-----Messaggio Originale-----
Da: Linda
A: marzia
Data invio: giovedì 22 gennaio 2004 13.37
Oggetto: doppia personalita'?
Scelta e rischio
Cara Marzia,
da quasi un anno mi dibatto in un problema che mi sembra senza soluzione. Sono legata ad un uomo minore di me di ben 15 anni ( io ne ho 53) gia da sette anni.Il problema dell'eta' non e' stato mai presente fra noi . Lui e' affettuoso, gentile, disponibile in circostanze anche difficili che hanno accompagnato la mia vita, familiari e personali. Ha sempre detto di amarmi e francamente non ho sentito nulla di falso in questo fino a quando....un anno fa' ha cominciato a mostrare ristrettezze economiche sempre piu' consistenti e che faceva risalire a pretese della ex moglie separata.Ad un certo momento mi ha detto di aver trovato un nuovo ottimo lavoro presso una banca (gia' lavorava in banca) con incarico importante e specializzato... E' inutile ora aggiungere che dopo qualche mese sono venuta a sapere da altre fonti che era tutto falso, che era stato licenziato per gravi atti disonesti . Non c'e' bisogno che ti parli dello shock che ho subito ed avendolo affrontato ha detto, piangendo, che non voleva coinvolgermi !!! in fatti di cui mi avrebbe parlato in seguito.Non e' avvenuto nulla di tutto cio', io continuo a mantenerlo,ho scoperto inoltre che mi ha anche tradita piu' volte con storie occasionali,derivate da chat... Basterebbe vero? eppure non riesco a lasciarlo. L'idea di vivere senza di lui mi fa crollare il mondo addosso. Lui continua ad essere affettuoso, gentile, all'apparenza innamorato,insomma non vedo via d'uscita. Aiutami ti prego con un consiglio.
Linda
![]()
Mia cara Linda,
nonostante io abbia qualche perplessità sugli amori con grande differenza di età, specialmente a svantaggio della donna, non nego che possano eccezionalmente verificarsi. Attenta, parlo di amore, inteso come sentimento raro e importante e non di relazioni che invece sono frequenti ai giorni nostri. ed esistevano pił rare anche in passato Di queste storie tuttavia non escludo l'attrazione fisica e la passione scatenante che però, se esiste, sarà solo temporanea. Mi riferisco soprattutto alla relazione svantaggiosa per la donna, ma vale anche nel senso opposto. Possono essere storie intense e travolgenti, ma senza alcuna certezza per il futuro (questo, anche fra coetanei, ribatterai) e in tal modo e con tale spirito vanno vissute, già sapendo che sono destinate a finire. Ma, in questa consapevolezza, vanno accettate con il piacere e la gioia di viverle e non con la malinconia e le recriminazione e il vittimismo, né tantomeno accuse al partner se si nota un suo allontanarsi. Per la verità sarebbe molto più edificante chiudere la storia prima che si deteriori, al primo accenno di stanchezza. E' un modo per lasciare un bel ricordo di sé e dei momenti belli vissuti insieme.
I 53 anni di una donna possono essere ancora stupendi, tali da innamorare anche un trentenne, ma... C'è sempre quel ma da tenere presente, considerando anche che la relazione va avanti da 7 anni... (avete stabilito quasi un primato).
Ora questo tuo uomo più giovane, a un certo punto, ha cominciato ad aver bisogno sostegno economico per errori e irregolarità da lui commesse, e anche, a tradirti, per lo meno lo hai scoperto solo ora, ma potrebbe avere avuto avventure anche prima.. Mi dispiace, perché qui di amore non si parla più, ma di una condizione di comodo e opportunismo che poggia sulla convinzione che tu, innamorata, non ti tirerai indietro di fronte alle sue richieste di aiuto.
Vero è che, nella difficoltà del partner, chi ama, se può, aiuta, ma vista com'è impostata la vostra storia, mi vengono sospetti e dubbi che tutto ciò possa portarti a dolorose umiliazioni.
Detto questo, se nonostante tutto, non puoi fare a meno di lui, non potrò certo io convincerti del contrario. Ma poi non dovrai recriminare né colpevolizzarti, per le tue scelte che saranno consapevoli del rischio. Buona fortuna.
Ti abbraccio. Marzia