From: Alessio

Sent: Friday, October 02, 2009 5:53 PM

To: <confid@confidenzialmente.com>

Subject: R: Re: Re: ciao da Alessio

Ripensamento

Cara Marzia

Sono Antonio, avevi pubblicato il mio racconto (mail) con il nome di Alessio "chat e conseguenze", vorrei aggiornarti sugli eventi.

[…]

Dopo 2 mesi mi arriva un sms chiedendomi che intenzione avevo per il viaggio delle vacanze che avevamo organizzato per il 20 luglio fino al 5 agosto, le ho risposto:

disdetto biglietto.

Poi mi arriva un altro sms chiedendomi il saldo delle bollette ( corrente acqua ecc) dicendo che non vuole avere conti in sospeso. Le rispondo con una mail che per le bollette va bene così ma che ci sono altri conti in sospeso nella vita ben più importanti.

Mi scrive che crede di aver fatto la scelta giusta anche se la più difficile, che non si

è fatta né vedere né sentire in quanto sa che sto male e che questo le crea disagio, spera nella mia amicizia, sta guardando al futuro e spera che lo faccia anch'io in quanto è inutile crogiolarsi sul passato. Conclude la mail dicendo " questo è quello che mi sento di dirti".

[…]

Dopo 2 mesi mi manda un sms dicendo che ha trovato un mio cd e che vuole portarmelo. Le rispondo con una mail, dopo 2 giorni trovo il cd nella cassetta della posta con un biglietto: "Visto che non mi hai risposto ti lascio il cd nella cassetta delle lettere. Quando sarai meno in difficoltà chiamami".

Le mando un sms dicedole che le avevo risposto via mail e che l'avrei chiamata la sera.

L'ho chiamata, mi sembrava, dalla voce, tranquilla, chiarito l'equivoco del CD la

invito a cena. Mi risponde che vuole incontrarsi in territorio neutro, nessun

problema, mi risponde che non può permettersi una pizza in quanto è in difficoltà

economiche. La invito a casa e arriva a piedi dopo 20 min.

Varca la porta apparentemente calma, ci sediamo sul divano chiacchieriamo ma la vedo molto nervosa. Le chiedo il motivo e mi risponde che sa di avermi fatto del male e,

visto che è a casa mia, questo la rende nervosissima. Le rispondo che non c'è

motivo e che quello che è successo è servito x conoscerci meglio. Se fossi

arrabbiato lei non sarebbe qui.

Mi racconta dell'estate e che ora fa fatica ad arrivare a fine mese. Pensava una cifra ma nella realtà è molto maggiore.

Durante la serata ho notato che aveva voglia di dirmi qualche cosa ma non c'è riuscita.

Ci lasciamo con un invito da parte mia a cena. In un primo tempo tentenna e poi accetta ma dice che se ci sono problemi manderà un sms. Ci lasciamo con un bacio sulla guancia e un mezzo abbraccio e con toni scherzosi.

Ti ringrazio per una eventuale risposta un abbraccio.

Caro Alessio,

 ho aspettato a risponderti, per voler essere obiettiva al massimo. Se vai a rileggere la tua mail precedente (tu stesso la citi) puoi soltanto renderti conto di come il comportamento precedente di questa tua ex sia incompatibile con la vita di coppia. Un suo eventuale ripensamento scaturisce soprattutto dalle sue difficoltà economiche.

Non credo tu abbia dimenticato che il suo interesse primario era la chat erotica e quant’altro ad essa inerente. Non teneva conto della tua presenza, mancandoti di rispetto. Non sto a ripetere tutto quello che hai elencato nell'altra tua mail. Non credo che lei sia cambiata in pretese, vizi e poche virtù. Capisco che, avendole voluto bene, tu sia disponibile ancora all’amicizia e ad aiutarla, ma non pensare lei sia disposta a cambiare per te o che possa tornare ad essere la donna dei primi tempi, quella che ti ha fatto innamorare perché non si era ancora rivelata.

Temo che lei stia per chiederti di tornare a vivere con te, come amica. Per dividere le spese, anzi, per accollarle soprattutto a te e, nello stesso tempo, sentirsi libera di vivere secondo le pulsioni dell’istinto, senza dover rendertene conto, perché, nella veste di amico, non avresti alcun diritto sentimentale su di lei. Tieni però conto  che, anche fra amici, è d’obbligo il rispetto.

Pensaci bene. Essere generosi è senza dubbio ammirevole, ma cedere alle ragioni dell’opportunismo altrui è segno di debolezza.

Come sempre, mi baso sul tuo racconto dei fatti e non conosco le ragioni di lei. Avrà di sicuro delle attenuanti e, se è tornata a cercarti, ha forzato se stessa fino ad umiliarsi. Però. come hai notato, lei ha precisato "amicizia", quella che chiede soprattutto a te e chissà se è capace di ricambiarla, o se, per raggiungere il suo scopo, è disposta a mentire. Come del resto già aveva fatto in precedenza.

Mio caro Alessio, non so quanto le mie parole possano servirti, la vita è tua ed è giusto tu la viva come ti sembra meglio. Ti auguro di saper fare le scelte giuste.

Un abbraccio, Marzia

Marzia risponde