----- Original Message -----

From: Mimma

To: confid@confidenzialmente.com

Sent: Tuesday, March 27, 2007 2:54 PM

Subject: delusione

Ricordando Mirko

Cara Marzia,

è la prima volta che ti scrivo e sinceramente non mi sarei mai aspettata di farlo... ero davanti al computer, mentre nel frattempo pensavo a quello che mi è successo in questi ultimi giorni! Così per cercare un po' di conforto in qualche forum, ho scritto nel motore di ricerca "delusione amorosa" e ho premuto invio.

Casualmente ho cliccato sul link che mi ha portato ad un tuo dialogo virtuale con un ragazzo che si chiama Mirko, mi è piaciuto molto il modo in cui tu gli parlavi, le cose che gli dicevi... ed allora vorrei poterti raccontare anche io la mia situazione per avere da te un consiglio ed anche uno stimolo,perché mi sento veramente giù!

Bene, circa 2 mesi fa ho conosciuto un ragazzo (più piccolo di me di due anni, per l'esattezza ne ha 16) quasi per caso, è successo tutto all'improvviso! ci siam scambiati il numero, abbiamo iniziato a sentirci ed uscire insieme e addirittura dopo 3-4 giorni che ci siamo conosciuti ci siam subito messi insieme! Eravamo contentissimi! Lui mi diceva cose stupende e sembrava quasi un sogno, una favola la nostra storia! Abbiam passato un mese davvero meraviglioso insieme! Poi però il tutto ha iniziato a degenerare. Ha iniziato a non uscire più con me, a farsi sentire di meno e accusava il fatto che non aveva tempo perché la sua situazione scolastica non andava e lui doveva studiare! Però stranamente il tempo per andare in palestra, stare con i suoi amici, e praticare i suoi hobby lo trovava sempre! Un giorno che eravamo usciti prima da scuola, l'ho chiamato per chiedergli dov'era e se potevamo uscire insieme, lui inizialmente mi ha detto che era a casa di un suo compagno e che appena possibile mi avrebbe raggiunta! Invece non si è fatto sentire fino alle 13 quando io ero già a casa! La sera abbiamo una discussione in cui vengo a scoprire che era confuso sulla nostra storia, che non sapeva se teneva a me come sua ragazza e che non stava più bene con me come i primi tempi! Arrivata a questo punto io l'ho lasciato e gli ho detto che fino a quando non avesse chiare le idee io e lui non potevamo stare insieme! Però lui mi dice che non vuole lasciarmi […]

Il giorno dopo mi manda uno sms in cui mi dice che non aveva chiuso occhio tutta la notte, e mi chiede di fare finta di niente su quelle cose che mi aveva detto la sera prima e mi annuncia che stiamo ancora insieme!

[…]

La settimana dopo continuava a farsi sentire poco e niente e il giorno dei nostri 2 mesi insieme, dopo che io ho parlato con il suo migliore amico riguardo questi problemi, lui mi ha chiesto scusa e mi ha promesso che avrebbe rimediato! Il giorno stesso è partito perché aveva delle gare nazionali e il giorno dopo di mattina mi manda un messaggio dicendomi che la sua confusione non era passata e che forse era meglio se ci fossimo lasciati! Io non gli ho più risposto e fino a sera tardi lui mi ha tempestato di squilli al telefono cellulare! neanche due giorni dopo mi manda un messaggio in cui mi chiede spiegazioni sul perché io vado a dire in giro che sono stata io a lasciarlo e mi accusa di aver detto cose cattive sul suo conto…

[…]

Io sto davvero molto male per questa situazione, perché, essendo una persona sentimentale, mi affeziono troppo e le delusioni per me sono un incubo! Se tu potessi spiegarmi cosa hai capito del suo comportamento nei miei confronti, mi aiuterebbe davvero a superare la cosa...non ci dormo la notte purtroppo..

 

 

Cara Mimma,

non se la mia risposta possa rendere meno cocente una delusione. Potresti, intanto, considerare che essa arriva dopo un rapporto di soli due mesi. Piuttosto pochi per considerarla la fine di una "vera storia sentimentale".

Poi c’è l’età del ragazzo: 16 anni.

