----- Original Message -----

From: Umberto

To: confid@confidenzialmente.com

Sent: Saturday, August 19, 2006 6:36 PM

Subject: differenze d'eta'

 

Pregiudizi e luoghi comuni

Ciao Marzia, ho conosciuto una donna di 43 anni che mi ha fatto battere il cuore. Io pero' ne ho 35. Questo mi blocca non perche' non potremmo andare d' accordo ma perche' mi spaventa l' invecchiamento biologico. Penso che ne sara' quando io avro' 55 e lei 63, io 62 lei 70.mi sembra che quasi nessuno valuti questo.penso che finirebbe automaticamente a tempo debito. Certo e' difficile immaginare cosa ne sara' a quell' eta' pero' coppie anziane con lei piu' grande di lui di 8/ 10 anni non ne vedo in giro... o sbaglio      grazie ciao

 

 

Caro Umberto,

ti dispiace se la tua mail mi fa sorridere?  Non posso farne a meno.Ti preoccupa l’invecchiamento biologico di una donna che ha 8 anni più di te. Vuol dire che ti ha fatto battere il cuore, ma non così tanto da poter definirsi un sentimento di vero amore.

Chissà come mai gli uomini non si preoccupano di tale problema biologico quando hanno vent’anni più della donna che magari anche sposano.

Non è per darti contro, ma la differenza non è così tanta da suggerire elucubrazioni mentali o importanti impedimenti.

L’età biologica, lo sanno tutti, si è molto spostata in avanti e, stranamente, più al femminile che al maschile. Lo spauracchio della menopausa appare generalmente verso i 60 anni. E, inoltre, è un luogo comune, che non ha riscontro reale, affermare che, dopo, la donna perda femminilità. Purtroppo, lei per prima, si fa condizionare da questo pregiudizio e si adegua. Mentalmente si predispone all’invecchiamento che tu definisci biologico. Con questo non intendo riferirmi a donne che… si travestono da giovanissime, nemmeno a quelle che ricorrono al bisturi del chirurgo estetico, assumendo atteggiamenti e comportamenti che rasentano il ridicolo, parlo di forma mentis, soprattutto.

Torniamo a te. A 43 anni una donna può essere uno splendore e mantenersi tale per diversi anni ancora. Può probabilmente non avere niente di meno desiderabile di una 35enne. Può anche essere che a 63 anni un 55enne possa sembrare quantomeno un suo coetaneo.

Dici che non vedi in giro coppie in cui la donna è più anziana di 7-8 anni. Probabilmente non le vedi perché non distingui chi dei due è più anziano.

Io ne ho conosciute diverse, alcune, più rare, con una differenza maggiore, perfino 18 anni. Quindi lui 22 anni quando lei ne aveva 40. Per la verità, una differenza esagerata. Eppure la storia è durata 20 anni, poi l’uomo, 42enne si è innamorato di un’altra. A quel punto forse la differenza biologica si sarà sentita, ma conoscendoli personalmente, posso dirti che, a vederli insieme, non si notava tanta differenza. La nuova donna è una 52enne che lui afferma essere bellissima: ma ancora dieci anni di differenza.

Lo sbaglio tuo è volerti proiettare nel futuro a lunga scadenza: in amore tanti calcoli non si fanno e, semmai, dovrebbe essere lei a farli se si sentisse in difficoltà e, se conoscesse queste tue perplessità, forse se ne guarderebbe bene da iniziare una storia con te. O forse potrebbe dirti che la relazione durerà fino a quando potrà durare, perché lei ti ama e non fa calcoli.

Ora ti faccio io una domanda.

Quante unioni o matrimoni falliti fra coetanei conosci? Oppure con lei più giovane?

Quanto durano in media questi matrimoni di oggi?

Tu pensi che la durata di una relazione sia determinata dall’età, quando la differenza è così minima?

Per concludere, se hai radicate in te certe convinzioni e non credi in un futuro plausibile, è meglio che tu lasci perdere questa storia, prima di far soffrire chi invece ci ha creduto.

Con simpatia, Marzia

 

Marzia risponde