----- Original Message -----
From: Flavio
To: "confid" <
confid@confidenzialmente.com>Sent: Tuesday, July 25, 2006 10:31 AM
Subject: A Marzia
Nessuno sconto
Ciao Marzia, anch'io mi unisco alle persone che ti scrivono, percependo la tua sensibilità nei confronti di quelli come me che cercano una ragione di sfogo.
Sono appena stato lasciato da una ragazza di 25 anni (io 40)che credo sia la più dolce e brava ragazza del mondo. Sto attraversando quella fase in cui uno non sa più dove sbattere la testa e pensa e ti ripensa non si riesce farsene una ragione, logorandosi e basta... Dopo 2 anni e rotti di convivenza, piangendo mi ha detto che non mi ama più, ma che non vuole perdermi perché mi vuole un bene dell'anima. Mio figlio è attaccatissimo a lei ed ho anche paura che per lui questo sarà uno shock più grande della separazione tra me e sua madre (dopo 13 anni di matrimonio). Ci siamo conosciuti casualmente freschi di separazione sia io che lei e ci siamo subito appoggiati l'uno all'altra.. All'inizio x me non era innamoramento ma qualcosa che riempia il vuoto appena lasciato. Dopo 2 anni e, soprattutto ora che la sua decisione sembra irrevocabile, sto soffrendo come un cane, in maniera superiore di 10000 volte rispetto alla separazione precedente. Lei dice che negli ultimi tempi si è sentita trascurata (effettivamente le sue ragione le ha.. per esempio sono andato al mare solo con mio figlio) e che questo ha fatto affievolire e annullare l'amore che nutriva nei miei confronti. Sto veramente male xkè ho la certezza che non riuscirò ha compensare il suo vuoto con nessun'altra e che a 40 anni le mie prerogative nn siano molte pur essendo molto giovanile e a detta degli amici una persona sensibile e a posto come ormai in giro nn se ne trovano... Grazie x lo sfogo
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Caro Flavio,
è ovvio che già sai che molta responsabilità è tua. Davvero non capisco come tu possa essere andato al mare solo con tuo figlio, lasciando a casa lei, che era/è la tua compagna da due anni. Oltretutto ammetti che tuo figlio le sia molto attaccato, non credi gli sia sembrato strano averla esclusa dalla vacanza?
Hai forse inteso… risparmiare sulla spesa? Sarebbe davvero il colmo e ancora più offensivo di quanto già non lo sia. O forse hai inteso sentirti più libero? O ti è sembrato compromettente farla conoscere ad altri, non so, parenti o amici, trovati sul luogo di vacanza?
Mi sembra un’offesa abbastanza grave, In ogni caso, come puoi constatare, comprendo molto la ragazza. Ha certo recepito nel tuo comportamento un vero e proprio disinteresse e probabilmente ne ha sofferto. Proprio la sua giovane età avrebbe richiesto e richiederebbe molte attenzioni e dimostrazioni di affetto. In te, 40enne, aveva forse pensato di trovare amore e sicurezza oltre che un'affidabilità più matura.
Nello stesso tempo tu, vista la differenza di età, avresti dovuto tenertela cara, rivolgendole una considerazione molto premurosa, certo con la passione di un uomo, ma anche con un riguardo molto protettivo. Tutto ciò che lei cercava e tu non le hai dato.
Sarà difficile che ti perdoni, proprio in ragione della sua età che vanta diritti e non concede sconti.
Unico consiglio: scusati, fai.. davvero penitenza, dille che l’ami e senza lei non sai stare. Non so quale attenuante potrai trovarle per la vacanza mancata. Non conosco l’età di tuo figlio, ma parlagli come ad adulto, spiegagli le tue ragioni e chiedigli se non sia il caso, di andare tu e lei da soli, fuori, per qualche giorno… per farti perdonare. Io credo che tuo figlio capirà perfettamente, approvandoti, dimostrando maggior maturità di quanta non ne abbia dimostrata tu.
Può darsi che lei, minacciando di lasciarti, abbia inteso punirti, ma continui ad amarti... Fatti forte di questa ipotesi e sii il più condiscendente possibile nel darle ragione.
Spero di esserti stata d’aiuto, più che se ti avessi ipocritamente consolato.
Ti abbraccio, Marzia