----- Original Message -----

From: Piero

To: "confid" <confid@confidenzialmente.com>

Sent: Saturday, February 24, 2007 8:56 PM

Subject: differenza di età

Non è tabù

Ciao Marzia, sn Piero ed ho 29 anni, e' po’ che mi chiedo come mai mi succede spesso di sentirmi attratto da donne più grandi di me.
Non so spiegarmelo, io questa situazione la vivo in modo del tutto normale, ma a volte penso. Con una donna più grande non c'e' prospettiva di realizzare una famiglia o quanto meno ci sono poche probabilità che succeda. Nonostante questi miei pensieri, continuo ad essere attratto da donne mature, con età compresa tra i 10 e i 15 anni più grandi di me.
Io caratterialmente sono un ragazzo timido e a volta molto chiuso, con ragazze coetanee mi blocco del tutto, mentre con donne mature come mi e' capitato, riesco ad esprime la mia personalità.
La differenza di età e' vista come un tabù, in alcune occasioni provo imbarazzo. La compagnia di una donna più grande e' osservata con stupore, soprattutto dal lato femminile.
Tu cosa pensi?





Caro Piero,
stai facendo un "caso" di una situazione che oggigiorno è quasi normale. Nessuno si scandalizza più di tanto, al massimo può provare una certa curiosità, ma senza eccessi.

Probabilmente l’idea del "tabù" è in te e la rifletti sugli altri.

Molti giovani sono attratti da donne più adulte, per svariati motivi, in primo luogo, quel senso di soggezione, che tu stesso riconosci come blocco, nei confronti delle coetanee: le ragazze di oggi sono molto meno sprovvedute, spesso eccessivamente sfrontate ed emancipate, più propense a prendere iniziative che a lasciarle prendere. E questo, ad un ragazzo che si definisce timido, fa paura. Viceversa una quarantenne, che ha vissuto più di un’esperienza, ha imparato a gestire meglio un rapporto a due, ha più… diplomazia e non spaventa perché lascia all’altro i primi passi e l’illusione di essere stata scelta e conquistata da lui. Inoltre, evidentemente, si è portati a considerarla meno impegnativa o pericolosa, sentendosi in condizione di vantaggio rispetto a lei, proprio in ragione dell’età. Non a torto, perché la quarantenne, al confronto ragazzo più giovane, si sente, se non al primo momento, in difficoltà, soprattutto se di lui s’innamora: teme la verifica a distanza di tempo, teme di perderlo, come infatti, quasi sempre avviene.

C’è anche che le ragazze della tua età, esattamente come te, sono attratte da uomini più adulti, perché più esperti e meno timorosi, che riescono a ricordare loro cosa vuol dire essere donna e femmina, e sanno farle sentire importanti. Anche qui, la verifica del tempo, può essere problematica, ma in forma minore: meno pregiudizi, meno curiosità e critiche.

Come vedi, si tratta di una medaglia, come sempre, con due facce.

Quale sia il confine fra menzogna e verità è difficile definirlo: sta di certo che, a quarant’anni la lezione si è imparata e si sa meglio fingere, o, paradossalmente, si sa correre il rischio di essere sinceri.

Tu, ventinovenne, consideri rara la prospettiva di una famiglia da formare insieme ad una donna di 40-45 anni e infatti lo è, ma non impossibile. Resta il fatto che, alla fine, negli anni, la differenza di età finirebbe per pesare, con sofferenza, soprattutto di eventuali figli. Risulta quindi che è meglio accantonare certe tentazioni, salvo che si tratti un vero, profondo, grande amore che va ben oltre certi ostacoli.

Al tuo posto, preferire lasciare che gli anni facciano il loro corso, maturandoti. Quando sarai tu il quarantenne, con un’esperienza di vita più approfondita, scoprirai che le trentenni hanno sguardi molto significativi per te, che ti desiderano e sono propense a innamorarsi e di conseguenza a formarsi una famiglia.

Questione di corsi e ricorsi, quindi non drammatizzare e non crearti ostacoli là dove non ci sono.

Ti abbraccio, con simpatia, Marzia

Marzia risponde