----- Original Message -----

From: Federica

To: confid@confidenzialmente.com

Sent: Saturday, July 12, 2008 9:11 AM

Subject: Donna disperata

Pazza idea

Ciao Marzia buongiorno

sono una donna di 49 anni sposata con due figli uno di 14 e l'altra di 12 anni. Il mio matrimonio da un po' di anni è in crisi, abbiamo dovuto risolvere fin dai primi tempi, molti problemi e li abbiamo affrontati insieme con forza e amore.

[…]

Poi, alcuni anni fa, anni fa mio marito ha preso una sbandata per una collega, anche lei sposata, con una bambina, ed è nata una relazione durata quasi due anni, in questo periodo io ho cercato di sopportare, mi sono sempre ripetuta che questo poteva accadere anche a me, che se era successo forse una parte di responsabilità  era anche mia, abbiamo parlato sempre tanto, lui mi ha sempre esternato le sensazioni che questa storia gli stava dando, sia belle che brutte, non nascondo che ci sono state anche delle liti molto violente, dove sono venute fuori anche delle brutte parole. I miei figli si sono accorti che tra noi ci fossero dei problemi e hanno cominciato a chiedere se ci stavamo separando, la bimba a volte con me ha pianto per la paura che ci separassimo ed ha iniziato ad andare male a scuola.

Con tutta la forza che sono riuscita a trovare dentro di me, ho preso la decisione di salvare la mia famiglia, ho iniziato a sopportare in silenzio il peso di questa situazione, l'umiliazione, la rabbia, la delusione ed il dolore che tutto questo mi provocava anche perché non ho mai smesso di amare mio marito. Sono passati tre anni, mio marito ha chiuso questa relazione ormai da mesi, ha chiesto il trasferimento in una nuova sede di lavoro e gli è stato accordato, i figli si sono tranquillizzati e anche io dopo tanto tempo ho ripreso a dormire, a ritrovare piano piano un po' di serenità credevo di essere riuscita a mettere finalmente la parola fine a questo brutto periodo.

 Ultimamente mi sono venuti dei sospetti per delle scuse troppo banali che mio marito mi stava raccontando per giustificare delle uscite senza motivo, ho iniziato  a controllare, cosa che non facevo ormai più da tempo ed è stato allora che mi sono accorta che ha un telefono nascosto in garage, con alcune telefonate  con un numero che io non conosco, questo per la paura che in caso nuovamente controllassi il cellulare,  potessi capire come l'altra volta cosa sta succedendo. Una doccia gelata, i fantasmi del passato sono riaffiorati tutti, allora a lui non importa niente del nostro matrimonio. Gli serve solo perché cosi trova la casa a posto i vestiti lavati e stirati e il pranzo e la cena serviti? Certo così ha la possibilità di stare con i figli non dico di no. ma dei miei sentimenti, di me? Nemmeno un po' di rispetto? Sono disperata cosa devo fare? Lo so, lo dovrei lasciare?  Tra l'altro i miei figli, io non dovrei saperlo, si stanno organizzando per prenotarci un fine settimana a *** in occasione del nostro anniversario di matrimonio. E' giusto che spendano i loro risparmi per mandarci a fare un viaggio in questo momento? Cosa devo fare? Affrontarlo e dirgli che ho scoperto tutto? Sicuramente detto questo la fine arriverà sicura. E con i miei figli? Come fare? Scusami sono molto confusa, ci avevo creduto, ci ho messo tutto il mio amore il mio affetto, il massimo dell'impegno perché allora sta andando tutto i fumo. Dove sbaglio? Perché lui non se ne va? Perché continuo a soffrire per un uomo che non lo merita? Mi dispiace perché con i figli è un buon padre li segue tanto e quindi sarà un grossa mazzata anche per loro. Scusami ma mentre scrivo sto piangendo, non riesco rassegnarmi. Dimmi cosa ne pensi. Ciao e tante grazie

Cara Federica,

il particolare che più mi colpisce è il week-end che i tuoi figli hanno progettato come regalo per il vostro anniversario di matrimonio: tutti i loro risparmi per offrivi due giorni diversi. Oltre al loro affetto e altruismo, l’iniziativa dimostra quanto tengano a sapervi insieme e uniti. Forse, il loro gesto è anche un tentativo di aiutarvi, o una loro speranza: qualcosa, dei tuoi sospetti recenti, potrebbero aver intuito. Può essere bastato un tuo atteggiamento rattristato o meno sorridente a metterli sul chi va là: sai bene come i ragazzi siano sensibili e intuitivi. Riconosci anche come la bambina abbia sofferto quando ha temuto voleste separarvi e quanto abbia sperato, come te, che tutto fosse stato risolto.

Invece, ora, il dubbio ritorna, dal momento che hai trovato quel secondo cellulare di tuo marito nascosto in un posto che gli sembrava essere al sicuro. Mi sorprende che, per le sue telefonate segrete al numero sconosciuto, non sia invece ricorso ad una nuova scheda telefonica (di minime dimensioni e più facile da nascondere) da sostituire all’altra, a seconda dell’esigenza: sarebbe stato molto più semplice. Pigro o ingenuo? A meno che non volesse, premeditatamente, essere scoperto, per portarti ad una rottura. In tal caso sarebbe anche vigliacco.

