----- Original Message -----

From: Claudia

To: confid@confidenzialmente.com

Sent: Tuesday, February 13, 2007 12:07 PM

 

Il rischio

Cara Marzia,

ho trovato per caso il tuo sito e trovando molto interessanti le tue risposte vorrei esporti la mia situazione.

Ho 55 anni, sposata da 30 con un coetaneo collega di lavoro. Il nostro matrimonio negli anni ha avuto alti e bassi, ma sempre da esempio per tutta la nostra cerchia di amici e parenti. Con il tempo il rapporto si è andato raffreddando e anche la nostra intesa sessuale. Ad agosto mio marito mi dice con calma che ha pensato di andarsene di casa per vedere chiaro in se stesso. Ad un primo momento di stupore e sconforto ho cominciato a pungolarlo di domande e mi ha confessato di avere una relazione con un'altra della quale si era innamorato.

Mi è caduto il mondo addosso e ho cercato di fare tutto per farlo rimanere. E' rimasto e ancora è a casa. Dice di avere interrotto questa relazione ma non so se sia vero. Fra noi sono discussioni continue, pianti e recriminazioni. Sono gelosa e ferita nell'orgoglio e ora pretenderei la favola! Lui dice di volermi molto bene, di avere fatto una scelta più di ragione che di cuore, ma di avere comunque scelto di rimanere con me anche se con dubbi e confusione per non arrecarmi troppo dolore. Io lo vedo assorto e spento, senza entusiasmo e progetti. Non  mi sento corteggiata e desiderata come donna e il pensiero che possa farlo o averlo fatto con un'altra mi fa impazzire. Vorrei in tutti i modi cercare di salvare la nostra unione, magari correggendo  quelli che possono essere stati miei difetti  come la richiesta di presenza continua. Io propongo uscite, viaggi, serate ma lo vedo distante. 

Era un padre splendido, un buon compagno, sembra un altro. 

Ti prego suggeriscimi qualcosa, sono confusa e mi sto perdendo.

 

 

Cara Claudia,

c’è una contraddizione. Tu dici che, adesso,  tuo marito sembra un altro, ma già all’inizio della tua mail affermi che i vostri rapporti, sia sentimentali che sessuali, si erano raffreddati. C’era quindi già una situazione di disagio e di distacco, o una convivenza piatta e senza slanci. Quella è la condizione primaria per lasciarsi distrarre da uno sguardo languido o ammiccante che esprime interesse e promesse di emozioni. Un essere umano, uomo o donna, ha l’esigenza di essere amato e desiderato. E, se questa eventualità si propone, è facile lasciarsi andare ed accettarla. Vale per lui e vale anche per te. Purtroppo, il più delle volte, certi segnali non si sanno cogliere o si riconoscono solo quando il danno è avanzato. Come è capitato a lui, di sentirsi attratto altrove, sarebbe potuto capitare a te, proprio per le premesse esposte sopra.

C’è inoltre, quasi sempre, una componente comune di torto e ragione quando l’intesa di coppia si altera.

Qui, però, c’è un marito che, vedendo soffrire la moglie tradita, ha deciso di restarle accanto. A quale prezzo? Di rendere infelice se stesso, senza peraltro guarire te della tua infelicità. Se ci rifletti, lui ha saputo darti una forte prova di affetto e di altruismo. Sì, dirai, prima l’ha data di infedeltà e progetto di abbandono. Non è così lineare il confine fra torto e ragione.

Se tu hai accettato di tenerlo vicino, nonostante il tradimento, non puoi farglielo scontare all’infinito con discussioni, pianti e recriminazioni che, ancora di più, gli faranno rimpiangere di non essersene andato.

Vorrei che tu, onestamente, ti domandassi se il tuo sentimento, verso tuo marito, è ancora amore, o si tratta soprattutto di orgoglio e dignità ferita e istinto di rivalsa. Perché, vedi, se perdoni per amore, fai di tutto per non rivangare, non seguiti ad infierire e ad accusare. Altrimenti sembra che tu cerchi solo di soddisfare (o vendicare) la mortificazione subita.

Difficile dare consigli. Ve ne sono di efficaci e di banali nello stesso tempo: abbi maggior cura di te, sia fisica che estetica. Oltretutto niente è più rilassante che affidarsi a cure estetiche. Un corso di nuoto scarica molte tensioni. O una palestra. Questo ti aiuterebbe anche psicologicamente per addolcirti fino ad avere un comportamento rilassato e gradevole con il marito. Questo lui ha cercato nell’altra. Evita di dimostragli, con atteggiamenti acidi o astiosi, quanto sarebbe stato bello (o lo sarebbe ancora) stare con lei. Trova interessi al di fuori di lui, non opprimerlo con la tua presenza costante e continua: rischi di soffocarlo, gli togli l’aria. E infatti si dimostra assente e spento. Mentre addirittura ti aspetti che ti corteggi e ti desideri, prendendo, lui l'iniziativa. Non ti sembra paradossale? Prima rinnovati  e renditi desiderabile. Sorprendilo.

Un filo molto sottile ti separa dal rischio di un suo ripensamento nei confronti dell'altra. Cerca di essere sorridente (anche se è faticoso),  mai fastidiosa o insistente, sii quasi amichevole. Dagli affetto e comprensione, Dopo 30 anni di matrimonio, risvegliare passione e desiderio, esauriti da anni, è quasi impossibile, ma se sarai carina, dolce e gradevole, chissà. Sarà difficile, ma non impossibile: se lo ami davvero, potresti riuscirci. Oltre a pretendere l’amore dell’altro si deve essere capace di dare amore, non soltanto circoscritto alla definizione mentale o teorica, ma dimostrandolo.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde