----- Original Message -----
From: Corrado
To: <Confid@confidenzialmente.com>
Sent: Thursday, May 31, 2007 6:28 PM
Subject: perche' penso di non amarla piu?
Non l'ama più
Ciao, mi chiamo Corrado e ho 31 anni.
Ho avuto 2 storie sentimentali lunghe durate rispettivamente 7 e 4 anni dove sono stato in entrambe tradito e poi lasciato, ho sofferto tanto per quelle
separazioni, sono stato davvero male ma col tempo sono, ero riuscito a tirarmi
su.
In entrambe si progettava il matrimonio ma poi da un giorno all'altro loro hanno scelto altre persone.
6 mesi fa, in chat ho conosciuto una ragazza di 23 anni con la quale sono attualmente fidanzato. La nostra conoscenza, come dicevo, è iniziata tra chat e telefono, ci siamo piaciuti prima per l'aspetto mentale, lei è stata fin dall' inizio una ragazza dolcissima. Abbiamo parlato brevemente delle nostre precedenti esperienze. Lei viene da una
famiglia di genitori separati, il padre violento con la madre, la picchia e la tradisce ripetutamente, quest'ultima che va via di casa lasciando 4 figli piccoli. La mia ragazza si trova così a dover crescere i fratelli più piccoli e così trascorre la sua adolescenza, con un padre all'antica e una famiglia da accudire, contemporaneamente studia e lavora. A 18 anni incontra,il suo primo fidanzato, se ne innamora, lei dice che voleva costruirsi quella famiglia che non aveva mai avuto e trova in questo ragazzo la persona
che voleva darle tutto questo. dopo una storia di tre mesi, lei dona a lui la sua verginità. Prima di quel momento non si era mai fatta nemmeno toccare e se lui ci provava lei lo scacciava. non ne era attratta fisicamente. a lei bastava che lui le promettesse una famiglia, un matrimonio e che non le facesse del male. Lui la riempiva di bei progetti e una sera dopo tanti rifiuti lei gli concede la verginità per dimostrare a lui che anche lei lo amava e perché aveva paura di perderlo. come lei mi racconta, quel donarsi a lui non fu fatto con la piena consapevolezza di fare la cosa giusta. Ricorda quel rapporto con amarezza e dolore. Dopo si sentiva sporca e disgustata. ma in quel momento le era sembrata la cosa giusta da fare, insomma non fu una prima volta voluta con il cuore. Fu l'unico rapporto che ebbe con quel ragazzo.
Dopo un po’ di giorni la lascia. lei soffre per quella verginità bruciata e
per quel primo amore finito. resta sola per più di due anni, si trasferisce
al nord per studiare e sottrarsi a suo padre che le fa da padrone. conosce un ragazzo.
[…]
… anche qui come la prima storia, lei dice di non esserne stata attratta fisicamente. quel ragazzo la rispettava, aveva anche lui un passato familiare deludente e lei si fidava delle buone intenzioni di lui.
[…]
… quel rapporto lo ricorda con le stesse sensazioni del primo. Anche questa persona la lascia. Dopo tre mesi conosce tramite delle amiche un terzo
ragazzo.
[…]
… anche in questo caso quel rapporto non fu desiderato col cuore ma era un modo per non perderlo e ancora una volta questa persona con delle scuse decide di troncare la storia. Lei resta ancora una volta delusa e amareggiata e decide di restare sola.
Dopo un po’ di tempo tramite la chat conosce me, nasce una bel feeling tra noi, lei mi piace e io piaccio a lei come pensieri e modo di ragionare, dopo un po’ di tempo ci scambiamo le foto. dice che sono il primo ragazzo che la tratta davvero come nessuno aveva fatto prima, nota in me un qualcosa in più e dice che per la prima volta si sente davvero innamorata, anche io sentivo di esserne già innamorato. decidiamo di conoscerci da vicino e quindi vado nella sua città. Un incontro bellissimo per entrambi.
Anche io ero davvero entusiasta. la prima sera che abbiamo trascorso insieme abbiamo fatto l'amore per la prima volta e lei si è lasciata andare così
come ho fatto io. I primi tre mesi sono stati bellissimi per entrambi. Lei mi diceva sempre che io ero il primo ad avere fatto provare a livello
emotivo e a livello fisico quelle emozioni che lei non conosceva nemmeno e che con me le era venuto naturale lasciarsi andare. Mi disse anche che era
la prima volta che aveva fatto l'amore con il cuore e che lo aveva davvero desiderato.
