----- Original Message -----
From : Elisabetta
To: "confid" <
Se è vero amore…
Ciao Marzia,
ho pensato a lungo prima di scriverti questa lettera... probabilmente perché il mio comportamento non è certo corretto e leale.
Sono una donna fidanzata da molti anni con un uomo stupendo, pieno di qualità e con cui amo passare il mio tempo. Le mie amiche lo definiscono "l'uomo della vita" per la sua protezione, dolcezza, amore nei miei
Al tempo stesso frequento un'altra persona, un uomo che è tutto l'opposto
del primo (per comodità lo chiamo Y, il mio fidanzato lo chiamo X).
E' accaduto così... non so neanche io il perché. Dopo tanti anni mi ero come spenta, stavo bene ma ero spenta...
Ho conosciuto quest'altro uomo, "l'uomo da una notte sola". Il classico che non si lega, a cui piace avere tante donne, a cui piace divertirsi... è successo per caso, all'inizio era un gioco divertente per entrambi, ci siamo scambiati gli sms, lui ha giocato con me ed io sono stata al gioco. Tutto molto divertente, io mi sono sentita di nuovo viva, al
centro dell'attenzione...
La cosa pazzesca è che sto bene con entrambi!
Uno per la sicurezza, la serenità, l'altro per il brivido che sa darmi e che ha risvegliato in me. Penso a tutti e due.. è come se amassi due persone contemporaneamente e al tempo stesso è come se avessi due vite ... l'uno non
sa niente dell'altro.
Non sono leale con nessuno e mi sento un verme. Al tempo stesso non riesco a fermarmi.
Non riesco a prendere una decisione, uno rappresenta il futuro, l'altro un sano divertimento che durerà finché durerà.
Si possono amare due persone contemporaneamente? E' normale che io stia bene con entrambi? Mi mancano entrambi... in modo completamente diverso.
Questa situazione non può andare avanti all'infinito... probabilmente non riesco a prendere una decisione perché so che con Y non può funzionare. Lui si vive la cosa senza pensare al futuro, ho come la sensazione che lui sia frivolo ... magari è attratto da me, la mia compagnia è per lui piacevole, ma non al punto da legarsi. Mi accusa del fatto che mi piace giocare, è vero mi piace giocare, fargli i dispetti, vederlo, poi litigare, ripresentarmi quando meno se lo aspetta e viverci la cosa così senza farsi male, senza progetti... al tempo stesso lui mi fa i complimenti, mi stima, dice che sono
simpatica, carina e "proprio forte!". Se non lascio X è solo perchè in cuor mio so che devo tagliare con Y, si tratta solo di decidere quando e come. In cuor mio X è il futuro, la vita.
Forse la mia è solo una sbandata, la voglia di sentirsi viva per un po'... Marzia, so che la mia lettera è molto egoista, so che non sono leale con nessuno e che vivo nella menzogna, ma la vita è così amare ed ingiusta... se così sono felice..cosa c'è di sbagliato?
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Cara Elisabetta,
la tua mail tratta lo stesso tema della lettera di Eleonora (Attrazione fatale), solo che, nel suo caso, lei si fa qualche scrupolo e tu sei più disinvolta. Direi perfino che è una versione, o interpretazione diversa, di una stessa vicenda per la curiosità di sapere quale possa essere la mia risposta nelle due proposte, espresse diversamente. Per essere più precisa, ho il dubbio che chi scrive sia la stessa persona, in entrambi i
casi.
Qui non si tratta di essere attratta da uomini maturi, del resto un quarantenne è nel pieno della propria potenzialità fisica, ma soprattutto si tratta, di un'attrazione, o passione, erotica, dove l'età non è determinante o è ininfluente.
Può capitare ed è molto difficile, mentalmente e fisicamente, venirne fuori. Ma, non dimentichiamo che tu non sei stata travolta da un immediato "colpo di fulmine", ma ti sei prestata ad un gioco trasgressivo e progressivo, con grande disponibilità e senza porti limiti. Quello che voglio farti notare è che il problema, se tale si può definire, è sorto all'inizio della storia e non nasce adesso che dal gioco sei passata al coinvolgimento più ampio.
Niente da recriminare se tu fossi libera. Ma, il gioco è cominciato quando ritenevi
di amare il tuo fidanzato, un amore che non ti ha impedito di prenderti delle piacevolezze sessuali con un altro.
Evidentemente col fidanzato l'intimità fisica era in fase di stanca, del resto lo ammetti. Prenditi almeno quest'attenuante.
Giustamente affermi di essere stata, e ancora di esserlo, scorretta. Più che scorretta, sei stata infedele all'uomo che ti sta accanto da anni e l'hai tradito all'inizio soltanto per...giocare. Più comprensibile se subito avessi perso la testa, invece c'è stata una scelta programmata di giocare.
Leggendo attentamente, metto a fuoco che, se il quarantenne fosse preso date in modo più completo, sesso e sentimento, e ti chiedesse un legame più impegnativo, in parole povere, se arrivasse ad amarti, tu.... lasceresti il fidanzato, quello che definisci l'uomo della tua vita. Scusami, questa è più una definizione delle amiche e non la tua.
A parte questa paternale, che metterò da parte, veniamo al seguito,
Se tu così sei felice, perché allora ti senti e definisci un verme, un'egoista e quanto di altro? E, comunque, un minimo di comprensione per quel poveraccio di fidanzato, ti sarà rimasta o no? Più che egoismo il tuo mi pare opportunismo, lo tieni stretto finché l'altro non si arrende e cede. Cosa che mi pare improbabile, perché anche per lui tu sei una donna infedele della quale non ci si fida.
Perché gl’infedeli (e lui lo sa bene), restano tali sempre e, guarda caso sono anche molto gelosi, perché conoscono i retroscena e i sotterfugi dell'infedeltà
Certi individui, dal comportamento così disinibito (e del resto perché no,se trovano chi gli corrisponde?) si fermano quando ritengono di aver incontrato chi gli tiene testa, più sono smaliziati ed emancipati nel comportamento personale e più dentro di sé sono... antiquati e tradizionalisti.
Mi chiedi se si possono amare due uomini contemporaneamente. Per inciso, tu
non ami il fidanzato, se sei disposta a lasciarlo nel caso che il secondo si decida a rendere più impegnativa la relazione.
Ti rispondo che il nostro cuore ha una tale capacità di amare che è infinita. Puoi amare più fratelli, o sorelle, due genitori, familiari vari, o amici, perché dunque non poter amare due uomini contemporaneamente? E' un concetto un po' islamico e soprattutto maschile, ma non vedo perché una donna non possa prendersi questa libertà o debba rinunciare in quanto donna.
Mi sale però alla mente una domanda banale: se al tuo posto ci fosse il tuo fidanzato e tu scoprissi che lui frequenta con passione giocosa ed erotica un'altra donna, pur amando te, come reagiresti? Saresti così evoluta ed emancipata da accettare di dividerlo con un'altra seguendo il concetto che si possono amare due donne contemporaneamente?
Per concludere: nel caso di due individui delle stesso sesso non consanguinei, io credo sia abbastanza difficile amarli in senso completo entrambi, soprattutto avere con entrambi rapporti intimi. Quando si ama veramente, credimi, c'è repulsione fisica per qualunque altro individuo. Quindi nel caso tuo, sì,
sembra possibile, tu ne sei la conferma, visto che ti dividi fra due uomini, ma si tratta di
relazioni dove il sentimento si confonde con altro che vero amore non è.
Amichevolmente, Marzia