From:
GiorgiaSent:
Monday, March 14, 2011 9:40 AMTo: confid@confidenzialmente.com
Buongiorno cara Marzia,
scusa se disturbo, ma ho bisogno di aiuto, non so più cosa fare o forse so cosa fare ma non ho il coraggio di farlo.
Sarà la crisi del settimo anno, ma sono molto confusa... sto facendo casa col mio ragazzo, aiutati dai suoi che possono (io ho solo la mamma, da 16anni ho perso il papà, io ne ho 29 e mia sorella 25, e da sola non può aiutare tutte e due). Il mio ragazzo fa tutti i weekend sabato e domenica gare in bicicletta da marzo a settembre e non vuol far tardi, né fare nient'altro (pranzi nella mia famiglia, battesimo della figlia di nostri amici e via così). Ieri siamo arrivati a discutere perché non è venuto al pranzo di compleanno di mia sorella e, la sera prima, a una cena di fine corso di danza che la mia classe aveva organizzato con ovvio mariti / fidanzati.
Abbiamo discusso e lui dice che sabato sera non è venuto semplicemente perché non gli piacciono queste cose (ma io chi sono? accontentare me no?). Io vado sempre alle sue gare dove mi annoio perché perdo mezza giornata mentre lui gareggia e in più mi ritrovo in compagnia di una suocera invadente tutte le sante volte, perché guai a perdersi una gara del suo bambino.
Inoltre, ieri, siccome sono stata tutto il giorno con la mia famiglia per il compleanno di mia sorella e lui è comparso 2 ore nel pomeriggio, mi ha anche rimproverato perché non ho pulito casa nostra e lui non è abituato così: sua mamma è casalinga, non fa nient'altro che pulire tutto il giorno. Io lavoro 8 ore al giorno.
Penso mi stia arrivando un forte esaurimento. Mi ha anche detto di cambiare parrucchiera perché la mia mi fa perdere tutto il sabato perché è lunga (vado 4 sabati l'anno).
Io penso che lui voglia che io stia soltanto con lui e la sua famiglia, ieri mi ha detto che dalla mia famiglia verrà il meno possibile, queste cose mi uccidono. Mia mamma è sola, sua mamma ha un marito ma sta sempre appiccicata a lui. Inoltre, sua madre una volta si è permessa di dire che la mia non mi aiuta, pensa ad andare in vacanza una volta l'anno piuttosto che darmi i soldi per la casa.
Mi sento privata della mia libertà, di poter essere libera di andare dal parrucchiere, di comprarmi una maglietta, perché loro ci aiutano con le spese della casa.
Poi, altra batosta, lui non sa se vorrà un figlio, deciderà col passare del tempo.
Io non credo a una famiglia senza figli, forse il mio ragazzo invece di non perdersi nemmeno una messa alla domenica e trattarmi come una M.... dovrebbe semplicemente volermi più bene.
Inoltre, lui essendo bravo a cucinare, dice che quando mi fa le cenette sono proprio fortunata. Al sabato, mi fa delle gran belle cene, dopo di che a nanna, mai che si esca in compagnia o a bere noi due, al cinema, a differenza dell'altra sera che è andato in discoteca con un suo amico piuttosto che venire alla cena del mio gruppo.
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Cara Giorgia,
se non ricordo male mi hai già scritto in passato, evidenziando le stesse cose, sia pure in forma diversa.
Mi sembra quindi di capire che tu, un giorno sì e uno no, ti renda conto di una situazione insopportabile e ti alteri.
Mi sorprende che tua madre resti sola, mentre tu festeggi con la suocera. Mi sa che sia stata tu a impostare la situazione, accettandola, mentre, fin da principio, avresti dovuto importi. Avresti, fin da subito, far loro capire che vuoi bene a tua madre e che non ti senti di trascurarla. In tal modo, ci avresti guadagnato in considerazione. Come può una figlia accettare di tenere distante la madre, soltanto perché quella se ne sta in disparte per non essere invadente?
Almeno in determinate occasioni, chiamarla vicina, o andare da lei, è il minimo che tu possa fare. Non capisco perché lui sia così ostile alla tua famiglia. Forse perché non partecipa economicamente alla vostre spese? Mi sembra un’assurda pretesa, considerando che tua madre e tua sorella non hanno i mezzi per poterlo fare.Non puoi accettare che ti rinfacci perfino il tempo trascorso dal parrucchiere. È una pretesa che non ha senso. Se lui tutti i weekend fa gare in bicicletta, probabilmente, si allena negli altri giorni. Perché mai dovrebbe disturbarsi, se, durante le sue uscite, ti dedichi a te stessa? A meno che non coincida proprio con gli spazi liberi che lui vorrebbe trascorrere insieme a te. Oppure preferisce, mentre lui non c’è, che tu faccia compagnia a sua madre? Mi sembra strano, visto che lei ha un marito che le sta vicino. E come mai, quando sei più libera e lui è fuori per impegni suoi, tu non vai a trovare tua madre?
Trovo poco carino che lui ti rimproveri per la casa non abbastanza pulita. Perché non ti aiuta in certe mansioni, visto che anche tu lavori, otto ore, fuori casa? E già, la mamma lo ha viziato e nemmeno gli ha insegnato che una donna va compresa e rispettata. Lo ha abituato ad essere servito e così pretende anche da te.
Trovo strano ed egoistico escludere l’ipotesi di un figlio. Soprattutto per un cattolico osservante come lui dimostra di essere. Lo sai che in caso di matrimonio religioso, una simile pretesa documentata, prevede l’annullamento dalla Sacra Rota? Una mia considerazione soltanto a titolo di curiosità. Però, ugualmente, a livello personale, questo rifiuto fa dubitare della profondità di un amore.
E, infine, per concludere, se per te tutto questo è insopportabile, perché non lo lasci? È più facile che la situazione peggiori andando avanti, piuttosto che migliorare. Lo dimostra il fatto che è la seconda volta che mi scrivi, esponendo le stesse difficoltà. Se invece accetti di condividere la vita con lui, nonostante tutto, dovrai compatire i suoi difetti e, per amore di pace, assecondarlo, sempre nei limiti della tua sopportazione. Ma te la senti?
Ti abbraccio, Marzia