Hai letto il dialogo con Mirko e per quello mi scrivi, ma, nel tuo caso, ti trovi nella posizione opposta, quella della ragazza che allora lui frequentava molto intimamente.

Dalla conversazione, scopri che lui, esattamente come il tuo ragazzo, preferiva andare con gli amici e lasciarla a casa ad aspettare. Non ne era innamorato. Era per lui un’esperienza come altre, ma non più importante di altre.  Mirko aveva una famiglia, ma… sempre assente: i genitori prediligevano un suo fratello diligente a casa e a scuola. Mirko invece stava percorrendo una strada molto pericolosa e la parte "sana" di lui cercava affetto, attenzione e uno scopo perché valesse la pena di vivere. Era in realtà molto solo e la trasgressione era il solo modo di farsi notare, ma non gli procurava l’affetto che, inconsciamente, andava cercando. Anzi, veniva giudicato molto severamente da tutti gli adulti intorno e lui li scandalizzava, con azioni spericolate, spesso ai limiti della legalità, mettendo a rischio la propria vita. Non credo che la sua ragazza (più grande di lui, come te) sia stata capace di aiutarlo, non sapendo guardare oltre la superficie delle cose. E i miei buoni consigli, che lui cercava e diceva di approvare. restavano circoscritti al momento. O forse, in parte, sì, gli davano l'illusione di poter, alla fine, riuscire a condurre una vita normale o, quantomeno, di saper confrontarsi con un adulto, senza essere aggredito.

Però, Mirko, ad un tratto, è sparito e spero non nel peggiore dei modi. Non lo sento da molti anni. Ora mi auguro che il tuo ragazzo non gli somigli,  perché quel Mirko che era infelicissimo e solo con se stesso.

 In comune con lui, ha però l’età, quella delle incertezze, spesso della leggerezza, se non addirittura della superficialità. A sedici anni, un ragazzo deve ancora capirsi e capire dove vuole arrivare, se mai ci riuscirà. Non ha l’età per legarsi e, stare con una ragazza, non vuol dire che la ami. A volte, è solo voler dimostrare di essere "un uomo", capace di far innamorare e farsi desiderare.

Se, come sembra, la sua vita scorre su binari normali e teme il giudizio dei genitori, è chiaro che non può lasciarsi troppo "distrarre" da relazioni sentimentali, per il momento, estranee e quasi di disturbo, al suo tran tran quotidiano.

Con te è stato bene ed è rimasto finché non hai cominciato a vantare pretese, per questo motivo, ha cercato di evitarti. Anche per una forma di onestà, non soltanto per immaturità ed egoismo. Probabilmente lo ha spaventato l’idea di poter perdere tempo e spazio da dedicare ad altro, ma anche l'idea di illuderti, ingannandoti. Se, uscendo in anticipo da scuola, ha preferito andare a casa dell’amico, piuttosto che approfittare dello spazio di tempo libero, per stare con te, mi sembra una dimostrazione molto significativa di una sua scelta, qualunque essa sia stata.

Rimane, però, il fatto che, se lo allontani, o lo lasci, lui senta la tua mancanza, o almeno dica di sentirla, perché dopotutto, piace a tutti sentirsi amati e desiderati. E può anche essere che tu gli piaccia davvero e che, senza rendersene conto. ti voglia anche bene, ma non tanto da considerarti importante quanto i suoi altri impegni.

Tornando a Mirko, in uno dei nostri ultimi contatti era molto preoccupato, quasi terrorizzato, per un "ritardo" della sua ragazza. Per la prima volta, ho avvertito in lui, più che paura, panico. Per fortuna, si è trattato di un falso allarme.

Metti in conto anche questo e chiediti se vale la pena correre rischi simili, soprattutto con un ragazzino immaturo, sedicenne, che ancora non è in grado di capire cosa vuole.

Ma tu, a diciotto anni sapresti dirmi cosa davvero vuoi e se ti senti in grado di scelte importanti? Soprattutto… pensi di poter essere davvero innamorata? E poi di un sedicenne?

Prenditi tempo e cerca di volerti bene, nessuno, bada nessuno, merita che si sprechino gli anni migliori della propria vita. Tienili cari: sono preziosi.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde