----- Original Message -----

From: Nicoletta

To: confid@confidenzialmente.com

Sent: Thursday, October 01, 2009 7:42 AM

Subject: mi sento in colpa

 

Non è incesto

Cara Marzia,

una conoscente mi ha indicato il tuo sito che lei considera eccellente per le risposte che sai dare a chi si confida con te.

A lei non ho specificato i fatti, anzi penso che non lo farò con nessuno. Lo faccio con te, perché non mi conosci e so che cambi sempre il nome e cancelli i particolari.  

Arrivo al dunque.

Mia madre, divorziata da mio padre da dieci anni, lui ne n’è andato di casa quando ero piccola perché si era innamorato di un’altra donna, si è risposata un anno fa con un uomo più grande, vent’anni più di lei. Lui ha un figlio di venticinque anni che studia lontano da qui. Io ho diciotto anni. Bene o male ci consideriamo fratelli, anche se non abbiamo lo stesso sangue.

Su questo fatto, nei periodi in cui lui viene da queste parti, abbiamo spesso scherzato. Lui mi chiana "sorellina", io… "fratellone", perché è abbastanza più alto di me.

Insomma, come vedi, giro intorno al discorso e non racconto i fatti. Per farla breve, nelle recenti vacanze estive, si è fermato da noi per un periodo più lungo. Non so come dirtelo ma, un giorno che eravamo rimasti soli in casa, non siamo più stati fratello e sorella nemmeno per gioco. È stato più forte di noi, un desiderio da non resistere.

Dopo non avevamo nemmeno il coraggio di guardarci negli occhi. Puoi immaginare con mia madre e suo padre, quale imbarazzo e disagio. Lui ha anticipato il ritorno nella città dove vive e studia e ci sentiamo per sms e qualche telefonata, ma sappiamo benissimo che questa specie di storia fra noi deve finire. Ti confesso che ci sto male anche se sono convinta che non sia amore.

Un tuo parere forse potrebbe aiutarmi.

Cara Nicoletta,

Ho "rivisitato" la tua mail abbastanza agitata e confusa. Anche se è molto ricca di particolari,  per certi versi, è poco chiara. Giri intorno ai fatti come se volessi evitarli. Sinceramente ritengo che tu ingigantisca il problema e perfino ne faccia un dramma, caricandoti di sensi di colpa che… non hanno senso.

Intanto, sottolineiamo che non siete fratelli, quindi ritengo esagerato il termine che tu usi nella parte di mail che io ho omesso. Ma quale incesto?!!

Potrebbe vagamente somigliare, solo moralmente, se foste cresciuti insieme, cosa che non è, visto che lo conosci da appena un anno o poco più. Anzi lo hai incontrato, per la prima volta, il giorno del matrimonio di suo padre con tua madre. E frequentati, dopo, molto poco, in qualche weekend. fino al recente periodo estivo... più lungo e galeotto.

Siete due persone giovani, probabilmente siete stati attratti da subito senza volerlo ammettere. Anche lo scambio delle parole "sorellina e fratellone" ha in sé il senso dell’intrigo e del gioco erotico, consapevole o no.

Se davvero ritenete che, per i vostri genitori, possa essere un dramma e pensate che sia meglio distaccarvi, non vorrò certo farvi cambiare idea. Anche se, per conto mio, non trovo niente di così drammatico.

Può essere stato soltanto un episodio, l’attrazione fatale di un momento, visto che affermi di non amarlo. Ma nel caso invece che vi foste innamorati, forse conviene che ciascuno di voi si confidi, in privato, con il proprio genitore.

Immagino che, sotto lo stesso tetto, sia una situazione piuttosto imbarazzante, ma potrebbero esserci altre soluzioni d’intesa e d’incontro. Resta il fatto che hai soltanto diciotto anni, l’età degli amori temporanei, dell’innamoramento dell’amore, più che della persona. D’altra parte, anche lui non è poi così maturo da fare scelte definitive. Dal momento che, fino alle vacanze di Natale, non lo rivedrai, prenditi il giusto tempo per riflettere, ma senza macerarti nei sensi di colpa che non hanno ragione di esistere.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde