----- Original Message -----

From: Alessandra

To: confid@confidenzialmente.com

Sent: Thursday, June 22, 2006 11:26 PM

Subject: CONSIGLI

 

Non è un optional

Cara marzia mi chiamo Alessandra ed ho bisogno di un tuo consiglio su come fare.

Io ho 50 anni ben portati sono sposata senza figli e da circa un anno ho una relazione con un uomo di 40 anni, non sposato, che, da 2 anni, è uscito da una relazione con una mia collega di lavoro.

Eravamo amici poi io ho provato qualcosa in più per lui ed un giorno gli ho chiesto un passaggio in auto e gli ho detto che lo amavo e lui mi ha detto che anche per lui era la stessa cosa. Abbiamo iniziato la nostra bella storia, lui mi riempiva di messaggini d'amore, era romantico, tenero, usciva volentieri con me, a volte anche tagliando dal lavoro ed era per me una cosa romantica e bella.

Ultimamente però è cambiato nei miei confronti, è diventato più cattivo e non mi tratta bene, non accende più il cellulare, non risponde più ai miei sms e a volte mi dice che sono noiosa e ossessiva. Difatti, a volte, per sentirlo dopo tre o 4 giorni, devo telefonare a casa a sua madre e a volte fa' dire che non c'è, secondo come gli gira.

L'altra sera siamo andati a prendere un caffè insieme e parlando ritorna sempre nel discorso della sua ex con la quale è uscito 10 anni, dicendo che lui doveva decidersi prima a chiederle di sposarlo o a convivere perché lei adesso sta con un altro e sembra che, dopo appena un anno, vuole convivere con questo. Invece lui non si decideva mai a convivere e quindi lei si e' stufata anche perché, ultimamente lei mi raccontava, la maltrattava e diceva le stesse cose che ora lui dice a me; noiosa ...rompiballe ecc. eppure quando mi abbraccia mi dice che mi vuole bene e mi ama… ma poi dopo quella sera, non lo sento più ! cosa mi consigli di fare, io sto impazzendo, mi sto prendendo l'esaurimento e leggo sempre tutti gli sms che mi mandava una volta e piango tanto..

Se vado nel discorso con lui  e gli chiedo perché si comporta così mi dice che non vuole discutere e cambia discorso ...io non lo capisco più sembra un’altra persona e soffro ... come devo fare

Grazie per l'aiuto 

 

Cara Alessandra,

per l’intera tua lettera, hai scelto di usare il carattere maiuscolo (ho modificato) che, oltre che più pesante da leggere, è indice (almeno in grafologia nella grafia a mano) di chi ha paura di rivelarsi e quindi si nasconde. Presumo per nascondere i veri sentimenti e le ragioni da cui nascono, o quello che siamo e non quello che sembriamo.

Si capisce che, essere sposata, per te è soltanto marginale, così come il fatto che, l’uomo col quale hai una relazione, sia stato per molti anni l’uomo di una tua collega.

Oltretutto lei si confidava con te e tu conoscevi perfettamente il pessimo comportamento di lui nei suoi confronti, cioè quello di un uomo che, dopo anni di relazione, non se la sentiva di renderla più stabile e perfino la maltrattava e la insultava.

Sei stata inoltre tu a prendere l’iniziativa con lui e, guarda, difficilmente un uomo si tira indietro, specie se è libero e se tu sei una donna piacente. Come… tocco finale, c’è anche la differenza d'età che può non pesare, in una relazione temporanea, ma a lungo termine sì, a meno che si tratti di un grande amore, ma non mi pare lo sia.

Ora lui addirittura rimpiange la sua ex, sempre tua collega… deve essere imbarazzante per te averla a contatto sul luogo di lavoro… E come mai lui si fa prendere dai rimpianti? Perché lei, che si è dimostrata intelligente e lo ha lasciato, ora si sposerà o andrà a convivere con un altro e il suo ex addirittura si pente di non averglielo chiesto lui, al momento che stavano insieme. E lo racconta a te, ad ulteriore dimostrazione della sua insensibilità nei tuoi confronti.

Il fatto è che, se fossero rimasti insieme, lui mai l’avrebbe sposata o avrebbe deciso di convivere. E’ solo l’idea che stia con un altro che lo fa straparlare con te. Com’è altrettanto vero che proprio non ha alcun progetto per voi due e che dopotutto, si fa anche forte del fatto che tu sei sposata, quindi in difetto. Lasceresti tuo marito per lui, un uomo che ti maltratta e ti umilia?

Mi dispiace che tu soffra, di sicuro soffri molto, ma devi ammettere che proprio sei andata a cercartela, conoscendo a priori che tipo d'individuo è costui.

Quello che mi rimane incomprensibile è la figura di tuo marito, che tu mostri così insignificante, anzi inesistente. Nessun pensiero, né parola per lui, nessun senso di colpa, come se l’infedeltà, o fedeltà, fosse soltanto un optional.

Posso supporre che fra voi non ci sia un buon rapporto, né sentimentale né fisico e che, per tale ragione, tu abbia cercato affetto nell’uomo sbagliato, ma è solo una mia supposizione, visto che tu non ne parli.

Spero però che ti sia rimasto il buonsenso e l’orgoglio per capire che non vale la pena soffrire per chi non lo merita. Non permettere che lui ti manchi di rispetto e ti umili. Lascialo perdere.

Ti auguro buona fortuna, Marzia

 

Marzia risponde