[…]
… ma all'improvviso nasce in me una forte gelosia per il suo passato.
All'inizio della storia sembrava che lo stessi accettando, poi all'improvviso ha cominciato a farmi male sapere che aveva avuto quei 3 rapporti, avrei voluto
da lei la verginità (le mie ex erano entrambe vergini quando le avevo conosciute e l'avevano donata a me) e soprattutto non riuscivo a credere che
ne avesse avuti solo 3 e cominciai a non credere nemmeno alle sue parole
quando diceva che quello che aveva fatto con me non aveva mai desiderato farlo con nessuno.
Così ho deciso di farmi raccontare tutto, dai motivi fino ai particolari di quei
rapporti. le mie domande sono state sempre più insistenti, lei mi raccontava con
sincerità tutto, anche se quei ricordi le facevano male…
[…]
oggi dice che la sua vera verginità l'ha data a me. anche se non mi ha dato quella fisica, mi ha dato quella mentale. Non so perché, ma nonostante tutti quei racconti, è da un po di tempo che sento di non amarla più come prima.
Ci sono momenti in cui mi manca ma ci sono momenti in cui potrei farne a meno. Se penso di lasciarla però, sto male e non riesco a capire se è solo un senso di colpa o perché in realtà ne sono ancora innamorato. Quando stiamo insieme stiamo davvero bene e dimentico tutto ma a volte torno ancora a farle domande e la assillo con i miei dubbi. Mi chiedo se di un'altra donna sarei riuscito ad accettare il passato anche se fosse stato più colorito e ricco di esperienze. Ho parlato anche con lei di questi alti e bassi nei miei sentimenti e lei mi sta vicina, mi ascolta e dice che non mi vuole perdere, vuole sposarmi e anche io all'inizio lo volevo, dice che vorrebbe una famiglia, dei figli. Anche io non vorrei perdere una persona cosi splendida ma certe volte sento come se si fosse spento qualcosa dentro di me, non capisco cosa sia successo nel mio cuore, non capisco perché quel suo piccolo passato mi sembra un boccone cosi amaro da non poter essere accettato. Non capisco perché certe volte mi vien voglia di mandarla via da me e vorrei capire se non lo faccio solo per non restare solo o perché non voglio provare sensi di colpa, oppure perché forse anche io per la prima volta in vita mia sto provando un amore tanto forte che mi fa quasi paura. Vorrei tanto salvare questa storia così bella, so che persone come lei è difficile trovarne. Mi sto facendo aiutare anche da uno psicologo, è un periodo che anche a livello lavorativo e personale non mi sento realizzato. Lei è una ragazza che sicuramente ha sofferto tanto, forse più di me e io vorrei apprezzare di più quello che mi sta donando.
Per favore dammi un consiglio. vorrei capire se è amore e se la mia è solo paura di soffrire ancora. vorrei capire perché proprio ora che ho trovato quella persona che mi vuole dare tutto quello che volevo un tempo, voglio mandarla via. so che lei sarebbe una moglie fantastica e premurosa, attualmente mi fa sentire l'uomo più importante del mondo, come nessuna prima di lei era riuscita a fare. Perché devo lasciare un dono cosi grande solo perché non mi ha dato la verginità. Vorrei riuscire a farmene una ragione e amare questa donna per quello che è. Cosa mi sta succedendo?
![]()
Caro Corrado,
il contenuto della tua mail sembra provenire da un’epoca passata, quando certe esperienze intime segnavano per sempre una donna. La verginità era il lasciapassare per il matrimonio, senza di essa una ragazza poteva semmai chiudersi in penitenza in un qualche convento. Emarginata perfino dalla propria famiglia.
I tempi dovrebbero essere cambiati, ma certi concetti e pregiudizi non cambiano.
Dopo tre mesi di amore intenso, tu rileggi le sue confessioni con un’altra chiave di lettura, ci stai male, vorresti essere stato il suo primo uomo. Avresti voluto che avesse donato a te la sua verginità.
Nemmeno tu eri vergine, perché quindi pretenderlo da lei? La donna sì e l’uomo no? Racconti che le tue precedenti fidanzate, con le quali hai avuto relazioni di anni, al vostro primo rapporto sessuale, erano vergini… Ebbene, sembra non sia bastato affinché fossero fedeli. Ti hanno tradito e ti hanno lasciato, nonostante tu fossi stato il loro primo uomo. Che peso quindi ha avuto la loro illibatezza? Nessun peso pare anche per il loro uomo attuale, visto che ti hanno lasciato per lui e lui le ha accettate probabilmente senza porsi tante difficoltà.
A parte queste considerazioni, ciò che disturba, nella storia passata della tua fidanzata attuale, è che acconsenta a raccontarti i particolari dei suoi trascorsi, quando sarebbe stato legittimo rifiutare, dal momento si trattava di storie finite e malamente. Inoltre, trovo abbastanza negativo che lei affermi di essersi data, per ben tre volte (tre uomini diversi) senza amore, così che, alla fine, ciò appare sia stato solo per… convenienza, perché sperava in un matrimonio. E’ proprio questa sua affermazione che la mette in cattiva luce e mi lascia perplessa. Forse non te ne rendi conto, ma proprio questo punto ti disturba. Darsi per amore non è una colpa, viceversa potrebbe esserlo.
E… se avesse fatto lo stesso ragionamento, o calcolo, con te, sperando di riuscire a farsi quella famiglia che non ha mai avuto?
Viene anche da pensare, per giustificarla, che, dopo un’infanzia e adolescenza infelici, con un padre padrone (che però le ha permesso di studiare e la mantiene ancora agli studi fuori sede) lei tenda a riconoscere, in altri uomini, dei padroni ai quali assoggettarsi, assecondando le loro richieste. Come a dire: la femmina deve obbedire.
Intanto, delusa e amareggiata da tre storie finite male, subito dopo frequenta la chat e non ha difficoltà a stringere rapporti scritti e verbali con un ragazzo che non conosce, poi accetta di conoscerlo di persona e, al primo incontro… subito ci finisce a letto.
Questa sua disinvoltura, peraltro non criticabile se paragonata alla tua e a quella di altri uomini e ragazzi, mi dà una certa perplessità. Insomma le varie esperienze non le hanno insegnato una certa prudenza, o un atteggiamento più controllato. Ingenuità? Stupidità? Folle attrazione fisica a prima vista? Chi può dirlo. Ma può nascere qualche dubbio e tu, infatti, ne hai.
Lei afferma di essere innamorata di te, dubitarne significa considerarla bugiarda e, peggio ancora, opportunista. Nessuno può giurare che non sia sincera. Resta però il fatto che tu stai vivendo una situazione di malessere e questo indica che il tuo amore è imperfetto, altrimenti non la tormenteresti assillandola con domande continue, metteresti una pietra sopra sul suo passato (e sul tuo), partendo da ora e guardando al vostro futuro.
Nelle stesso tempo, non vedo perché dovresti farti affliggere dai sensi di colpa, lasciandola, nel caso tu decida di farlo. Saresti, semmai, più colpevole restandole accanto e non amandola nel modo giusto e dubitando di lei perennemente.
Mi dispiace molto per la ragazza (soprattutto se è stata sincera) perché, perdendoti, vedrà sfuggire ancora una volta la realizzazione di un suo sogno, cioè farsi una famiglia. Dovrebbe, tuttavia, essere abbastanza adulta e vaccinata, oltre che temprata, e se, fra voi, il primo incontro, è andato subito com’è andato, dovrebbe ritenersi anche responsabile di certe scelte e decisioni e comportamenti troppo espliciti e veloci.
A parte tutto, ricorda che non è quel piccolo particolare anatomico a rendere una ragazza onesta e degna di fede. Te lo hanno dimostrato, come dico sopra, le tue ex. Sincerità, rispetto e amore profondo non si legano necessariamente alla verginità.
Ricorda anche che la chat non è una buona base di partenza, ma si sa, esistono sempre le eccezioni. In ogni caso, ripeto, ricorda che non l’hai forzata, sei stato te stesso e spontaneo, così come lo è stata lei, libera di scegliere.
Come dico spesso, i sensi di colpa hanno fatto più vittime di molte guerre e reso infelici sia chi li ha subiti, sia chi li ha ispirati. Se ci guardiamo intorno, scopriamo che nella vita c’è molto di peggio e tanto di che veramente disperarsi, piuttosto che una delusione d’amore, dopo una storia durata pochi mesi.
Cerca di esserne consapevole.
Ti abbraccio, Marzia