----- Original Message -----
From: Silvestro
To: "confid" <
confid@confidenzialmente.com>Sent: Wednesday, September 20, 2006 1:18 PM
Non sempre il buonsenso prevale
Ciao Marzia, ci siamo già sentiti tempo fa e ti ho illustrato la mia situazione...ho 40 anni e sposato da 15 e per circa 5 anni ho avuto una relazione con una donna separata che ora si è conclusa per diverse ragioni che a suo tempo ti ho illustrato...non voglio attribuire le colpe a nessuno...è andata come è andata...qualche tempo fa ci siamo incontrati e salutandoci ci siamo detti che qualche volta ci possiamo sentire e vedere per un caffè ma a volte capita di riaffrontare alcuni discorsi che poi sfociano in rabbia e offese da parte sua nei confronti di mia moglie che lei sta iniziando a rioffendere come ha fatto in quegli anni, sicuramente frutto di gelosia e odio per lei che in qualche modo non ha fatto altro che dirmi di amarmi nella maniera più sincera vera e leale possibile ma che la mia amica non condivide perché per lei mia moglie ha soltanto aspettato il momento della nostra crisi e mi ha leccato le ferite...dice lei.... In verità mia moglie è stata da parte... io con le mie sofferenze e lei con le sue con grande rispetto reciproco per quello che provavamo. Lei però ha queste manifestazioni di rabbia e spesso si diverte ancora a manipolarmi come ha fatto per anni. Mi dice di alcuni problemi che deve risolvere, ma non sa come fare, sapendo che potrei offrirmi per darle una mano, ma non lo chiede espressamente... come se le fosse dovuto e poi poter dire che mi sono offerto io. Ogni tanto mi manda un sms di saluto, ma se non rispondo, entro poco tempo, mi telefona e quasi arrabbiata mi chiede perché non rispondo... e magari ero in macchina e qualche volta lo fa anche telefonando a casa, con solo qualche squillo, come ha fatto per tanto tempo nelle ore più strane. Vorrei sapere da te se si può avere un rapporto di amicizia civile con una persona così o se si devono tagliare i ponti in tutti i sensi. Anche io a volte ripenso ai nostri momenti di tanti anni e le voglie sono tante.... avevamo gustato il piacere della libertà... dell’ assenza di preoccupazioni.... senza figli... senza impegni familiari e a volte ritorna questa voglia di rivivere certi momenti anche più intimi e ce lo siamo anche detto ma fatichiamo a resisterci e se ci incontriamo ci salutiamo da lontano perché la vicinanza può essere pericolosa. Ora ti chiedo brevemente che comportamento devo adottare con lei considerando che a me farebbe piacere vederla qualche volta. Lei dice che sta lavorando per vedermi in una ottica diversa...quale non so....tu che cosa dici?
Caro Silvestro,
mi spiace, non può esserci amicizia con una donna che è stata la tua amante e che si ripropone adesso con sms e telefonate e squilli anche al numero di casa. Soprattutto se hai una moglie che ti ha perdonato e l’ex amante si permette di insultarla per averlo fatto. Se le dai ascolto, dimostri poco carattere, una notevole incoerenza e inoltre poco rispetto per te stesso e per una moglie che ha saputo sopportare in silenzio e aiutarti quando sei entrato in crisi.
Io credo che, piuttosto che prospettare un’amicizia, tu dovresti evitare quella donna come una grave malattia che rischia di infettarti di nuovo, visto che il vaccino sembra non averti fatto effetto.
Oltretutto mi sembra di capire che in lei ci sia molto opportunismo, non chiede esplicitamente aiuto, ma ti cerca e ti confida i suoi guai perché sa che in passato l’hai aiutata e ti ritiene così debole da poter farlo ancora, convinta di avere su di te ancora un forte ascendente, o addirittura il potere di riportarti … nel suo letto.
Ho la sensazione, purtroppo, che tu cerchi invece un incoraggiamento o un’attenuante al fatto che desideri vederla qualche volta. Pensaci bene e sii onesto con te stesso. Se il caso, confidati con tua moglie e chiedile di aiutarti a stare lontano da certe tentazioni. Oppure, obbliga te stesso a fare una scelta. O lei o tua moglie. Io credo che sulla scala dei valori, tua moglie si trovi molto più in alto della tua ex amante. Ma non sempre il buonsenso prevale.
Ti abbraccio, Marzia