----- Original Message -----

From: Paolo

To: Confid@confidenzialmente.com

Sent: Wednesday, September 27, 2006 1:04 PM

Subject: sarà vero amore?!

 

Quando l'amore è stanco

Ciao Marzia,

sono Paolo ho 30 anni e ti scrivo perché sto vivendo un periodo critico con la mia compagna. Anche lei ha 30 anni e stiamo insieme da 7 anni e da circa un anno conviviamo. Qualche tempo fa aveva avuto lei una crisi tanto che ci eravamo allontanati anche se per molto poco...ero riuscito ad intervenire per sbloccare una situazione di stati che si protraeva da un po’. L'avevo stupita con piccoli gesti e dopo un breve periodo siamo tornati insieme. Ma ora la crisi la sento addosso io. Non ho più certezze del mio sentimento nei suoi confronti. Ho avuto il coraggio di parlargliene e lei ha lasciato a me il fatto di decidere sul da farsi. Non so cosa fare, non so se continuare e provare a vedere cosa succederà vivendo in una condizione di forzatura oppure lasciarla. A volte sono felice di essere vicino a lei altre volte vorrei fuggire da lei. Anche la vita sessuale si è appannata, l'attrazione non è più quella di una volta e spesso mi sento triste. Il pensiero di lasciarla però mi fa un po’ di paura, non so come posso stare e se dovessi fare un passo del genere raramente mi darebbe la possibilità di ritornare alla vita di prima...in testa ho sempre lei e  stando in questa condizione sarebbe difficile per me aprirmi a nuove esperienze...

Ho paura di fare passi falsi e di avere tremendi rimorsi...

Che mi consigli?!

 

 

Caro Paolo,

pare che questa fase di stanchezza, in linea di massima, sia normale per tutti,  dopo sette anni: la banale crisi del settimo anno. Solo che voi avete deciso di convivere solo un anno fa, alla… vigilia di una crisi, non si sa se convinti di voler costruire una famiglia insieme, o solo per senso del dovere conseguente al periodo precedente di sei anni.

Tuttavia, è molto diverso vivere insieme costantemente, sotto lo stesso tetto, piuttosto che incontrarsi, sia pure frequentemente da fidanzati.

La convivenza comporta una fase di tale cambiamento e adattamento all'altro che non tutti riescono a superare. Motivo? Non si amano abbastanza. Anche il dormire nello stesso letto, notte dopo notte, rischia di banalizzare l'intesa sessuale che, per i più, diventa troppo normale e facile, quindi senza emozione, peggio ancora un va fatto. In genere, questo accade dopo… molti più anni di relazione.

In simili casi, gli esperti affermano che la fantasia più aiutare, con variazioni sul tema. Io non sarei così convinta, perché mi dà l’idea del programmato che niente ha a che fare col desiderio naturale ed istintivo che scatta alla semplice vicinanza della persona amata. A voi già accade che si stia spegnendo. Prima in crisi lei, poi apparentemente risanato il tutto, sei entrato in crisi tu. E non mi sembra che lei si sia molto agitata quando gliene hai parlato: ti lascia tranquillamente decidere il da farsi. Come se per lei fosse un fattore insignificante. Mi sembra davvero un amore stanco che si regge solo sui ricordi degli anni passati.

Per fortuna non avete figli e questo semplifica molto la responsabilità di una scelta definitiva. Eppure tu hai paura poi di sentire la sua mancanza, così tanto da supporre di non riuscire a rifarti una vita, avendo sempre dentro il pensiero di lei. Come accade spesso in questi casi di incertezza, ti preoccupi soprattutto di poter stare male tu senza di lei, piuttosto che il contrario. Mi sembra molto piuttosto che i tuoi dubbi si orientino verso il timore di non poter subito trovare un'alternativa, una nuova storia, una nuova donna. Come a dire che non ti decidi a lasciare la tua compagna per... timore di non trovare subito un’altra.  Scusa l'ironia, ma così sembra tu lasci intendere.  Invece la tua indecisione diventa comprensibile, se pensi ai sette anni che non si possono buttare al vento con leggerezza.

Ti conviene riflettere. La famosa pausa di riflessione non sempre è l’alibi che prelude la fine, a volte è un modo giusto per non prendere decisioni affrettate, magari con un breve periodo di separazione: per capire se sentite la mancanza uno dell’altro.

Potrebbe essere realmente un modo di chiarirvi le idee. Quindi prendere tempo. Infatti, come tu stesso stai constatando, è triste stare vicini solo per affetto, senza passione, senza sentirsi vivi perché l’amore è stanco.

Ti auguro buona fortuna. Marzia

 

Marzia risponde