice simpatia, dalla stima, dalla fiducia e dall’affetto, in un processo inverso a quello citato sopra.

La bellezza dell’amore è che non ci sono regole, né prescrizioni, né antidoti.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde