----- Original Message -----

From: Raffaella

To: confid@confidenzialmente.com

Sent: Sunday, August 19, 2007 5:57 AM

Subject: un consiglio per una situazione difficile

 

Le ragioni nascoste

salve, in questo momento di sconforto, su internet ho trovato le sue risposte che mi sono sembrate valide e sincere, per questo ho pensato di chiederle aiuto, come forse solo una persona esterna può fare.

Ho 24 anni e sono fidanzata da quasi due anni.

Prima di lui ho avuto una storia dolorosa e difficile che mi ha lasciato segni ancora permanenti, e che nn ho superato del tutto; per questo ho ancora molta paura di soffrire di nuovo, nonostante tutto sono riuscita ad amare di nuovo da quando sto con lui. Tra di noi è sempre andato tutto bene, anche se lui è un ragazzo molto riservato e poco incline a manifestare i sentimenti,  a volte questo suo carattere mi ha fatto star male e alimentato le mie insicurezze. Durante questi due anni ho continuato a sentirmi su chat con un ragazzo, G, con cui avevo avuto un flirt subito dopo essermi lasciata col mio ex in malo modo. Anche questo flirt era finito male perché G mi aveva illuso e fatto credere di tenere a me... le conversazioni erano spesso anche a sfondo sessuale, sebbene la cosa mi infastidisse, lo assecondavo, illudendomi cosi di prenderlo in giro e vendicarmi della sua condotta; può sembrare insensato, ma mi faceva sentire più forte.

Due giorni fa il mio ragazzo ha scoperto sul mio pc le conversazioni in chat con G, e ora è distrutto; dice che nn potrà mai più fidarsi di me, che ha scoperto lati di me che non conosceva. So che puo sembrare stupido, ma continuavo a chattare con G perché mi dava l illusione di tenere sotto controllo la mia storia, di avere un alternativa se lui mi avesse fatto soffrire, mentre in fondo so bene di amarlo da morire e che nn vorrei nessun altro oltre lui. Lo consideravo un ancora di salvezza per evitare di soffrire ancora se la mia storia fosse finita male. Oltretutto volevo un po’ vendicarmi di G che mi aveva preso in giro, facendogli credere che sarei andata a trovarlo come lui aveva fatto con me (abita in un altra citta).i nvece i  miei maldestri tentativi di rivalermi sul passato si sono ritorti contro di me.

Solo ora mi rendo conto di quanto il mio passato abbia finito per influenzarmi, di come la paura di soffrire ancora per amore, e di amare troppo ed essere ferita, mi hanno portato a fare cose sconclusionate e a ottenere proprio ciò che temevo, soffrire e far soffrire la persona che amo, e probabilmente perderla per sempre.

Il mio ragazzo dice che solo ora che soffre cosi tanto, capisce quanto tiene a me, che si capisce quanto si tiene a qualcosa solo quando la si perde. Io spero che questo lo aiuti a superare la delusione nei miei confronti, e a capire di aver dato troppo per scontato che io lo avrei amato sempre senza mai ferirlo, e un po’ di essersi approfittato del mio amare in modo cosi prodigo e incondizionato. So che anche lui ha paura del dolore che sta provando, lui è molto razionale e si illude di poter tenere sempre tutto sotto controllo... eppure io spero che cosi sia costretto a ammettere quanto ci tiene, a non buttare via tutto per paura di soffrire ma a trasformare questo dolore in una consapevolezza di quanto è grande il nostro amore, e di averne cura.

Vorrei ricominciare con lui, che lui mi aiutasse a superare queste ferite che ho ancora dentro dal passato, che non disprezzasse la mia fragilità ma mi aiutasse a rafforzarmi. Mi ha sempre detto che le sicurezze devo trovarle dentro di me, forse non ne sono capace e per questo ho ferito entrambi. Odio questo lato del mio carattere, di fiducia e affetto incondizionato che vengono sempre traditi, e per questo vorrei cambiarlo, per me e per noi... Non so pero se lui sarà capace di darmi ancora fiducia, anche se a parte questo episodio non gli ho mai dato modo di dubitare del mio amore.

E’ possibile che mi dia un’altra possibilita? come posso fargli capire che non nutro interesse per nessun altro, ma che ho agito cosi solo per paura e per tentare di sanare le mie ferite? come posso fargli capire che da questo dolore possiamo uscirne più forti? So che non posso chiedergli nulla, visto che sono io in torto. Anche lui vede quanto soffro, e a volte e lui a consolarmi, ma nn voglio pieta o compassione da lui... ci amiamo tanto, siamo sempre stati felici... Vorrei che da questo sbaglio potessimo costruire un rapporto piu solido, ma non so se lui riuscirà a vedermi piu come prima. Credo che in ogni storia importante arrivano momenti difficili da superare, in cui scontrarsi con la realtà, ma temo di non sapere come superare questo scoglio... Sapere che lui soffre a causa mia, che nn mi vede piu come prima e non poter fare nulla mi fa impazzire.

Ora siamo in vacanza insieme quindi siamo costretti a stare insieme...

