From: Elena

Sent: Friday, February 05, 2010 10:23 AM

To: confid@confidenzialmente.com

Subject: rispondi presto per favore, mi sento sola.

Periodo particolare, ovvero... la gravidanza

Ciao Marzia,
ancora una volta mi rivolgo a te che sai trovare sempre le parole giuste per dare un po’ di chiarezza ai cuori confusi. Questa confusione, anzi direi più sconforto che ho nel cuore, non riguarda la mia vita amorosa.
Ho 23 anni e sono sempre stata sfortunata con le amiche, nel senso che prima o poi mi sono fatta del male, e adesso mi è accaduto di nuovo, ma questa volta credo che sia io a crearmi i problemi, boh.

Da tre anni ho un lavoro dove ho conosciuto una ragazza e siamo diventate molto amiche, lei a giugno si è sposata e a ottobre ha saputo di essere incinta. Da allora è cambiata (almeno a me sembra). Ora io capisco che queste cose ti cambiano la vita (e io sono molto contenta per lei, molto) ma credo che ciò non significhi che ora sei al centro di tutto, ci sei solo tu e tutto il resto può anche essere trascurato. Pare che ora le sia lecito tutto solo perché è incinta (fare quello che le pare al lavoro, prendersela per ogni cosa che dico e che a lei non sta bene o non è la cosa che voleva sentirsi dire). Io credo che con una vera amica il rapporto è speciale proprio perché si può parlare liberamente di ciò che si pensa, e invece ultimamente pare che devo scegliere con accuratezza quello che devo dire per non ''urtarla''.
Cmq fatto sta che il rapporto non è più come prima. Per giunta ciò  non mi fa dare valore alle cose belle che accadono nella MIA vita, come se fosse piatta (anche perché non ho altre amiche) , come se a me non accadesse nulla di veramente importante eppure ho un fidanzato dolcissimo ma molto impegnato.
Grazie per avermi LETTO, e avermi dedicato un po’ del tuo prezioso tempo.

Cara Elena,

la gestante vive un periodo molto particolare, sia mentale che fisico. Una tale modifica ormonale determina un cambiamento psicofisico con reazioni diverse da una all’altra donna. Nel bene e nel male. Non tutte reagiscono alla stessa maniera. Per alcune, anche in una gravidanza molto desiderata e voluta, i primi mesi risultano una specie di calvario: nausee, disappetenza, svenimenti, suscettibilità, insofferenza, irritabilità e chi più ne ha, più ne metta. Per altre, fin dai primi giorni, è uno stato di grazia, di sorriso perenne, di gratitudine, di orgoglio, sensazione di unicità. Un periodo magico. Sempre però, in ciascuna, si acuisce la sensibilità, così che un semplice commento, o frase, può essere frainteso e diventare un elemento di disturbo.

Sì, una donna, durante la gravidanza si sente al centro dell’universo e quindi dell’attenzione, se non di più di più. Però lei, più che essere concentrata su se stessa, lo è sulla vita che si sta formando in lei, quel miracolo che si rinnova ogni volta che un bambino sta per nascere e rende speciale la madre in attesa.

Non meravigliarti, quindi, che al lavoro tutti le rivolgono particolari riguardi e perfino le risparmino qualche incombenza. Mi sembra del tutto naturale.

Ora tu, invece, lo contesti e t’impermalisci se lei si dimostra meno propensa ad ascoltare le tue confidenze o se basta una tua parola meno opportuna a ferirla.

Vedi, è vero che l’amicizia è comprensione e a ascolto, ma lo è reciprocamente. Se, adesso la tua amica è incinta, la comprensione è più giusto sia tua. Non devi sentirti trascurata o ignorata, anzi domandati se lei ti senta poco amica, dal momento che vuoi distoglierla dallo stato di grazia in cui si trova.

Sinceramente non capisco come tu, adesso, dia meno valore alle "belle cose che accadono nella tua vita", fino a sentire le tue giornate piatte. Potrebbe sembrare che in te ci fosse una specie di… insoddisfazione rancorosa ( non voglio dire "invidia") per le attenzioni e delicatezze che gli altri hanno per lei.

Ripeto una tua frase: "…come se a me non accadesse nulla di veramente importante". Quasi che considerare lei "importante" togliesse importanza a te.

Tu definisci il tuo fidanzato "dolcissimo" ma… "molto occupato". Vuoi dire che si senti trascurata? Quindi è per questo motivo che rifletti l’insoddisfazione sulla tua amica? Lui ti trascura lei ti trascura. Oppure pretenderesti di essere consolata dalle "mancanze" del fidanzato, distogliendola da quello che per lei adesso è molto più importante di qualsiasi altro interesse?

Se davvero c’è amicizia, cerca di essere più accomodante, altrimenti penserà che non sei poi così amica come finora ha creduto tu fossi.

Per colludere, ti ritengo ancora una ragazzina insicura, affamata d’amore, forse un po’ capricciosa e, permetti, un tantino egoista. Penso che i problemi da risolvere siano più legati al rapporto col tuo fidanzato piuttosto che con la tua amica.

E poi come mai tutte le tue amicizie si risolvono in una delusione? È sempre colpa degli altri?

Con tutta la mia simpatia, Marzia

Marzia risponde