----- Original Message -----

From: Cristina

To: confid@confidenzialmente.com ; webmnt@confidenzialmente.com

Sent: Friday, September 28, 2007 11:28 AM

Subject: Storia sospesa su un filo

 

Ragazzo che sa piangere

Buongiorno Marzia,

il mio è un caso disperato o forse no leggendo anche i problemi degli altri utenti. Però le chiedo davvero come e cosa fare per me e per un ragazzo che amo ma la nostra storia non riesce a decollare.

Ora vi racconto la mia storia.

A metà del 2002 è cominciata una bellissima storia tra me e Alessio, un ragazzo da 1000 qualità che mi ha subito reso la ragazza più felice della Terra. Poi le cose pian piano sono cambiate, sono arrivate le difficoltà derivate da situazioni esterne che l'hanno coinvolto in modo molto intenso: problemi del fratello, problemi della madre... e tutto ciò è ricaduto sulla ns coppia. Entrambi abbiamo reagito, ma in modo diverso e da lì sono cominciati i litigi, le incomprensioni, .... eravamo però uniti da un grande amore.

La ns storia però ha risentito molto di queste incomprensioni e così nel gennaio del 2006 ci siamo lasciati..... prima io e poi lui ci siamo fatti del male.... ma dentro di noi era celato sempre questo amore... Tutta questa tristezza da gennaio in poi è rimasta nei ns ricordi.... ma in lui ha lasciato lesioni più gravi e da qui che parte la richiesta per un aiuto da parte di Padre Marini.

Ci siamo riavvicinati 2 settimane fa con entrambi la convinzione che quello che ci lega è molto forte... anche perché abbiamo entrambi cercato di dividere le nostre strade e dopo quasi 2 anni continuiamo a sentire un sentimento molto forte per l'altro. O meglio, io lo sento molto forte e per quanti chiodi sono stati piantati nel mio cuore, comunque il mio amore è ancora molto forte. Lui è diventato una persona fredda dentro, conduce una vita regolare (lavoro, calcio, esce con gli amici) ma nn dà più peso all'amicizia (perché anche lì una forte delusione) e né all'amore. L'ho visto piangere più volte per questa sua incapacità a tornare ad amare. Mi dice che sono la donna della sua vita, che se non ci sono mi pensa sempre e mi vorrebbe accanto a lui, ma quando ci sono nel suo cuore c'è un gelo.... e si impietrisce. Vorrebbe darmi tanto, ma non ci riesce.

Vorrebbe tornare a provare dei sentimenti, ma dentro di lui c'è un ghiaccio. Allora pensa che il suo destino sarà quello di stare solo....

Credetemi, non ho mai visto un ragazzo stare così male e chiedo umilmente il vs aiuto. Ho letto alcune testimonianze di persone che sono tornate ad amare.... e vorrei succedesse anche a lui. Forse quando tornerà ad amare, si innamorerà di un'altra persona... forse.... ma per come stanno ora le cose c'è un qualcosa che ci lega in modo molto forte. In famiglia ha i genitori separati e con suo fratello non ha un bel rapporto... Vi prego, aiutatemi......

 

Cara Cristina,

lo hai visto piangere... Questa è la frase che metto subito a fuoco nella tua lettera. Un ragazzo che sa piangere non è incapace di sentimenti, non si è inaridito. Ma l'esperienza di un passato doloroso lo ha reso diffidente,  perfino con se stesso. Si è chiuso, non si è ancora perdonato gli errori, ha paura di poter sbagliare ancora e, nello stesso tempo, controlla la tentazione di credere all'amore. Ha paura di far del male agli altri, oltre che a se stesso, ma ha un disperato bisogno di amore. Come aiutarlo? Lo stai già facendo. Stagli vicino senza assillarlo, amalo, ma non essere invadente.

Da quello che racconti, gli errori sono da ambo le parti. Non sei chiara, ma forse si è trattato di infedeltà reciproche. Da quelle nasce la sfiducia. Per questo, lui s'irrigidisce quando gli stai accanto e pretendi che ti dimostri amore; ha perso la fiducia in te. Anche quando sembra che tutto sia tornato normale, basta un attimo di avvicinamento fisico, un semplice bacio e lui si blocca. Per i tuoi e i suoi  errori. Forse ti accetterebbe meglio come amica e confidente, piuttosto che come innamorata.

L'importante che tu, e lui con te, vi rendiate conto che non si disimpara ad amare, piuttosto si ha paura d’amare se, per amore, si è sofferto. Un ragazzo che sa piangere ha un animo sensibile e un cuore tenero. Non ne è consapevole, ma spera che qualcuna (o qualcuno), amico-a, o innamorata, riempia il vuoto che lo raggela. Nella propria famiglia non ha trovato quel calore del quale avrebbe avuto diritto. Né con i genitori separati, né col fratello che forse, ha anche lui, problemi affettivi, essendo cresciuto nella stessa famiglia. Forse si specchiano l’uno nell’altro.

Il tuo ragazzo deve riacquistare sicurezza e fiducia in sé, senza che qualcuno gli metta fretta. Quando avrà riacquistato la stima di sé, sono certa che riuscirà a lasciarsi andare e ammetterà di amare di nuovo. Chi gli starà vicino, dovrà amarlo davvero e armarsi di infinita pazienza e comprensione. Senza mai tradire la sua fiducia.

C'è il dubbio (va considerato) che, lui, volendoti bene, non abbia il coraggio di dirti apertamente che non ti ama nel modo che tu vorresti. Dovresti fargli capire che lo accetti così com'è, da amica e che di te si può fidare. Non hai altro sistema. Se davvero lo ami, rinuncia all’idea che lui possa ricambiarti alla stessa maniera. Rinuncia al suo amore.Tieni sempre presente che l'amore non si può imporre. Arriva senza averlo cercato e se ne va, a volte, senza apparente motivo. Lui s’innamorerà di nuovo, quando si sentirà libero di poterlo fare. So che saprai capire.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde