----- Original Message -----
From: Rosalba
To: "webmnt" <webmnt@confidenzialmente.com>
Sent: Tuesday, February 26, 2008 11:17 PM
Solarità
Ciao marzia...ho appena conosciuto il tuo sito dove rispondi a vari problemi amorosi..bè io spero che tu possa aiutarmi perché ne ho uno che mi affligge.. sono una ragazza di 21 anni… ho avuto solo una grande e importante storia seria durata 3 anni quando ne avevo 16 fino ai 19... lui dolce romantico passionale premuroso bellissimo... ma è finita male perché dopo 3 anni in lui è finita la passione per me e mi ha tradita... però io nonostante ne fossi innamorata non ho sofferto tanto per lui... infatti anche grazie all’ aiuto delle mie amiche ho vissuto 2 anni da single da sogno, tra divertimenti e svago. Ho avuto qualche avventura, ma nessuna storia seria fino a che circa 8 mesi fa quando ho incontrato un ragazzo e ci siamo fidanzati. Inizialmente ero io "cotta" di lui, mentre lui mi vedeva solo come amica, poi, passando i giorni si è innamorato sempre di piu'... fino ad ora che sembra quasi diventato pazzo per amore... è troppo geloso... si arrabbia se mi vesto in un determinato modo… se mi trucco… se voglio uscire con le amiche… basta un nulla per farlo andare su tutte le furie. Una qualsiasi cosa che io possa fare, che lui nn farebbe come faccio io, si arrabbia e mi dice che è finita poi torna da me dicendo che gli devo delle scuse... Mi dice che io nn faccio nulla per lui mentre lui per me farebbe di tutto... io cerco di fargli capire le mie motivazione e che lui sbaglia... a volte nn riesco proprio a capire perché ragioni cosi... non riesco a pensarla come lui... sto male e soffro perché lo amo ma con lui non riesco a essere me stessa… Sono una persona solare divertente ottimista e con lui il mio essere non riesce venir fuori... a volte vorrei lasciarlo ma sto male senza lui perché davvero lo amo… si mi rendo conto che lo amo perché nonostante tutto ciò non riesco a stare senza lui... ho bisogno di un consiglio... baci baci spero potrai rispondermi!!!!!!!
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Cara Rosalba,
è proprio vero che l’età anagrafica attuale non corrisponde più a quella di anni fa. Hai ventun anni e sei ancora una ragazzina. Come, del resto, quasi tutte le tue coetanee.
Con disinvoltura racconti che, nonostante l’amassi, non hai sofferto quando il primo fidanzato ti ha tradita e lasciata. Anzi hai vissuto un periodo di spensieratezza e di allegria e questo dimostra sia che ne avevi bisogno sia che hai davvero un carattere ottimista, o solare, com’è diventato di moda dire. Del resto, avevi pieno diritto di prenderti quanto ti era mancato in precedenza, essendoti legata troppo presto.
E adesso che succede? Il nuovo fidanzato si dimostra morbosamente geloso, forse proprio per quella tua disinvoltura acquisita nei due anni in cui ti sei sentita libera di divertirti con le amiche e di vivere qualche avventura di scarsa importanza. Lui ti ha conosciuta così e infatti, da principio, si dimostrava soltanto amico. Probabilmente faceva forza su se stesso, cercando di non innamorarsi di te. Come amico riusciva ad accettare le tue confidenze e anche un certo atteggiamento espansivo ma, come fidanzato, le cose sono cambiate. Gli si è scatenata dentro quella gelosia incontrollabile che fa star male lui e disturba te.
Tu dici di amarlo e, se lo ami, devi anche capirlo, cercando di venirgli incontro a metà strada. Amare vuol anche dire assecondare, sia pure in parte, per evitare di fare soffrire chi ci ama. Certamente se tu, da fidanzata, pretendi, di andare a divertirti con le amiche, discoteca e quanto altro, di certo lui può dubitare del tuo amore perché metti il divertimento, senza di lui, prima di lui.
A proposito, il tuo ragazzo come si comporta? Anche lui libero di divertirsi con gli amici, andare in discoteca senza di te, flirtare con qualche ragazza, se capita? Ti farebbe piacere?
Se fosse così, difendi pure la parità di comportamento, in caso contrario, un po’ devi adeguarti alle sue esigenze. Non gli piace che tu indossi una minigonna stratosferica perché lo fa soffrire che gli altri ragazzi ti guardino, ti desiderino e facciano pensieri che lui stesso conosce, perché li ha vissuti. Non ti sembra comprensibile?
Oggi succede spesso che le storie d’amore finiscano, anche dopo anni di matrimonio, per la pretesa di una libertà personale, che quindi esclude l’altro, come se ancora si fosse single. Non è così, nel fidanzamento e matrimonio si è in due e, se la libertà di divertirsi e di comportarsi c’è, non è più singola. Ci deve essere comprensione e rispetto dell’altro e soprattutto volere il suo bene oltre che il proprio. Ora tu mi dirai che il tuo bene è uscire con le amiche e vivere, senza di lui, i tuoi spazi di libertà, significa che non lo ami nel vero significato di amore che ci fa sentire parte dell’altro e viceversa.
Non sai vivere la tua spensieratezza e solarità con lui, però dici di amarlo. Lo dici perché, senza di lui staresti male, non pensi a quanto potrebbe star male lui e come già stia male adesso. E’ un modo egoistico di amare che pretende e non dà.
Mi dispiace, ma un po’ devo dare ragione al tuo fidanzato. Non del tutto, ma un po’. A lui devo ricordare che la gelosia in eccesso non porta niente di buono e, a lungo andare, uccide l’amore. D’altra parte, lui già soffre e, più di una volta, ha cercato di lasciarti, proprio per evitare di tormentarsi e tormentarti. Tu, con lui, lo ammetti, non riesci ad essere te stessa, non sei spontanea e quindi… fingi. Viene da chiedersi se si tratta di vero amore. Forse sei, siete, ancora troppo giovani, per prendere un impegno reciproco serio e definitivo. Rifletti.
Un abbraccio, Marzia