----- Original Message -----
From: Daniela
To: confid@confidenzialmente.com
Sent: Thursday, February 22, 2007 1:53 PM
Subject: ho bisogno di un consiglio

Somiglianza

Ciao Marzia

Mi chiamo Daniela, ho 24 anni ed è la prima volta che scrivo. Ho letto qualche suo consiglio e mi piace molto il suo modo di rispondere perché vedo sincerità ed è giusto che sia così.

Vorrei esporle il mio problema e spero di avere una risposta quanto prima. La mia è una situazione abbastanza delicata e forse anche difficile da capire. Sono fidanzata con il mio ragazzo di anni 31 da 3 anni. La nostra storia è andata sempre bene, abbiamo sempre vissuto il nostro amore nel rispetto reciproco e soprattutto con amore, avevamo anche dei progetti futuri insieme…quando un giorno circa 7 mesi fa il papà del mio ragazzo ha avuto un ictus ed è entrato immediatamente in coma… per suo padre non ci sono grosse speranze di miglioramento… è come un vegetale e potrebbe rimanere così a vita… il mio ragazzo non riesce a farsene una ragione e vedere soffrire così suo padre per lui è una sofferenza più grossa. Da allora il nostro rapporto è cambiato … è distaccato e non gli va più di fare nulla… può essere normale questa reazione ma due settimane fa mi ha detto che non è più sicuro dei suoi sentimenti anzi che ormai non è più sicuro di nulla. E allora mi chiedo è mai possibile che dentro di lui non ci sia più amore? Non lo so… ho cercato più volte di parlare con lui e di dirgli che se si sente davvero sicuro di non amarmi più è giusto che me lo dica subito… perché questa situazione mi fa stare troppo male… lui mi risponde che non riesce a dirmelo perché sa di farmi soffrire e non merito tutto questo e che ha troppa paura di perdermi perché tiene troppo a me. Ma ci sono momenti che vorrebbe stare da solo… e nei miei confronti si sente in dovere di rispettare i suoi impegni.

Non so in che modo aiutarlo so solo che questa situazione mi fa stare troppo male e non faccio altro che pensare… ho paura che tutto questo ci possa separare… mi fa stare male vedere soffrire il mio ragazzo… e penso mille cose… ho paura che lui non mi lasci perché mi vede stare male e non riesce a trovare la forza per farlo...non so più cosa pensare. So che il modo più giusto per aiutarlo forse è quello di stargli vicino facendo finta di nulla ma non ci riesco… non riesco a stare con la paura che domani non possa essere con lui. Ogni giorno che passa è sempre peggio… lui mi dice che vuole ritrovare quell’armonia di un tempo e ricominciare ad amarmi…ma ho tanta paura di illudermi.

So che questo non è il modo giusto di affrontare la vita… ma non mi aspettavo da un giorno all’altro tutto questo e soffro terribilmente… non mi va più di fare nulla.

Spero di avere al più presto un suo consiglio.

Grazie mille per avermi ascoltato e la ringrazio anticipatamente

 

 

Cara Daniela,

la tua mail somiglia molto a quella di Grazia in "Emozioni perdute", di pochi giorni fa. Cambia l’età e qualche particolare, ma la situazione è simile. Anche in quella storia, c’è un padre gravemente malato (poi guarito) e tutto ciò che ne consegue.

In una situazione del genere, e la tua è più grave, è perfettamente comprensibile che un figlio si svuoti dei sentimenti precedenti e un po’ si perda. