----- Original Message -----
From: Laura
To: <confid@confidenzialmente.com>
Sent: Monday, January 28, 2008 5:57 PM
Ragione frequente d'infedeltà
Buon giorno,
ho 47 anni ho bisogno di un aiuto o meglio di un consiglio... sono sposata da 25 anni con un uomo che non amo più con diversi problemi di incomprensione caratteriale e anche sessualmente ( mio marito ha problemi di eiaculazione precoce e i nostri rapporti sono un disastro) non ho più nessuna attrazione verso di lui... ma resto con lui per il bene delle mie figlie di 21 e 15 anni... ho sempre messo davanti a me la casa , la famiglia , le mie figlie... io sempre dopo...ma ora ho da circa sei mesi una relazione con un mio collega anche lui sposato con due bambini e più giovane di me di sei anni... quest' uomo mi ha da subito detto che lui non lascerà mai sua moglie ma questo l' ho sempre accettato anche perché nemmeno io lascerò mio marito... lui mi dà quel poco di tempo che ha … mi ha sempre detto che di tempo ne ha poco ... e io ho sempre accettato .. .all' inizio era più dolce con me... ora di meno... con lui faccio l' amore splendidamente... riesco a lasciarmi andare ...è meraviglioso… lui dice che con me sta bene... ma mi devo accontentare del tempo che mi dà... ma io anche se non voglio mi sto coinvolgendo sentimentalmente ... quando non lo vedo ... mi manca da impazzire.. .quando sono con lui non chiedo niente di più di quello che mi dà perché ho paura di perderlo... mi piace tantissimo.. e gli dico tante parole dolci.. .mentre lui che ha un carattere chiuso è sempre freddo... non voglio perderlo... lui mi rende felice... cosa ne pensa? sbaglio? non voglio soffrire ... ma so bene che soffrirò e lui si stancherà di me... e io ritornerò nella cupa mia vita matrimoniale... come ne verrò fuori???...mi dia un suo consiglio...grazie..
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Cara Laura,
il problema sessuale di tuo marito è più comune di quanto si pensi, soltanto che ben pochi uomini lo ammettono, anzi spesso lo attribuiscono ad una presunta frigidità o disponibilità della compagna, accusa che non ha alcun senso logico, se relativo a quel loro particolare disturbo. E’ una delle cause principali d'infedeltà femminile e perfino di separazione coniugale. Le difficoltà caratteriali non sono altro che una conseguenza. C’è il rifiuto di capire, c’è, ad un certo punto, rancore e inevitabile calo del desiderio fisico. Senza considerare, come aggravante per l’uomo, la mancanza di rispetto verso la donna e la sua sessualità mortificata, oltre che molto egoismo.
Questa premessa per confermare che hai tutte le attenuanti del caso. Soprattutto prendendo atto che hai messo avanti il bene delle figlie, mantenendo unita la famiglia.
Tuttavia, suppongo che, anche se l’attrazione e la passione per tuo marito si sono esaurite, se non comprensione, un certo compatimento e affetto per lui ci sarà ancora, se non altro perché è il padre di quelle figlie che tu ami.
Ora, a quarantasette anni, riscopri la tua femminilità e il piacere di essere desiderata da un uomo che ti piace e sessualmente ti appaga.
D’altra parte, non è insolito che un uomo, per ragioni diverse, rivolga le sue attenzioni ad una collega, ma, nello stesso tempo, premetta che non lascerà la moglie né, soprattutto, i figli. E’ la formula più usata dai mariti infedeli perché la partner non si crei illusioni.
Che poi, quest’uomo, col passare del tempo, sia diventato meno assiduo e meno disponibile, mi dispiace dirtelo ma, anche in questo caso, è purtroppo un logico sviluppo di una qualsiasi relazione specie se illegittima. All’inizio, la passione fa dimenticare le regole fondamentali di prudenza, ma poi subentra una sorta di adattamento e di andamento più lento che fa riflettere e rende più responsabile.
Inoltre c’è che, lui, probabilmente, si è reso conto di quanto tu ti sia fatta coinvolgere contrariamente alle sue previsioni e cerca di rallentare il ritmo, di frenare, per evitare complicazioni, prima di tutto a se stesso e poi a te.
Alcuni uomini, più delle donne, hanno una certa disposizione all’infedeltà, pur seguitando ad amare la moglie. Inoltre, si sentono molto più protetti se l’amante è anche lei sposata e con figli, supponendo che, per proteggere se stessa, non metterà a rischio nemmeno l’altro.
Se davvero non vuoi perderlo, accetta i suoi tempi ed evita di essere possessiva (non hai il diritto di sentirti tale) o di pretendere quanto lui non può e non vuole darti. Ti aveva messo sull’avviso e tu condividevi quel suo pensiero.Tormentarti fin da adesso all’idea che si stancherà di te, avvelena il presente e affretta proprio la conclusione che tu temi.
Un uomo che tradisce cerca nella partner illegittima quella giocosità e leggerezza che molte volte gli manca in casa, là dove sente come un dovere l’essere un buon marito e un buon padre di famiglia, oltre che il dimostrarsi comprensivo e paziente. In famiglia, con la moglie, ha l’impegno di condividere l’educazioni dei figli e le responsabilità quotidiane, ma, fuori casa, cerca altro tipo di rapporto, che non sia la copia conforme di quello legittimo.
C’è una contraddizione nella tua esposizione dei fatti. Di lui dici che ora è meno dolce di un tempo (dopo solo sei mesi!), addirittura lo giudichi freddo, però nello stesso momento, affermi che è meraviglioso e ti rende felice e, guarda caso, ti sei lasciata prendere di più, nel momento stesso in cui hai avuto la sensazione di sentirlo più distaccato. L’essere umano è davvero complicato.
Mi chiedi un consiglio. Sai bene che (se mi hai letto) io do grande valore alla famiglia, ai figli, al rispetto reciproco. Tuttavia capisco perfettamente la tua situazione e di sicuro non ti giudico. Posso solo suggerirti, se puoi, di vivere al meglio il momento, senza porti traguardi impossibili e prendendo il meglio di quanto ti viene concesso.
Hai molte attenuanti, ma una relazione extraconiugale è sempre colpevole agli occhi di un marito e delle figlie. Se ne venissero a conoscenza, forse non ti perdonerebbero. Perderesti la stima e l’affetto delle tue figlie. E, molto probabilmente, si chiuderebbe anche la relazione extra: il tuo amante correrebbe ai ripari per non compromettere il proprio matrimonio. Di conseguenza, prenditi le gioie che il presente ti dà, finché dà, ma sii prudente.Ti chiedi come potrai riprendere un domani, a relazione finita, il tuo solito tran tran, in casa, con tuo marito. Non sarà certo facile ma adesso che sei costretta a fingere, è una situazione facile? Paradossalmente, la storia extra, se conclusa, ti servirà, attraverso i ricordi, a sentirti meno vittima. Potrebbe perfino rendere meno difficile riadattarti e ridimensionare una certa convivenza civile. Rimane anche la soluzione di confessare al marito la tua infedeltà, ma non te lo consiglio: scaricherebbe su di te le proprie frustrazioni sessuali (che avrebbe con qualsiasi altra donna, se ci provasse), non ti perdonerebbe, forse vorrebbe vendicarsi, facendo valere i suoi diritto di marito tradito, portando le figlie dalla parte sua.
Ti ho proposto il quadro della situazione ad ampio raggio. Spero di esserti stata di aiuto.
Buona fortuna, Marzia