Lui dice che quando torniamo dovrà riflettere a mente fredda, senza vedermi, per capire se può perdonarmi; anche il suo atteggiamento è instabile, alcuni momenti dice che col passare del tempo forse potrà perdonarmi, altri invece dice che non potrà mai più fidarsi di me. io spero che col passare dei giorni la delusione e la tristezza si affievoliscano e che possa rendersi conto dei motivi che mi hanno spinto a questo.

Mi scuso per la lettera cosi lunga, trovo difficoltà a spiegare la situazione e i miei sentimenti cosi complessi...

La ringrazio anticipatamente per la sua attenzione, nonostante so che il mio comportamento possa generare molta perplessità, e mi vergogno molto.

Cara Raffaella,

la tua mail ha diverse contraddizioni, dimostra quanto tu ti aggrappi a qualsiasi attenuante per discolparti.

Partiamo dal presupposto che, in ciascuno di noi, albergano diverse personalità (così insegna la psicoanalisi) , di queste, una prevale. Direi che la predominante ha poi in sé due facce. Privilegiamo la più evidente e la proponiamo agli altri, oltre che a noi stessi. L’altra, quella più nascosta e oscura, è molto privata, spesso la respingiamo, tuttavia è forte e a volte affiora. Solo un piccolo accenno alla filosofia che considera l’intero universo governato dal dualismo. Il bene e il male, il giorno e la notte e così via che, sia pure opposti, sono dipendenti fra loro. Invece, per quanto ci riguarda, ci persuadiamo che i due elementi siano ben separati fra loro, quindi ci sembra che, la soluzione migliore, sia quella di ignorare, o perfino rimuovere totalmente dalla mente, i momenti in cui prevale la parte più segreta. L’ideale invece sarebbe, riconoscerli entrambi e quindi armonizzarli fra loro, evitando gli eccessi, condividendoli con chi amiamo e ci ama, cosi da raggiungere la completezza nella coppia: sentimento, fiducia, complicità erotico-sessuale e, soprattutto, sincerità. Ma lasciamo stare i lunghi preamboli.

Posso capire che tu, dopo la prima delusione, abbia cercato di distrarti in chat, per non pensare, per sentirti meno vittima. L’orgoglio, quando c’è, rifiuta il vittimismo. E, per gratificare l’orgoglio si cercano delle soluzioni. Tu, ha trovato la chat e le conversazioni più o meno intime. Sennonché, hai azzardato anche l’incontro e, nonostante certe tue aspettative siano state deluse, hai seguitato a frequentarlo in chat. Come se ti attraesse davvero tanto. Soprattutto considerando che tutto questo avviene in parallelo ai due anni del tuo fidanzamento.

E, da qui, diventa molto meno comprensibile il tuo comportamento.  Sai quanto è stata dolorosa la fine della tua storia precedente e…  hai messo a rischio quella attuale. Dici di averlo fatto per lasciarti una porta aperta nel caso che… Un po’ forzata, questa spiegazione. Anche se, in minima  parte, si potrebbe capire. L’orgoglio, piuttosto che essere vittima, preferisce fare vittime. Però è indubbio che dialogare in chat e entrare in intimità, sia pure virtuale, indica un’intesa complice (erotico-mentale) e non regge molto l’affermazione che sia solo per prenderlo in giro. Semmai è l’attenuante che ti sei trovata. Infatti, ricordiamo ancora una volta che esiste un fidanzato che dici di amare e dovresti escludere l’esigenza di un'altra esperienza.

Assolutamente incomprensibile e ingiustificabile (anche molto imprudente) l’aver salvato nel computer le strisce di conversazione. Per quale scopo? Le ritieni così importanti da non poter cancellarle? Così tanto da mettere a rischio il tuo fidanzamento? Il minimo che potesse capitare è proprio quello che è capitato.

A questo proposito, c’è un particolare che non capisco. Quando ha scoperto, il fidanzato, i file delle conversazioni? Prima della vacanze? Durante? Mi sembra strano che siate andati in vacanza, dopo. Se l’episodio gli è sembrato tanto grave, come mai è venuto in vacanza con te? Solo per salvare una prenotazione?

Forse il tuo fidanzato ti perdonerà. Forse. Ma, in tal caso, finché avrai l’uso di un computer e la connessione in internet, lui sospetterà che tu possa farne un certo uso. Ma forse riuscirai a convincerlo delle tue ragioni più di quanto abbia convinto me.

Io resto dell’idea che il modo più onesto, e anche più efficace, sia quello della sincerità. Fargli capire che sei la ragazza lui conosce da due anni, ma anche l’altra, quella che nascondi e affiora solo in certe circostanze. La sensualità non è un difetto, anzi. Sii te stessa nella tua completezza, così che anche il tuo fidanzato sia se stesso. Anche lui ha in sé, più o meno esplicita, la sua parte nascosta. Se vi amate, siate uno per l’altro, ciascuno nella proprie interezza, senza finzioni.

Io sono abbastanza fiduciosa.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde