----- Original Message -----
From: Silvia
To: <confid@confidenzialmente.com>
Sent: Wednesday, July 18, 2007 3:48 PM
Il ragazzo kossovaro
Ciao stavo navigando in internet quando ho visto questo sito e ho pensato di scriverti magari puoi aiutare anche me con un consiglio, allora io mi chiamo Silvia e ho 20 anni. Stavo insieme mezzo, all'inizio tante promesse ma poche mantenute da parte sua mi diceva che mi amava alla follia, che non poteva vivere senza di me, che mi avrebbe sposata e portata al suo paese per presentarmi ai suoi e che mai e poi mai mi avrebbe lasciata andare via da lui...
Dopo le vacanze estive dell'anno scorso, ha incominciato con il dirmi che tra noi non poteva più funzionare che aveva capito che io non ero la persona giusta per lui e che piano piano l'amore per me stava per finire perché io non mi fidavo di lui. Questo è vero, io ci metto un po’ a
fidarmi delle persone e lui lo sapeva, ma non lo accettava più.
Gli avevo chiesto di aspettare ad avere un rapporto sessuale con me e lui aveva accettato, comunque la storia è continuata… finché a dicembre non
l'ho lasciato, ma poi siamo tornati insieme grazie a me... Abbiamo passato una settimana troppo bella e io ero più innamorata di prima. Ma poi mi ha
lasciata lui dicendo che era tutto inutile, visto ke io non avevo intenzione
di sposarlo dopo 1 anno... io di nuovo a corrergli dietro e abbiamo passato Natale e Capodanno insieme... Natale bellissimo ma Capodanno rovinato a litigare e da lì tutto e cambiato in troppo peggio, non mi ama più anzi pochissimo...
[…] basta la nostra storia è continuata come su un filo, lo tenevo con me a forza sperando che un giorno potesse tornare ad amarmi come io amavo lui. anche se lui non ha mai creduto al mio amore e mi ha sempre detto ke lo prendevo in giro.
[...]… gli ho parlato delle vacanze estive che avrei voluto passarle con lui come l'anno prima e lui ha incominciato con il dirmi che non ne era sicuro perché forse doveva andare al suo paese per prendere i documenti io ci ero rimasta male e nella mia
testa pensavo a tutti i tradimenti che avrebbe potuto farmi così la settimana scorsa per errore gli ho detto che se avessimo passato l'estate
divisi io non avrei saputo cosa fare... da queste parole lui ha capito che io
lo avrei tradito e mi ha confessato che nel periodo di crisi, mi ha tradita .
Ci sono rimasta troppo male e sono scappata senza più cercarlo per 6 giorni per poi chiamarlo
come (al solito) e lei sue parole sono state voleva lasciarmi e visto che sapeva che solo così si poteva liberare di me se lo è inventato
e mi ha detto che io sono egoista perché invece di essere felice per lui che ritorna dopo
4 anni a vedere la sua famiglia lo ricatto se non viene con me in vacanza,
mi ha anche detto che se io non avessi detto quella frase sulle vacanze, adesso lui sarebbe andato al
suo paese ma staremmo ancora insieme... mi ha anche detto che ha aspettata
5 giorni perché mi facessi risentire ma, visto che non l'ho fatt, è uscito con suo
cugino e ha trovato un’ altra ragazza... ha lasciato tutta la colpa a me e ora
io non so cosa pensare...anche se credo che la storia del tradimento sia vera ma che
poi l'abbia poi negata per accusarmi e fare ricadere la colpa su di me.
Tu che ne pensi? scusa se sono stata così lunga, spero che mi risponderai.
Cara Silvia,
in genere, pubblicamente o privatamente, rispondo, ma, poiché le lettere sono davvero tante, bisogna avere un po' di pazienza. La tua è molto lunga e con molti dettagli, eppure appare poco chiaro quali vere intenzioni abbia, o abbia avuto, questo ragazzo kossovaro e anche le tue idee appaiono molto confuse. A prima vista sembra proprio che lui voglia liberarsi di te, o che usi una qualche strategia per convincerti a prendere l'iniziativa. Lo sospetti anche tu.
I vostri alti e bassi, con i vari scontri e bisticci, tuttavia, potrebbero essere scambiati per normali schermaglie fra innamorati, oltretutto sospettosi e gelosi. Non si capisce bene se, alla fine, hai ceduto alla sua richiesta di rapporti intimi. Non c’è da scandalizzarsi, fra due che si amano si tratta di un completamento del tutto naturale, appare però un po’ ambiguo che lui, dopo, sia diventato sfuggente. Anche quando ti dice di averti tradita (per poi ritrattare) lui stesso ammette di averlo detto, vero o falso che sia, per farsi lasciare. Come a dire che le prova tutte, sperando che tu passi dalla parte del torto, per non voler lui stesso essere accusato di essersi approfittato di te. E, guarda, che, se lui non ti ama, sarebbe molto meglio che tu lo lasciassi. Viene anche il dubbio che lui abbia mirato soltanto a farsi sposare (infatti te lo aveva proposto) perché è un modo più sicuro e veloce per prendere la cittadinanza italiana. Insistere per convincerti a sposarlo e, poco dopo, dirti che non ti ama e che non sei fatta per lui, è un bel controsenso, non ti pare?
Che lui voglia passare le vacanze in Kossovo per rivedere la sua famiglia è perfettamente comprensibile e legittimo. Ma come mai, all’inizio, ti aveva promesso di presentarti ai suoi familiari? Quale migliore occasione di questa per mantenere quella promessa? Perché non ti porta con sé? Troppi misteri, in questa storia.
Il Kossovo, nonostante la guerra sia finita, non è un paese tranquillo e in pace. Non se ne parla più, ma in quel paese continua una situazione poco stabile, tanto è vero che ci sono ancora, dopo anni, truppe militari cosiddette di pace, anche italiane, per cercare di aiutare la popolazione a ricostruire quanto è stato distrutto. Dopo anni, non ci sono ancora riusciti. Scontri e rivalità continuano. Almeno così racconta chi è stato là. Lo conferma il fatto che tanti di loro lascino il paese e cerchino una sistemazione altrove. Può essere per questo motivo che il tuo ragazzo kossovaro non vuole portarti con sé? Per non coinvolgerti in una situazione ancora così problematica? O forse teme che i suoi familiari non ti approverebbero? Forse sperano che lui regolarizzi la sua posizione in Italia, sposandosi, in modo da poterlo raggiungere e vivere con lui? Potrebbe essere un matrimonio di comodo?
Ti consiglio di leggere la lettera di Cristina: "L’invadenza di una suocera" e la mia risposta. Lei parla della sua storia con un ragazzo albanese che, guarda caso, si trasforma. dopo che hanno avuto una figlia e vivono insieme.
Cerchi un consiglio da me. Non sarebbe del tutto obiettivo, perché non conosco il tuo ragazzo kossovaro, né saprei leggere nella sua mente. Nemmeno mi sento di dare giudizi genericamente negativi e le mie, su di lui, sono solo ipotesi. Il buono e il cattivo si trovano in tutte le parti del mondo e non è detto che lui sia cattivo. Sta in noi, e quindi in te, cercare di distinguere difetti e virtù di chi ti sta accanto. Non mi sembra, tuttavia, che il tuo ragazzo ti abbia dato grandi prove di coerenza e stabilità, questo almeno scaturisce dal tuo sfogo. Ammetti di avere, tu stessa, delle incertezze, tanto è vero che, più volte, hai cercato di lasciarlo.
Io aspetterei il suo ritorno, dopo la sua vacanza in kossovo, per vedere come si comporta, e prendere una decisione. Sempre con la dovuta prudenza. Ma non insisterei più di tanto, soprattutto ti sconsiglierei di rincorrerlo, perché così facendo ti prendi tutta la responsabilità nel caso di un fallimento. Potrebbe dirti che tu lo hai voluto a tutti i costi, anche se lui ti respingeva. Molto peggio potrebbe essere se te lo dicesse, dopo che vi siete sposati. Pensaci.
Un abbraccio, Marzia