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----- Original Message -----

From: Roberto

To: confid@confidenzialmente.com

Sent: Tuesday, July 08, 2008 7:30 PM

Subject: Partire male

Obbligo coniugale

Ciao Marzia.
Mi chiamo Roberto, ho 41 anni e sono un uomo sposato.
Purtroppo mia moglie vive il sesso come un dovere e, col passare degli anni, ha diradato le occasioni di farlo e la qualità è mediocre.
Per cui ho avviato una relazione clandestina con una mia collega di lavoro.
Dopo estenuanti corteggiamenti sono riuscito a conquistarla, e la passione amorosa, e l'intesa, si sono rivelate ottime. Siamo entrambi innamorati.
Erika (ovviamente è un nome di fantasia), ha 36 anni e mi piace molto, le ho fatto la promessa che se ci fossimo trovati bene e lei avesse accettato, avrei preso in considerazione di formare una famiglia insieme.
Purtroppo, fin dall'inizio, ci si è scambiate informazioni sulle precedenti storie, ma  io ho fatto di più: visto che quando siamo lontani lei tende a distaccarsi, ho pensato di inventarmi corteggiamenti inesistenti da parte di amiche immaginarie, con telefonate sporadiche inventate, che, sortivano l'effetto di rinnovare l'interesse per me.
Siamo insieme solo da quattro mesi, ma da due mesi a questa parte Erika è diventata più seduttiva nei confronti di altri uomini, si veste in maniera provocante e parecchi uomini sul posto di lavoro tentano di conquistarla. Alle mie domande di chiarimenti, mi dice che  l'amore lo fa solo con me e il marito e che ama solo me, e io di rimando le chiesi di interrompere almeno le schermaglie con un collega evidentemente innamorato, accettando i suoi giochi seduttivi molto garbati ma di sicuro effetto con altri. Lei mi risponde che è leale con me e che non è una prostituta ma lo fa per abitudine e il marito glielo ha sempre permesso.  
Adesso è in ferie con i due bambini e i genitori di lei per due settimane, ci teniamo in contatto molto di frequente, con grandi manifestazioni reciproche di amore, senonché lei, con la scusa che è possessiva e che dobbiamo dirci tutto, mi dice che va, tramite sms, con i genitori a bere con quel cameriere che la serve al ristorante e che è molto affascinante.
Penso che sia la donna ideale per me, ma ho paura di perderla, soffro tanto e sarei contento di ricevere un consiglio pratico per salvare il rapporto.
Grazie per l'aiuto. Ciao
           
 

Caro Roberto,

stranamente, leggo la tua mail, dopo la mia risposta a Federica (Pazza idea). Lei si trova ad essere la moglie di un uomo che la tradisce con una collega. Nella risposta, le ipotizzo attenuanti che un marito infedele, in genere, rivolge a se stesso e corrispondono perfettamente alle tue, quasi a conferma di una verità scontata.

Preciserei però che, se tua moglie vive il sesso come un dovere, evidentemente non riceve stimoli sufficienti a renderglielo piacevole: non si stancano solo i mariti, ma anche le mogli. Te lo dimostra il fatto che, anche la tua collega-amante, è una moglie che tradisce il marito e avrà certamente qualche attenuante. Magari farà sesso col marito solo per dovere, visto che ha una relazione con te, ma non si scoraggia a contentare entrambi.

L’infedeltà (mi ripeto) è diventata una consuetudine quotidiana, un’alternativa alla routine. Qualcuno la definisce "una boccata d’ossigeno" perché, nel matrimonio, spesso manca l'aria.

Detto questo, accade anche d’innamorarsi e non metto in dubbio che tu sia quantomeno infatuato della collega. Non direi, però, che si tratti di amore, visto che hai messo in atto una strategia piuttosto discutibile per rendere più vivo il vostro rapporto. Hai finto un certo movimento intorno a te per ingelosirla. Risultato: lei ha seguito il tuo esempio, soltanto che lo ha reso visibile, mettendolo in pratica. Civetteria, quindi, e provocazione nei confronti di altri colleghi e non è detto che il gioco non possa andare oltre. Ho una mia convinzione forse un po’ azzardata, ma per me valida: chi tradisce il coniuge, maschio o femmina che sia, non si fa scrupoli a tradire anche l’amante: meno penalizzante. Dopotutto, non ha giurato con lui davanti all’altare di amarlo ed essergli fedele per tutta la vita come ha fatto col marito. E, quando si esce senza conseguenze da un primo tradimento, è più facile predisporsi ad un secondo.

Da quanto scrivi, sembra che il marito di lei sorvoli su un certo suo contegno provocante,  ma non direi seduttivo. La capacità, o arte, del sedurre è innata e spontanea: non si manifesta con atteggiamenti o abiti che poco nascondono, non ha bisogno di espedienti o tattiche. Esiste senza accorgimenti particolari, semplicemente è. Non si dimostra, quindi, a comando. Se, viceversa,  ci si atteggia di proposito, con la volontà di provocare, è una manovra calcolata. Diventa perfino crudele se si rivolge a chi è già vulnerabile (come il collega innamorato di lei che tu citi) e non s'intende ricambiarlo. Almeno così lei afferma.

Di certo, vuole ingelosirti e vendicarsi perché tu, di proposito, hai inteso ingelosirla. Può essere un gioco divertente ed eccitante, ma a lungo andare diventa fastidioso. Metteresti su famiglia con una donna che si diverte a provocare tutti gli uomini che incontra?  Una donna che, della famiglia, ha tenuto così poco conto? 

So già che lo faresti: della moglie, sei stanco.  A questo proposito, mi viene da considerare che, se ne sei stanco, fai sesso con lei solo per convenienza. Come pretendi che tua moglie sia disponibile se ti avvicini svogliatamente, senza alcun desiderio? Devi ammettere che siete in due a ritenerlo soltanto un obbligo coniugale, diventato spiacevole, al quale assoggettarsi per dovere.

Per concludere, arrivo al punto che più t'interessa. Non tenere conto delle allusioni della tua amante al cameriere, le fa solo perché si diverte a provocarti. Finché t’informa con un sms, si tratta davvero d’inezie. Tu hai iniziato quel gioco perverso e lei lo porta avanti con più malizia di te. Semmai dovresti preoccuparti di quanto invece ti nasconde. Al marito, di certo, non racconta della sua infedeltà. E nemmeno lo farebbe con te, se fosse attratta da un altro uomo.

Posso, quindi, posso confermarti che siete partiti col piede sbagliato, non mi pare ci siano le premesse per una storia seria ed importante. Ti consiglierei, visto che lei ti piace tanto, di portare avanti la relazione così com’è, finché dura. Vivi, come si suol dire, alla giornata. In fondo è anche questo un modo di amare.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde