----- Original Message -----
From: Liliana
To:
confid@confidenzialmente.comSent: Monday, March 12, 2007 3:28 PM
Subject: è davvero tutto finito?
Il secondo amore
Ciao,
sono una ragazza di 22 anni e ti scrivo per lo stesso motivo per cui ti scrive la maggior parte delle persone.... Mi sono lasciata dopo due anni con il mio ragazzo e ho bisogno di un consiglio... di cercare di capire.
Quando ci siamo conosciuti uscivamo tutti e due dalla fine di due storie che ci facevano soffrire... Non cercavamo nulla di serio.. eppure è stato tutto così stupendo e naturale che ci siamo trovati di nuovo a provare cose che pensavamo di non poter provare più per nessun'altro! Sono stati due anni felici, abbiam fatto così tante cose insieme, senza mai litigare su nulla! Se qualche screzio c'è stato, è sempre riuscito lui a sistemare le cose, venendomi incontro come meglio poteva.
Anche io so di avergli dato molto (dice che sono stata la ragazza con cui si è trovato meglio, in tutti i sensi, seppure abbia avuto relazioni più lunghe in passato), eppure nell'ultimo periodo ci siamo allontanati. Il fatto che tra qualche mese parte per lavoro mi ha spaventata: credevo che la lontananza avrebbe minato il nostro rapporto e così mi sono chiusa in me stessa senza riuscire a spiegargli quello che provavo dentro. Così piano piano ho smesso di uscire con la sua compagnia e ora lui dice che si è trovato a non sentire più la mia mancanza come un tempo quelle volte che io non uscivo con loro.
Sono passate due settimane da quando mi ha detto: sono confuso, non so più cosa provo, devo capire.... E io capendo dove avevo sbagliato l'ho cercato, gli ho dimostrato che ci credevo ancora, che non volevo buttare via tutto solo perché avevo paura... Pensavo che avesse solo bisogno che fossi io questa volta a prendere la situazione in mano (visto che è sempre stato lui a farlo, fin'ora) e sono davvero convinta che ce la potrei fare!!!!
Ma se comunque gli ha fatto piacere vedere che mi impegnavo e che ci credevo (me l'ha detto lui) ha ribadito che ha bisogno di tempo per riflettere.... su quello che prova ancora per me. o che non prova più.
Non ho intenzione di aspettarlo, mi continuo a ripetere che devo solo aprire gli occhi e andare avanti, che è tutto finito, per quanto possa fare male.... perché è vero che gli amori finiti non si possono recuperare!!
Perché lui è sempre stato una persona che lotta per quello in cui crede, e il fatto che ora non stia facendo niente per riprendermi mi fa pensare che in fondo non provi più niente.
Ma allo stesso tempo non posso convincermi che sia finita davvero!!! che non ci sia più nessuna possibilità!!! So che possiamo superare tutto se lo vogliamo entrambi... il punto è questo: perché lui non lo vuole più??? com'è possibile???
Mi ha detto che deve capire da solo quello che prova. Che lo può capire solo standomi lontano. Anche con la sua ex era successa la stessa cosa... quando non era stato più sicuro del rapporto l'aveva lasciata e si era allontanato. Capendo poi che non poteva stare senza di lei.
Così ho deciso di tagliare davvero tutti i contatti, di non cercarlo più.... ma la mia paura è che la lontananza peggiori solo le cose.... mentre io posso dimostrargli che si può sistemare tutto standogli vicina, perché non ho più paura dei problemi che ci aspettano, perché lui è la cosa più importante!
Così... è davvero giusto allontanarsi, arrendersi al fatto che è finita? Oppure c'è ancora qualcosa che posso fare??????????
Grazie....
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Cara Liliana,
probabilmente l' atteggiamento nasce proprio dal fatto che lui sa di dover partire. Nessuno meglio noi stessi sa conoscersi. Evidentemente sa che la lontananza è una prova importante e… destabilizzante. Dici che con la ex si è reso conto della sua mancanza, standole lontano, ma... poi cosa è successo? Evidentemente, se sta con te, l'ha lasciata, nonostante gli sia mancata. Ciò fa temere che lui soffra il distacco finché non ha un' altra opportunità più coinvolgente e anche più nuova.
Quando sento delle richiesta di tempo per riflettere, mi cascano le braccia, so che è il preludio della fine, l'alibi più banale quando l'amore ha perso intensità.
Non capisco, infatti, come mai lui non possa riflettere, se tu, standogli lontana, ogni tanto, senza esagerare, gli telefoni per sapere come sta. Gli amori non finiscono di colpo, prima si affievoliscono e poi vanno a finire o, in qualche caso, riprendono vigore. Quest’ultima ipotesi non è facile, ma nemmeno impossibile.
Tu, come riconosci, hai la tua parte di responsabilità, oppure gli hai dato, chiudendoti in te stessa, le attenuanti giuste, o l’occasione, per distaccarsi. Gli è più facile, adesso, prendere le distanze mentali, dal momento che può alleggerire i suoi sensi di colpa.
Vero che gli amori finiti non rinascono, ma è anche vero che niente si può dare per scontato. Ogni caso ha una sua storia con sviluppi che possono essere diversi. Non voglio darti false speranze, ma nemmeno posso del tutto negartele. Nel frattempo, prenditi tempo anche tu e rifletti bene. A volte i cambiamenti portano a soluzioni migliori. Tieni ben presenti i tuoi splendidi 22 anni, ricchi di promesse e tempi migliori. Perso un amore, se ne presenterà un altro. E, se vogliamo sfatare un altro luogo comune, non è vero che il primo amore sia più forte o più importante, spesso il più intenso e coinvolgente è quello che viene dopo.
Ti abbraccio, Marzia