From: Sabrina

Sent: Tuesday, February 23, 2010 5:11 PM

To: <confid@confidenzialmente.com>

Saldo di fine stagione

Ciao Marzia,

ti scrivo in un profondo momento di angoscia... e alla ricerca disperata di una pace che non trovo e che non so se mai troverò...

Sono fidanzata da diverso tempo con un uomo con tante qualità… premuroso... buono, molto presente... al tempo stesso è un rapporto insoddisfacente sotto l'aspetto sessuale... un aspetto carente che mi ha portato a tradirlo diverse volte col mio ex col quale il sesso, invece, funzionava alla grande, a dispetto di altri aspetti....

Insomma... rapporti "deficitari" per un motivo o per un altro... Ma decido di investire in questo rapporto.... per quell'amore che ricevo, per quel calore che mi scalda l'anima e che sembra placare la carenza ed il vuoto che ho dentro.

Ma alla passione non riesco a rinunciare... così... pensando che sia solo il "sesso" senza freni inibitori a mancarmi, decido di rivolgermi a qualcuno in grado di darmi solo sesso.... un gigolò... Cerco nella rete.... trovo tanti siti... tanti ragazzi... alla fine ne scelgo uno. Telefonate ed sms anticipano l'incontro che decido di fissare in pieno giorno in un bar... per sentirmi al sicuro...

Fissiamo il prezzo... di solito un pomeriggio costa 150 euro... ma io sono simpatica e così trattiamo per 100 euro. Il giorno in cui decido di buttarmi in questa cosa... l'imbarazzo mi assale.... lui mi mette a mio agio... e sto bene... soprattutto perché tutto sommato tra noi c'è chimica. Alla fine... devo fare i conti con il momento in cui devo pagare... gli dò i miei 100 euro... e gli chiedo gentilmente se può pagare l'albergo come gli avevo già chiesto quando ci siamo incontrati... e di fronte a tale richiesta aveva detto che non c'erano problemi. La sua reazione non è il massimo... dice "pure.."... come se oltre allo sconto di 50 euro chiedere di pagare l'albergo sia una ulteriore richiesta...

In quel momento capisco cosa ho fatto.... ho chiesto ad un uomo che si vende per soldi di darmi attenzioni e passione... e lui mi ha dato ciò che ho chiesto come se stesse vendendo un prodotto… ricalcando un copione che aveva probabilmente recitato tante altre volte. Parla di sincerità... e del suo odio verso l'ipocrisia... ma quanto ciò è vero? Non riesco a tracciare la linea di confine tra ciò che è reale nelle sue parole e ciò che invece è "da copione".

Questa vicenda mi angoscia... mi destabilizza...

Il giorno dopo mi manda sms dicendomi che con me è stato benissimo, che si è sentito subito a suo agio... ed anche io gli dico che sono stata bene... cercando di non far notare nulla... della mia angoscia. Ora faccio i conti con emozioni regalatemi da un momento tutto sommato bello... al tempo stesso un momento "finto" in cui due persone incrociano i propri interessi.

Subentrano i sensi di colpa.... la vergogna..... la scoperta di un mondo sommerso ma che è di fronte ai nostri occhi ogni giorno.

Vorrei la tua opinione....

Cara Sabrina,

anzitutto, per una risposta equilibrata, è bene lasciare da parte moralismi e anche giudizi critici forti di una pseudo moralità che, se tu fossi di sesso maschile, non si sarebbe manifestata.

Tu sei legata ad un uomo che mentalmente e sentimentalmente apprezzi e che ti corrisponde quell’amore e calore umano che ti riscalda il cuore. Ma… che rappresenta il 50% del collante che deve esserci nel rapporto di coppia.

Non ci si sofferma mai a riflettere che ogni donna ha in sé la femmina così come l’uomo ha in sé il maschio. Istinto e ormoni. Questi ti hanno portato a tradire fisicamente, però devi capire che per il tuo uomo non sarebbe un’ attenuante, né lui saprebbe o vorrebbe giustificarti. Il tradimento fisico non va considerato a metà o meno colpevole.

