----- Original Message -----
From: Simone
To: confid@confidenzialmente.com
Sent: Monday, November 12, 2007 12:34 PM
Subject: perso un amore
Proposta rischiosa
Ciao Marzia, mi chiamo Simone, ho 33 anni, da circa due masi è finita la storia tra me e la mia ragazza..
La mia storia con lei è nata come un gioco, anche perché la differenza di età forse all'inizio incideva, o meglio si sentiva, lei è più piccola di me di 9 anni, e ammetto che non sono pochi, ma con il passar del tempo, mi accorgevo che si dimostrava una ragazza matura, attiva, e con tanta voglia di impegnarsi.
Questi particolari in lei mi hanno dato la sensazione e, dopo con il tempo, la convinzione che l'età in fondo è relativa.
Come la maggior parte delle coppie, si litigava spesso per stupidaggini, ma si chiariva quasi subito con il dialogo, una parte fondamentale tra di noi, che dava la possibilità di chiarirsi senza lasciare quel punto interrogativo in sospeso, insomma un rapporto con gli alti e bassi ma sempre con un forte amore.
Nel novembre 2006 di preciso il giorno 14, mio padre ha subito un’operazione abbastanza grave, ringraziando Dio è andata tutto bene, ma da quel giorno la mia vita è cambiata.
Sono figlio unico, mi sono ritrovato da solo a portare avanti tutte le cose che faceva lui, a dare una mano amica madre, a portare avanti il mio lavoro, insomma non avevo, e non ho per il momento trovato un minuto per me stesso.
Questo ha fatto sì che lei sia passata in secondo luogo, l'ho trascurata sotto tanti punti di vista, anche se lei non mi ha lasciato mai da solo, mi aiutava in qualsiasi maniera possibile, pur avendo un lavoro par time, studiando per l'università.
I primi mesi del 2007, ha aperto un enoteca nel suo paese, e questo ha fatto sì che il suo tempo libero sia diventato molto poco quasi quanto il mio. Ci vedevamo spesso, ma in un anno siamo usciti solo una volta a cena fuori, il mio fine settimana lo passavo quando potevo nel locale suo a farle compagnia.
Notavo dentro di me che il rapporto era cambiato per motivi esterni e per colpa di nessuno, e cosi un giorno le chiesi che cosa ne pensava di un futuro in insieme, era un desiderio che da tanto tempo volevo che lei ne venisse a conoscenza, pensando che questo potesse portare di nuovo un po’ di vita nel nostro rapporto. Lei non riusciva a darmi una risposta a riguardo, la vedevo confusa e indecisa.
Un giorno mi entrò nel discorso lei, riguardo a una vita insieme, e mi disse che non poteva immaginare una vita senza di me, mi riempì il cuore di gioia.Lei aveva un grande desidero, quello di fare un viaggio con me, di preciso a Novembre, ne avrei avuto bisogno anche io, ma lei sapeva che non potevo lasciare mio padre da solo con mia madre perché, non essendo più autosufficiente, ha bisogno di attenzioni.
Stavo facendo di tutto per trovare una soluzione, in modo di poter partire insieme, ma non era facile. Con il passar dei giorni si era stranita, e le ho chiesto cosa c'era che non andava in lei, e mi ha risposto che aveva alcuni dubbi sul nostro rapporto.Ho proposto una soluzione, forse l'unica in quel momento, di prenderci una settimana per riflettere sul nostro rapporto.
Di me ne ero sicuro che l'amavo, anzi che l'amo ancora forse più di prima, ma quando ci siamo rivisti, ho trovato davanti a me un altra persona, fredda, la quale senza esitazione mi ha detto che non mi ama più. Sono rimasto di ghiaccio davanti a lei e alle sue parole che mi trapassavano il cuore.Le ho chiesto che significato dava alla parola amore. Non mi ha dato una risposta appropriata. Ha solo spiegato di essersi raffreddata forse perché ci siamo detti poche volte la parola ti amo, e che lei stava bene e non le mancavo quando non c'ero, e che avrei trovato un’altra donna, frasi che non mi sarei mai aspettato per una settimana di riflessione.
E’ vero che le sono mancato in alcuni momenti della sua vita, e non ero presente, e di questo mi dispiace da morire, ma buttare una storia dove si stava bene insieme, penso a causa di un periodo difficile per entrambi, mi sembra sciocco, anche perché non riesco a trovare una motivazione più logica di questa.
So che è stata parecchio male per la storia finita, ma il suo viaggio a Cuba con la sua amica lo ha fatto, spero che la lontananza le dia la possibilità di riflettere su noi, anche se lei è decisa, la mia speranza per adesso è che ritorni da me anche se il suo orgoglio la divora.Ciò che ti chiedo Marzia, secondo te quale può essere la causa della fine della nostra storia? e che posso fare?
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Caro Simone,
le difficoltà dovrebbero rafforzare l’amore, quando è vero, ma a volte lo deteriorano. Soprattutto perché tolgono spazio, tempo, possibilità d'incontro, di dialogo e d' intimità.
Tu stesso ammetti di averla trascurata, per validissime ragioni, anzi, che non avevi proprio la testa per pensare a lei e di questo lei si è resa conto, anche se ha cercato di starti vicino e di aiutarti. Può darsi che il suo sentimento, messo alla prova, abbia ceduto.
La proposta di una settimana di riflessione è, in linea di massima, il preludio alla separazione. In genere, chi la propone, cerca di prendere tempo, prima di chiudere una storia, o perché non ha il coraggio di affrontare direttamente l’argomento, o per preparare il partner, dandogli una sorta di preavviso, o nell’illusione che quell’intervallo renderà meno dolorosa la decisione definitiva. Lo strano è che la proposta sia venuta da te, che proprio non avevi l’intenzione di concludere il rapporto. Forse è stata ingenuità, forse eccesso di sicurezza, forse il tentativo di metterla con le spalle al muro, facendole capire che rischiava di perderti. In realtà, le hai offerto, su di un piatto d’argento, l’occasione di lasciarti, alleggerendo gli scrupoli che stava facendosi nel timore di ferirti.
Lei è andata a Cuba con la sua amica, e sai quanto le amiche possano influenzare, con i loro consigli, certe decisioni. Una vacanza è l’ideale per convincersi quanto poco si senta la mancanza di chi, per lungo tempo, c'è stato vicino in una situazione molto difficile e delicata. Lei già ti ha dichiarato che, nella fatidica settimana di riflessione, si è resa conto che non le sei mancato, figuriamoci al ritorno da un piacevole soggiorno in un paese tropicale.
Mi dispiace Simone, di non darti grandi speranze. Tutto dipende da quanto interesse e amore le sia rimasto per te. Se ancora ti amasse non basterebbe una vacanza ai Tropici a farla desistere. Tornerebbe abbronzata e rinfrancata, pronta a ricominciare, là dove ha lasciato un rapporto importante. Te lo auguro di cuore.
Ti abbraccio, Marzia