----- Original Message -----
From: Dario
To: confid@confidenzialmente.com
Sent: Tuesday, September 16, 2008 11:15 PM
Subject: L'amica
Senza conferma
Cara Marzia.
Probabilmente la mia è una storia che avrai già letto tante volte, ma ho bisogno di raccontarla perché purtroppo non ne posso parlare con nessuno.
Sei anni fa, per seguire un lavoro di alcuni miei amici, finii nello studio di una ragazza che conoscevo di vista da anni. Lei fidanzatissima, io no. Nacque un po’ alla volta una gran bella amicizia. Sondai se c’era terreno fertile per qualcosa in più di un’amicizia ma ebbi l’impressione che non c’era spazio per questo e continuai la mia vita in altre storie.
L’amicizia è cresciuta, la stima e la fiducia anche. Intanto lei lasciò il fidanzato, ebbe una crisi che combaciò con l’incontro con un nuovo uomo. Nulla cambiò fra noi. Io ero un punto fermo della sua vita. Lei lo era per me. Mai dubitato sulla sua amicizia. Idem per lei. Presto mi annunciò il suo matrimonio ed anche il desiderio di avermi come testimone. Col tempo, siamo diventati grandi amici, grande stima, grande rispetto e fiducia verso di me da parte del suo attuale marito. Quest’estate mi sono avventurato in una burrascoso flirt che lei ha seguito sin dal principio: mi ha consigliato, ha avuto la possibilità di avere la conferma di che persona fossi dentro perché fino ad allora non mi ero mai aperto completamente con lei. Il mio flirt finisce. Ma un po’ alla volta con la mia amica si comincia a scivolare verso conversazioni sempre più intime. Lei mi ha sempre raccontato tutto di lei, come fossi la sua migliore amica. Ma ora comincia a raccontarmi altro di molto profondo ed intimo. Scopro che mi ama da sempre, proprio quando stavo mostrando debolezza nei suoi confronti. E lo scopro per questo, perché lei avverte che è cambiato il mio atteggiamento verso di lei.
Lei ha un matrimonio abbastanza
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Caro Dario,
ho aggiunto il prefisso "in" all’aggettivo "felice", nella tua mail, perché non avrebbe avuto senso il seguito del discorso "
…infatti non sono poche le delusioni che ha avuto dal marito…".La storia che descrivi, o meglio, le conclusioni che ne trai, sanno un po’ di surreale.
Dai per certo che lei ti ami, ma non te lo ha mai detto apertamente. Lo deduci dalle sue confidenze che si sono fatte più intime, così come supponi che lei, mai, vorrebbe avere una storia parallela al rapporto coniugale. Tutto però rientra nelle tue riflessioni, senza alcuna conferma specifica da parte di lei.
Se, come dici, lei ha capito di essere per te molto di più che un’amica e di suscitarti attrazione e desiderio (ma sembra che neanche tu glielo abbia mai esternato), viene il dubbio che il confidarti particolari intimi delle sua vita, riguardo anche al suo matrimonio, sia un tentativo (o incitamento), più o meno cosciente, per provocare in te una certa reazione mentale e fisica.
Non so se ti ama, o se cerca una rivalsa alle delusioni subite, di sicuro, per una donna che vuole evitare una storia parallela, trovo azzardate un certo tipo di confidenze, soprattutto se ha capito quali siano tuoi sentimenti. Si aspetta che tu ti riveli apertamente o ti considera asettico?
A parte certe supposizioni, sempre aleatorie, non intendo certo indurti a passi azzardati, sappi, però, che, nel caso tu osassi di più, potresti avere delle sorprese.
La nostra mente spesso costruisce congetture, si fa domande e si dà risposte, sempre molto personali e non è detto che corrispondano alla realtà. Può darsi che lei, essendo una moglie infelice, non aspetti altro che un input, o piccolo segnale, per gettarsi fra le tue braccia.
Quando affermi (trascrivo) "
Ma lei ha certamente paura di rovinare la sua famiglia perché non vuole una storia parallela", è un pensiero tuo o te lo ha espresso chiaramente lei? E, se te lo ha espresso, a proposito di quale argomento? Qualcosa deve pur essere emerso prima, per generare un’affermazione di quel genere? Oppure ancora una volta, è soltanto frutto del tuo fantasticare di lei?La conclusione della tua mail è piuttosto straordinaria. Con perfetta naturalezza e sicurezza, ti senti di affermare che, da oggi, non cercherai più nessun’altra donna e l’aspetterai per tutta la vita. Trovo sia una dichiarazione molto impegnativa e futuristica, una sorta di promessa o giuramento, simile a quella del giorno del matrimonio, davanti all’altare, quando si giura eterna fedeltà, salvo poi a separarsi dopo pochi anni. O… perdona, a sentirsi infelici e delusi e confidarlo ad un amico che è innamorato di noi.
Ti abbraccio, Marzia