----- Original Message -----
From: Giovanni
To: <confid@confidenzialmente.com>
Sent: Tuesday, June 12, 2007 10:08 AM
Subject: lasciato all'improvviso
Non ha l'età
Cara marzia
ti scrivo perché ho trovato su questo sito tante risposte....
Sono stato fino a una settimana fa, da quasi un anno, con una ragazza di 14 anni, io ne ho 21. Lei innamoratissima, io molto di meno, stavamo spesso insieme all'inizio... poi io, per l'università e gli amici, l'ho trascurata sempre di più e non le davo tutte le attenzioni che lei mi chiedeva.... ci vedevamo sempre, ma io non le davo tutto l'amore che meritava.... inoltre lei mi soffocava con tutti gli squilli e chiamate che mi faceva, e a me dava fastidio.... ed ecco perché la trascuravo.... avevo spesso pensato di lasciarla, ma mai seriamente!!!! litigavamo abbastanza spesso quasi sempre perché lei mi voleva, e io invece o non la chiamavo spesso, o non andavo da lei....
2 settimane prima di lasciarmi, mi aveva scritto che ascoltando una canzone aveva pensato a me e a tutti i momenti passati insieme... ero la cosa più importante della sua vita e non avrebbe immaginato la vita senza di me e mi avrebbe amato per sempre.
1 settimana fa mi ha lasciato dicendo che l'avevo fatta soffrire troppo, l'avevo trascurata, e lei si era "disinnamorata di me" e non mi amava più....
fino ad allora non pensavo che avrei potuto soffrire x lei, non pensavo di amarla davvero.... invece non dormo la notte e penso sempre a lei ora che mi ha lasciato, l'ho capito troppo tardi...
Ho fatto l'impossibile x riaverla, ma adesso ho perso le speranze.... che tra qualche settimana ritorni da me??? non credo....
A proposito.... mentre io non le davo attenzioni, lei si sentiva sempre più spesso col mio migliore amico, perché insieme a me era diventata amica sua... e lei era anche attratta da lui, questo lo so, anche se cmq lei lo considerava un amico e io a questo non davo proprio importanza... figurati se il mio amico ci avrebbe provato!!! e figurati se lei ci avrebbe provato se mi amava!!
Adesso che ci siamo lasciati si sentono mattina e sera, lui è dolcissimo con lei, lo è sempre stato, e a me preoccupa perché ho paura che lei si sia innamorata di lui e questo non lo potrei tollerare mai, perché la amo.....
che fare???? come comportarmi per riaverla???? sembra che non mi pensi proprio più...non chiede di me, non se ne frega.... dammi un consiglio tu!!!!
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Caro Giovanni,
davvero hai ventun anni? Dal contenuto della tua mail ne dimostri molti di meno, quindi più legittimato ad una storia adolescenziale, con tutte le insicurezze e ingenuità che comporta, oltre che forme di egoismo e incoerenza.
Se, invece, ne hai davvero ventuno, diventa piuttosto grave che la ragazzina ne abbia solo 14 e, quando vi siete messi insieme, soltanto 13. Così grave che la definizione del vostro rapporto assume aspetti di illegalità. Non precisi,quanto approfondita sia stata la vostra intimità, si può solo supporre e, di questi tempo, con scarsa approssimazione.
Faccio conto che tu abbia digitato male l'età, sbagliando tasto e
veniamo ai fatti. Lei innamoratissima, ma tu la trascuri, perfino ti senti soffocato e t’infastidisci perché ti telefona e lancia sms troppo frequenti, vorresti quasi lasciarla. Ma… ti lascia lei. Ti meravigli? Al tuo miglior amico quanto avevi confidato? Dell’intimità della storia? Di sentirti soffocato dalle troppe pressioni di lei? Di come saresti stato tentato di lasciarla?Lui molto comprensivo e gentile, dolcissimo e sempre presente. Sa tutto di lei, di quanto lei si aspettava da te e non l’ha avuto. Sa quindi come comportarsi e farla contenta. Fino a quando?
Sai, nonostante i miei propositi di ignorarlo, quel numero 14 mi condiziona molto. Provo molta tristezza per una ragazzina, evidentemente poco seguita in casa, che, precocemente, si è sentita adulta, tanto da mettersi con uno studente universitario, lei che ancora sta (o stava fino a ieri) sui banchi di una scuola dell’obbligo. Una ragazzina che ha bisogno di attenzione e di affetto e, non avendoli trovati in te, si getta fra le braccia di un altro ventunenne, convinta che lui sia diverso. Nemmeno si può pretendere da lei profondità e costanza di sentimenti, quello che nemmeno tu non le hai dato.
Vedi, è possibile che ora lei ti manchi, lei così devota e pendente dalle tue labbra. Ti manca perché ora non l’hai più e maggiormente ti brucia che forse il tuo più caro amico (ma quale amico?), se ne approfitta, contando sulla sua ingenuità e bisogno di amore.
Se, viceversa, fosse rimasta con te, tu avresti seguitato a trascurarla e a sentirti infastidito dalla bimbetta che come tale si comporta, giocando alla fidanzata, ma illudendosi che sia più di un gioco. Mentre le compagne d’università, tue coetanee, sono più donne e magari meritano una certa attenzione, se per caso ti lanciano qualche sguardo compiacente.
Mi spiace, Giovanni, non riesco a vedere i fatti in un’ottica diversa. Spero moltissimo che tu abbia sbagliato a digitare: per me una tredici/quattordicenne è ancora una bambina e, come tale, va rispettata. E, in caso diverso, non provo comprensione.
Amichevolmente, Marzia