----- Original Message -----
From: Paolo
To: confid@confidenzialmente.com
Sent: Wednesday, October 10, 2007 5:13 PM
Subject: sentirsi sbagliato
Non siamo tutti uguali (per fortuna)
ciao marzia… anche io come molte delle persone che ti hanno scritto ho trovato per caso questo sito… avrei bisogno proprio di qualche consiglio da una persona matura, perché io ho 23 anni e in ambito sentimentale mi sento completamente immaturo. Di sicuro molte persone hanno dei seri problemi che, in confronto a quelli miei, non possono reggere il paragone, però, anche se possono sembrare stupidaggini, a me fanno vivere molto male. A febbraio del 2005 ho conosciuto quella che, sino a maggio di quest'anno, è stata la mia ragazza… la nostra storia è partita subito male, lei solo come scacciachiodo (il suo ragazzo l'aveva lasciata) e da parte mia nella più totale insicurezza, nn sapevo neanche io… se era solo perché nn volevo star solo, se mi piacesse veramente… comunque ci siamo messi assieme. Alla fine mi sono innamorato, e ho passato dei momenti molto felici… però dopo un po’ le cose sono cambiate, cioè il volersi bene c'era e anche tanto… però tutto il resto, il coinvolgimento, le emozioni… mi sembravano tanto lontani… A gennaio di quest'anno, al lavoro ho conosciuto una ragazza per cui ho provato subito una forte attrazione e mi trovavo anche bene a parlare… il fatto è che nn sono riuscito a resistere… Era un anno che la situazione con la mia ragazza mi faceva star male, avevo proprio stati di malessere... il rapporto mi sembrava spento… non ero preso più come all'inizio… oltretutto creava sempre discussioni per un nonnulla. Ora mi sto frequentando con questa nuova ragazza, però ho una paura folle che il rapporto con il tempo diventerà uguale, tutti mi dicono che per forza il rapporto cambia col tempo... però ho paura di non essere abbastanza forte per superare questi cambiamenti, mi fanno stare proprio male... e invece vedo dei miei amici che vivono questo con una naturalezza… Li invidio proprio… temo che non riuscirò mai a diventare così... mi sento proprio sbagliato dentro… forse vivo il rapporto in maniera infantile, nn so… Mi piacerebbe che tu mi dessi qualche consiglio..vorrei poter cambiare davvero... ma è tanto difficile… grazie mille![]()
Caro Paolo
ventitre anni, l’età dei primi rapporti sentimentali e della voglia di nuove esperienze, ma anche delle incertezze, delle domande che sembrano senza risposta. Mi citi i tuoi amici, come se fossero l’esempio di come si deve essere e quindi, l’essere diverso perché più sensibile e sentimentale, ti fa sentire sbagliato. Ma chi ti dice che tutti dobbiamo essere uguali? Stessi comportamenti, stesso modo di leggere i momenti della vita?
Con la prima ragazza ti ci sei messo poco convinto, forse proprio per spirito di emulazione. Dici di essertene innamorato in seguito, ma chi lo sa. Già sapere che lei stava con te per ripicca verso il fidanzato che l’aveva lasciata, non è un una buona base di partenza. A te è sembrato di essere innamorato, perché vivere una storia di coppia è pur sempre un’esperienza nuova e piacevole, soprattutto se la ragazza è carina e disponibile. Poi, però, assaporata la novità, subentra la noia del quotidiano. Per questo sei stato male e ti sei sentito inadeguato e meno "disinvolto" di chi prende e lascia con leggerezza, senza porsi tanti scrupoli.
La nuova ragazza, incontrata al lavoro, ti attrae e c’è stata una partenza diversa, se non altro è nata spontaneamente e lei ti ricambia. Che fin da ora tu debba pensare a come cambierà il vostro rapporto, vuol dire precorrere i tempi e sciupare quando di bello hai. Già ho espresso un parere, su tale pregiudizio, alla mail precedente alla tua, anche se la storia è diversa.
Ti posso assicurare che, se sei veramente innamorato, il cambiamento che i tuoi amici danno per scontato, non sarà così negativo, come tu supponi. Forse non ti tremeranno le mani e i polsi quando ti avvicini a lei, né ti prenderà quella sorta di brivido per l’emozione, ma questo accadrà perché sarai più sicuro di lei e di te, del vostro legame. Probabilmente ci sarà più intesa e confidenza che non si deve scambiare per monotonia, ma va letta in chiave positiva e serena. In caso contrario, vuol dire che il rapporto era fragile anche prima.
Chiaro che dipende da entrambi i partner. Se uno dei due, o entrambi, si adagiano nella routine quotidiana e danno tutto per scontato e dovuto, finiscono davvero per appiattire l’intesa. Ma sarebbe indice di immaturità e di mancanza di amore. Quando ami veramente, il sentimento non sfuma in breve giro di tempo, perché così deve essere, o perché ad altri accade. Lascialo semmai supporre per i lunghi fidanzamenti, quando si arriva al matrimonio già demotivati e ci si sposa quasi per dovere, perché sembra un passo obbligato, salvo poi ad andare realmente in crisi durante la convivenza del matrimonio.
Se le tue storie sono brevi e cambiamo nel giro di mesi, vuol dire che non sei ancora pronto per un vero amore, che ancora non lo hai mai provato, ma questo vale anche per la ragazza che ti sta accanto e non c’è da farsi venire sensi di colpa, se l’attrazione iniziale svanisce: è solo segno che non siete fatti l’uno per l’altra. E… non basarti sul comportamento degli amici, per fortuna, non siamo tutti uguali.
Con simpatia, Marzia