From: Paola

Sent: Monday, September 26, 2011 5:38 PM

To: confid@confidenzialmente.com

Piacersi per piacere agli altri

Ciao, è da un po’ che mi pongo una domanda a cui razionalmente riesco a dare una risposta ma,ogni volta che ci penso, ci rimango male. Ho spesso la sensazione che la gente non abbia interesse diretto nei miei confronti, cioè raramente qualcuno è interessato a conoscere me, per come sono caratterialmente, forse perché ad impatto non suscito interesse per via del mio carattere riservato e un po’ sulle mie, che a mio parere non guasta il farsi gli affari propri ed essere disponibile quanto basta per non farsi mettere i piedi in testa. Purtroppo spesso ci creiamo problemi inutili lo so, ma quando ho delle sensazioni a pelle nn penso siano da sottovalutare perché difficilmente mi sbaglio e comunque si capisce quando si è una compagnia desiderata o meno. Dico questo perché ho due amiche più strette, più espansive di me, più solari, più amichevoli con gli altri, quindi si viene a creare la cosiddetta circostanza in cui, essendo parte del trio, la gente sia disponibile a conoscere anche me, ma solo per questo. Forse è solo una mia fissazione mentale, perché ho poca autostima e tendo a sottovalutarmi, e ultimamente questa situazione mi porta ad essere un po’ gelosa delle mie amiche. Puoi darmi qualche consiglio !!!


 

Cara Paola,

da donna intelligente quale sei, hai realizzato che il tuo problema nasca dalla scarsa autostima. Non ne conosco le origini, posso soltanto intuirle, senza averne la certezza. Spesso si tratta di radici lontane che potrebbero localizzarsi nell’infanzia.

La tua poca sicurezza, e soprattutto la convinzione sbagliata di non piacere, finiscono per condizionare l’atteggiamento degli altri verso di te. Convinta di non piacere, di non ispirare simpatia, ti chiudi in stessa, appari scostante. Si potrebbe definire "effetto specchio": ti specchi negli altri e ti vedi così come pensi di essere ai loro occhi.

Per piacere, bisogna soprattutto piacersi. Non credo che ti manchi qualcosa rispetto alle tue amiche. Anzi, ti faccio notare che, se due persone così disinvolte, espansive, solari, come le definisci, ti sono amiche "strette", evidentemente a loro piaci, stanno volentieri in tua compagnia e ti vogliono bene.

Se hai conquistato loro perché non gli altri?

Se, invece, arrivi ad essere gelosa di loro, ebbene… ancora di più ti amareggi e quel tipo di gelosia diventa sospetta, rischia di scadere in un sentimento poco altruista e molto negativo.

Un consiglio? Già, implicitamente, te ne ho dati sopra. Potrei aggiungere che, a volte, porsi troppe domande, confonde i pensieri e forse anche intristisce.

Accettati per come sei. In fondo, la tua insicurezza può apparire come timidezza o, per lo meno, gli altri potrebbero ritenerla tale, considerandoti riservata e poco socievole ma, non per questo, provano distacco o antipatia verso di te. E, comunque, timidezza e riservatezza non sono un difetto e molti sanno apprezzarle.

Vedi, ci sarebbe da chiedersi se il tuo atteggiamento non sia piuttosto uno scarso concetto che hai tu degli altri, piuttosto che il contrario. Di conseguenza, gli altri possono sospettare di esserti, loro, antipatici. Diventa un circolo vizioso, il famoso gatto che cerca di mordere la propria coda.

Sii più te stessa, sono certa che dentro di te ci sono molte qualità, tirale fuori, non diffidare, tu, di chi ti si avvicina. Se cerchi sorrisi, impara a sorridere. E il resto viene da sé.

Ti abbraccio, Marzia

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