Io credo che, a tu per tu, lontano dalle orecchie dei figli, dovresti chiedergli una spiegazione. Sarebbe la soluzione più logica. Oppure, se te la senti, scegliendo di tacere, dovresti far sparire il cellulare dal luogo dove lui è convinto sia al sicuro, così che sia costretto a rivelarsi e a chiedere.

Ti sconsiglio di prendere iniziative impulsive, come andartene di casa o qualcosa di simile. Rischieresti di passare dalla parte del torto, prima di tutto agli occhi dei figli e poi anche legalmente, qualsiasi avvocato divorzista te lo sconsiglierebbe. L’abbandono del tetto coniugale, anche se provocato dall’infedeltà del coniuge, comporta la perdita di molti diritti. Lascia, semmai, che sia lui ad andarsene, visto che ancora mantiene certi contatti, dopo averti assicurato che la relazione extra era finita..

Tuttavia, tuo marito sembrerebbe tenere alla famiglia, soprattutto ai figli e quindi, nasconda la sua "ricaduta" proprio per evitare di arrivare a certe decisioni drastiche. Preferisco non pensare che si tratti di opportunismo (come tu insinui) per la comodità di essere accudito e servito a puntino, o per una questione economica (con un solo stipendio, fuori casa, si vive male). Semmai, peggio, si potrebbe sospettare che sia condizionato dall’altra donna che, a sua volta, ha famiglia e non vuole perdere la stima della figlia, quindi non una scelta personale. Evito commenti e giudizi su questo punto che, del resto è soltanto ipotetico.

Conosco uomini costituzionalmente infedeli (forse lui ne fa parte) che non abbandonerebbero mai la moglie e i figli, pur seguitando a mantenere un certo tipo di malcostume fuori casa e, con questo, mettono, in pace anche la propria coscienza. Adducono, come attenuante, un rapporto coniugale diventato monotono, piatto, ma che vogliono mantenere, perché l’affetto, noia a parte, c’è. Nel caso vostro, dovrebbe esserci anche una certa gratitudine: lo hai molto aiutato e gli sei rimasta accanto nei momenti difficili, non può certo dimenticarlo.

Nemmeno tu, però, puoi dimenticare di essere una donna, con il diritto al rispetto e a quanto di altro una donna ancora giovane può pretendere.

Potresti, se non ti costa troppo, accettare il regalo dei figli, per non deluderli, rimandando ogni confronto al ritorno (si potrebbe magari ipotizzare un risarcimento dei risparmi perduti) e vedere come tuo marito si comporterà in quei due giorni di vacanza, così teneramente progettato dai vostri figli. Penso che, dal suo comportamento, ti sarà facile capire se tiene ancora a te. In quell’occasione, senza dare in escandescenze, affronterai l’argomento. Ricorda che le scenate ottengono poco e anche i pianti e le accuse, meglio dialogare da persone civili, sempre premettendo che, se pensa di non poter rinunciare all’altra donna, sarà lui a scegliere di andarsene da casa, dopo aver informato i figli. Mai dimenticare che il loro bene è prioritario: non c’è passione o sbandata che valga più della loro serenità.

Su questo punto, direi che, in passato, sei stata ammirevole , per la pazienza e la capacità di sopportazione. E’ stato un gesto d’amore verso i figli e anche verso di lui.

I ragazzi, adesso, hanno un’età formativa molto delicata e la separazione dei genitori potrebbe davvero influenzarli negativamente, facendoli soffrire e rendendoli scettici e sfiduciati nel confronto degli altri. La bambina ha già dato segni di malessere in passato.

D’altra parte, tu mi dirai, sacrificare la tua stessa dignità, può essere molto pesante, anche per chi mette i figli al primo posto. Ma, ripeto, che sia il padre a prendere l’iniziativa di spiegare le sue ragioni. Anche se tu, dopo, esprimerai la tua delusione (non sei di marmo), evita di mostrare rabbia e rancore: i ragazzi hanno bisogno di figure positive di riferimento. Come tu riconosci, al padre tengono molto, anche perché con loro si è dimostrato presente, quindi ti occorre molta prudenza per non passare,tu, dalla parte del torto, ai loro occhi.

Mi rimane, istintivamente, la "pazza idea" di requisire e far sparire quel cellulare nascosto: mi attrae molto. Sarebbe un bel modo di mettere tuo marito con le spalle al muro. Potrebbe far finta di niente? O cercare un altro posto nascosto, una nuova scheda telefonica, un nuovo cellulare? Chi lo sa. Ma si sa, l’istinto non coincide sempre con il buonsenso.

Ho cercato, in conclusione, di sdrammatizzare: ricevo molte confidenze d’infedeltà, sia femminili che maschili. Sembra essere diventato un peccato molto veniale e, forse, a volte, è solo una dimostrazione di superficialità. Ma… costa lacrime a chi la subisce e tu lo dimostri. Ne sono molto dispiaciuta.

Ti abbraccio, Marzia

 

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