Detto questo, veniamo al sesso a pagamento.

Mi domando come mai una ragazza, che suppongo anche giovane e carina, abbia pensato di rivolgersi a quello che elegantemente chiami gigolò . In realtà, è un uomo che si prostituisce esattamente come una qualsiasi prostituta. Nemmeno di alto livello, vista la cifra richiesta per un pomeriggio intero che, oltretutto, ti ha scontato.

Permettermi di sorridere per la sua esclamazione "pure!". Dai 100 euro rimasti per la prestazione, gliene hai tolti altri 50 dell’albergo. Evidentemente questo gigolò è proprio alle prime armi, inesperto del valore (si fa per dire) commerciale del proprio corpo. Per primo lo sottovaluta, svendendolo.

Lasciando da parte la moralità discutibile e lo scarso senso di onestà, hai forse ritenuto che fosse meno grave "pagare" un uomo, come fosse un oggetto di consumo, piuttosto che accoppiarti con un individuo normale (come l’ ex fidanzato) che rappresenterebbe (secondo te) un’infedeltà più impegnativa o compromettente. Più semplicemente, la trasgressione o impulso perverso, sono la conseguenza di una ribellione nei confronti del tuo compagno o erano latenti nel tuo profondo?

Ma con lui hai mai chiarito? Se c’è fra voi una bella intesa sentimentale e mentale, come affermi, perché non affrontare il problema e spiegargli che nel vostro rapporto manca qualcosa di molto fondamentale per te?

Tornando al gigolò, se ti ha ricercato, evidentemente gli avevi dato il tuo numero di cellulare. Poco prudente! E, se ti cerca, vuol dire che ha gradito l’esperienza, nonostante ci sia stata una scarsa convenienza economica. Ho anche la sensazione che anche tu, cosciente o no, ti senta attratta e invogliata a ripetere l’esperimento. Altrimenti, non gli avresti dato il numero del cellulare. E non vedo perché, nascondergli che l’episodio ti ha lasciata piena di angoscia. Quasi a non voler dispiacergli. Se ti fossi davvero pentita, avresti chiarito che non vuoi tornare sull’argomento, proprio per come ti sei sentita dopo. D’altra parte, viceversa, lui avrebbe potuto telefonarti per precisare di rispettare la tariffa stabilita, in occasione di un ipotetico incontro successivo. In fondo, lui vende il proprio corpo, quindi si tratta di compra-vendita, con un... tariffario.

Se tu compri un abito in una boutique e ti fanno uno sconto (improbabile) non credo che tu insista a chiedere di consegnarti l’acquisto a casa senza un sopraprezzo, oppure di aggiungere un accessorio gratis.

Evidentemente… c’è stata confidenza e complicità fra voi e gli sei piaciuta, sessualmente s’intende, e lui piace a te, altrimenti non ti rammaricheresti così tanto del rapporto "finto". Non era ciò che avevi richiesto? Oltretutto… da una specie di "saldo di fine stagione", come pretendere passione e sentimento autentici?

Per concludere, sia chiaro che il tuo comportamento non è stato/è esemplare anche se con qualche minima attenuante, molto minima. 

Il ragazzo che si vende lo fa perché lo vuol fare e sono affari suoi e della sua coscienza e, d’altra parte anche tu hai comprato il suo corpo perché lo hai voluto, quindi adesso non puoi recriminare. Il mondo sommerso che tu citi, non è così tanto sommerso. Basta guardare l’ esposizione di merce lungo le strade di transito o le offerte di prestazioni su quotidiani e altro. Basta leggere la cronaca di certi scandali frequenti. Squallido commercio sia quello delle strade sia quello cosiddetto ad alto livello, soprattutto, perdona, è scandalosa la richiesta che alimenta una certa squallida mercificazione. I clienti abbondano e tu, sei stata, non so se lo sarai ancora, una fra loro.

Ti abbraccio, Marzia

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