----- Original Message -----

From: Marinella

To: confid@confidenzialmente.com

Sent: Tuesday, January 27, 2009 5:27 PM

Subject: consiglio^^

Non avere fretta

Cara Marzia,

sono una ragazza di 15 anni. Ho scoperto la tua rubrica, se così posso chiamarla, per puro caso, dopo una serie di eventi che mi stanno facendo riflettere e, leggendo la lettera di un ragazzo riguardo l'immaturità, ho deciso di scriverti. Forse sono troppo giovane per riuscire a chiederti consigli di una certa importanza, ma spero tu voglia ascoltarmi e magari darmi un tuo parere. Io sono sempre stata una persona menefreghista sotto certi aspetti. Buona, cara e dolce come tutti, ma da come la gente mi descrive, molto infantile. Il fatto che non me ne sia resa mai conto forse è una prova di ciò.

Infatti ieri ho litigato con un ragazzo al quale piaccio e che mi ha definita una bambina viziata. Non so come mai, ma questa sua affermazione mi ha dato molto fastidio. Sia perché non lo considero più maturo di me, e sia perché non può permettersi di giudicare a mio avviso in quanto non è meglio di me. Alterata ed indispettita, sono andata a sfogarmi dalla mia migliore amica che ha appoggiato questo mio corteggiatore che è anche suo amico. Il fatto che persino la mia migliore amica mi consideri così, mi ha lasciato davvero di stucco nonché con un'amarezza in bocca inaspettata. Mi aspettavo un confronto meno drastico e, se era quello che pensava, lo avrei accettato in quanto suo parere e io non sono il tipo che sminuisce i pareri altrui, ma che li accetta e a sua volta li confronta con i propri. Ma in quel momento la ragione non si è fatta sentire per nulla, lasciando spazio a rabbia. Non ho litigato con la mia amica, ma ci sono rimasta male. Ripreso il controllo di me ho capito che avevo sbagliato ad arrabbiarmi per un commento del genere e che avevo dimostrato di essere immatura davvero comportandomi in quel modo. Poco fa, il ragazzo della mia amica citata sopra, in chat, mi chiede perché mi dovrebbe stare antipatico, cosa non vera in quanto io ho sempre detto a lui come anche alla mia amica, che non mi fido di lui per una serie di mie motivazioni. Lui, affermando che io dico di non riuscire a sopportarlo (quando sì e no lo avrò visto due volte), mi ribadisce che sono una bambina. Inizio allora a fargli un discorso su come sono con le persone a cui tengo. Lui, naturalmente, non capisce e, facendo dell'ironia, mi sollecita a spiegarlo a qualcuno di infantile come me. Non ho neanche perso tempo a ribadire in quando non mi andava di sollevare inutili polveroni né ne valeva la pena. Il punto della questione è che tutto ciò, successo in questi giorni, mi ha portato a credere che io sia davvero una bimba. Altre persone, a volte se ne escono così con me, ma come a sottolineare un carattere dolce e gentile. Puoi darmi una mano a capire meglio?

Mia cara Marinella, 

perché mai vorresti essere e sentirti diversa, avendo quindici anni?

Cosa intendono i tuoi amici, o pseudo amici, per maturità in adolescenza? Forse si riferiscono a ragazzi e ragazze che hanno già fatto certo tipo di esperienze o hanno un passato doloroso alle spalle e hanno perso la gioia di vivere o, come purtroppo spesso succede, hanno abitudini trasgressive  come se servisse a dimostrazione di essere liberi e adulti?

Basta leggere la cronaca sulle pagine dei quotidiani o seguire le notizia in TV per rendersi conto di quanti ragazzi della tua età si esibiscano in manifestazioni che tutto dimostrano fuorché intelligenza e maturità per non dire, purtroppo, di peggio.

Non credo che la tua spensieratezza e ingenuità siano negative, nemmeno devi sentirti offesa se ti definiscono "infantile", tu sei un ragazza che è come si può essere alla tua età e ne ha il diritto. A certe osservazioni che mi sembrano, quelle, molto puerili, devi anzi sorriderne e lasciartele scivolare addosso. Il tempo di crescere, vivere esperienze, belle e meno belle, amarezze e delusioni, arriverà prima di quanto tu creda. Sii soprattutto te stessa e non pensare di dover dimostrare agli altri di essere diversa. Ci perderesti in spontaneità e risulteresti poco autentica.

Mi domando in quale circostanza il ragazzo, al quale piaci, ti abbia accusata di immaturità, mi fa venire in mente la favola della volpe e l’uva. Tu gli piaci ma forse non lo ricambi o, almeno, non ti senti ancora pronta ad assecondarlo e lui, non potendo realizzare certe aspettative, lancia giudizi gratuiti. Non farci caso. Verrà il tuo momento senza forzature. Non ci sono regole o date stabilite che segnino il percorso di maturazione di un individuo. Nemmeno a vent’anni si è maturi, spesso nemmeno a trenta. Alcuni non maturano mai. Molto dipende dal tipo di conoscenze e amicizie, dagli incontri e dalle frequentazioni. Non mi pare che i "tuoi amici" con i loro discorsi "puerili" ti aiutino a crescere. Oltretutto non hanno grandi argomenti e ripetono sempre le stesse osservazioni che ti feriscono. Mi interesserebbe sapere quale termine di misura e di confronto abbiano, se non il loro stesso modo di essere che forse è abbastanza superficiale.

Mi pare poi che la tua amica non abbia mostrato così tanta maturità, dandoti contro, piuttosto che farti capire, da… persona matura, come lei ritiene di essere, dove eventualmente stavi sbagliando e consigliarti di essere superiore a certe piccolezze. Forse dovresti capire che è meno amica di quanto tu pensi e, comunque, è meglio non confidarsi con chi non ha la giusta disponibilità (e maturità) per capirti e aiutare te a capire.

Se posso darti un suggerimento, non cadere nel tranello dei pettegolezzi da chat dove niente è come appare, esponendoti a giudizi di chi, non avendo argomenti intelligenti, spreca parole per il gusto d'indispettirti.

Quando ti dicono che sei una bambina, mettiti a ridere e rispondi che "è vero", che hai molto tempo davanti a te, per fortuna, prima di diventare una donna vissuta o una vecchia signora. Aggiungi che sei contenta dei tuoi quindici anni e vuoi viverli con la spensieratezza e freschezza (e innocenza) giuste per tua età. Se i tuoi coetanei si sentono adulti (anche senza esserlo), mi dispiace per loro che sono cresciuti troppo in fretta. Non vorrei che il loro atteggiamento mirasse a portarti dalla loro parte, convincendoti a comportamenti o situazioni delle quali poi ti pentiresti. In cosa consiste la loro maturità? Bruciare certe tappe? Sperimentare le esperienze trasgressive di certi adulti per sentirsi adulti a loro volta? La maturità è altra e si lega molto all’intelligenza e alla sensibilità dell'individuo. Stai, quindi, attenta e sii prudente.

Se ispiri tenerezza a qualcuno più intelligente che ti chiama "bambina", senza però voler provocarti, ricorda che  la tenerezza è un sentimento positivo che indica dolcezza, ciascuno di noi, anche adulto, vorrebbe suscitarlo in qualcuno.

Vivi serena il tuo tempo, non aver fretta di diventare adulta. E frequenta persone migliori, più sensibili e più intelligenti di quelle che attualmente conosci.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde