From: Mario
Sent: Wednesday, March 24, 2010 10:33 AM
To: confid@confidenzialmente.com
Subject: dubbi...
La solita pausa
ciao marzia, leggo con interesse le tue risposte e in questo momento duro devo dire che sono di grosso aiuto.
Mi presente sono Mario, ho 33anni e vivo purtroppo un momento difficile della mia vita, la ragazza con cui ho vissuto gli ultimi 5 anni, di cui quasi 3 di convivenza mi ha chiesto una pausa, perché dice che non capisce cosa prova. Per meglio comprendere la mia storia devo fare un breve sunto, quasi 5anni fa, dopo pochi mesi la morte di mio papà, conosco questa splendida ragazza, lei studentessa (allora aveva 24anni). A ***** con tutti i sogni da realizzare, conviveva con le sue amiche (essendo originaria di un altra regione dell’Italia) e tutto va benissimo. Decidiamo di prendere una camera tutta per noi e le cose vanno bene anche se lei inizia a capire che i sogni sono duri da realizzare. Inizia la fase che secondo me ha portato a questa situazione. Io la amo e la proteggo e sono sempre presente anche perché so che può contare solo su di me. Decidiamo di andare a convivere, ci trasferiamo, e anche se quando stiamo insieme stiamo bene, lei inizia ad avvertire la mancanza di casa sua. Le visite si fanno sempre più frequenti, si rifiuta di parlare di noi ma sempre mi dice che devo pensare a me. Scelte e progetti importanti non ne vuole fare, le radici non le vuole mettere, dice una cosa e poi ritratta, insomma io vivo male in quanto vorrei piano piano costruire la nostra vita, lei invece mette sempre davanti a tutto la sua persona e quando torna a casa diventa sempre più fredda e lontana. Ultimamente trova un lavoretto nel suo paese natale le visite aumentano e la distanza è sempre più grande, io soffro e sto male. 13 giorni fa mi dice che vuole prendere una pausa. Lei vuole tornare a casa sua ma non sa se farmi fare una scelta così importante perché lei al suo paese non mi ci vede, la sento e mi dice di essere pessimista in quanto pensa di ricostruirsi una vita lì. Si rende conto che mica lo può far in due giorni, ci vogliono mesi, l'unica speranza è quella che lei decida di tornare a Milano per riprendere in mano i suoi sogni e vivere con me... A me sta cosa fa malissimo perché non tornerebbe qua per con me ma sempre per soddisfare un suo bisogno... In questo rapporto ho dato tutto, e spesso ho ricevuto ceffoni... e forse è meglio così chiudere una porta per aprire un portone...
aiutami se puoi, i dubbi mi ammazzano.
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Caro Mario,
i dubbi ci sono se vuoi trovarli perché certi segnali sono molto evidenti. Sembrerebbe che proprio la convivenza l’abbia indotta a provare nostalgia per il suo paese, per la sua gente, per le persone care che ha lasciato là. I suoi tentennamenti inoltre sembrano determinati da una certa mancanza di sincerità, o timore di ferirti, perché è certo consapevole di quanto tu le sia stato di sostegno. Nello stesso tempo, dipendere da te, le ha creato un certo senso di rifiuto e desiderio d’indipendenza. Da qui la richiesta di una pausa che poi sarebbe di ripensamento, premessa tipica di una rapporto che si vuole chiudere.
Potrebbe anche essere che, nel suo paese, abbia trovato un’alternativa sentimentale, ma non sia ben convinta di scegliere bene, timorosa di lasciare il certo per l’incerto. Non è corretto da parte sua farti intendere che forse potrebbe tornare a Milano, dove ha costruito progetti e speranze, dove suppone sia più facile realizzarli perché ti illude senza esserne convinta.
Non sbagli quando osservi che tornerebbe per se stessa, più che per te e, peggio, sarebbe molto triste se lo facesse per opportunismo, convinta che le sarebbe più facile riuscire col tuo aiuto, salvo poi ad allontanarsi appena avrà raggiunto lo scopo.
Preferisco rifiutare questa ipotesi e immaginare semplicemente che lei sia una ragazza debole, di poco carattere, magari egoista, ma non per questo calcolatrice.
Io penso, mio caro Mariano che sì, potresti guardarti intorno e trovare qualcuna (meglio se… residente nella tua città) che sia meno confusa e volubile. E fare capire alla tua ragazza attuale che, tornando, deve sentirsi in grado di pensare a se stessa, perché tu non intendi continuare ad annullarti con lei. Purtroppo, a renderti sempre e troppo disponibile, rischi tu di passare per persona di poco spessore, dipendente da una speranza che poggia su niente.
Un abbraccio, Marzia