From:
DarioSent: Wednesday, November 25, 2009 1:05 AM
To: confid@confidenzialmente.com
Subject: lasciare la mia ragazza dopo 4 anni
Non è una colpa
Ciao marzia! scusami se ti disturbo… mi chiamo Dario, ho 22 anni e mi trovo in una bruttissima situazione! sto con la mia ragazza da 4 anni… tutto sembrava andare bene, fino a che non sono partito per fare il militare. Lei è di Roma e io mi trovo a fare il Militare a Milano! Nei miei viaggi MILANO-ROMA sul treno, conosco una ragazza, che si fa vedere interessata a me! A me piace quando delle ragazze provano interesse! Insomma, scambio il numero con questa ragazza e iniziamo a sentirci da amici! Io non sono mai riuscito ad avere un'amicizia con una ragazza.. (perché si innamorano tutte) forse per la dolcezza con cui le tratto. Dopo alcuni mesi che ci sentivamo, decidiamo di vederci ed è li che è iniziato tutto! Lei mi dà tutto quello che nella mia attuale ragazza non trovo! Ovvero, complicità, sesso, affetto e attenzioni che non ricevevo più da tanto! Ora mi trovo nella situazioni di voler stare con lei e di voler lasciare la mia ragazza senza farla soffrire. So ke è impossibile, ma aiutami ti prego! Sono confuso.. e non faccio altro che piangere, pensando che lei starà male: io le voglio bene, tantissimo, non voglio che soffra! Non se lo merita proprio... tu cosa mi consigli di fare?????![]()
Caro Dario,
quando hai conosciuto la tua fidanzata avevi soltanto diciotto anni. Vi siete innamorati, siete stati bene insieme, poi l’amore è diventato affetto proprio in ragione dell’amore che c’era stato. Può darsi che lo stesso valga per la tua fidanzata e, se non affronti il discorso, non lo saprai mai.
Ho ricevuto molte mail sullo stesso tuo tema, quindi mi ripeterò.
Se ti sei innamorato della ragazza incontrata in treno, non devi colpevolizzarti come se avessi commesso un reato: è accaduto. Non è detto che sia l’amore di tutta una vita, né sai se finirà fra un anno o due. Nemmeno se, facendo un confronto, avrai nostalgia della prima fidanzata, dopo un certo tempo. Oppure, finito il servizio militare (ma l’obbligo di leva non era stato annullato e diventato una scelta facoltativa per chi aspira alla carriera militare?), tornato a Roma, ti capiterà di incontrare una terza ragazza, da principio amica e, dopo poco, scoprire che ne sei attratto fisicamente e ritenerti innamorato anche di lei.
Tu stesso, infatti, affermi che non credi nell’amicizia uomo-donna perché le tue cosiddette amiche s’innamorano di te. Mi verrebbe da chiederti se hai fatto questa constatazione prima dei diciotto anni, oppure dopo, quando già eri fidanzato. O se qualche volta ti sei sentito tentato di ricambiare la loro disponibilità.
A parte questo, è comprensibile che tu stia male al pensiero di fare soffrire una ragazza che hai amato e ti ha amato, alla quale giustamente vuoi ancora bene. Se tu fossi indifferente, saresti un cinico, oppure vorrebbe dire che non sei stato sincero fin da principio.
Se le vuoi bene, le devi anche rispetto. Andando con un’altra, quindi avendola tradita, non l’hai certo rispettata e, seguitando, non fai che peggiorare la situazione. Tuttavia, a questo punto, eviterei di confessarle il tradimento. Oltre al dolore, le daresti anche il tormento dell’umiliazione. Le spiegherai invece (ed è la verità) di esserti reso conto che l’amore si è trasformato in semplice affetto fraterno, che le vuoi ancora molto bene, ma non quel bene che lei si aspetta da te. Soffri sapendo di farla soffrire, ma non te la senti di fingere un sentimento che non provi più. Di conseguenza, preferisci, chiudere prima che il rapporto diventi vera e propria finzione, quindi insostenibile per entrambi.
Mi pare che basti e avanzi. In seguito, verrà a sapere che stai con un’altra ma almeno avrà avuto il tempo di metabolizzare e neutralizzare l’accaduto.
Non scarterei del tutto l’ipotesi che anche il suo sentimento si sia trasformato in affetto e che, alla fine, chiudere la storia con te, sia anche per lei una specie di sollievo. Se è una bella ragazza, come immagino sia, non le mancheranno altre occasioni.
Il tempo ti permetterà di capire se hai preso la decisione giusta. Torno a ripetere che, alla tua giovane età, senza legami definitivi, o figli, se l’amore finisce, non è una tragedia e nemmeno ci sono colpe da espiare.
Fatti coraggio e parla con la tua fidanzata.
Ti abbraccio, Marzia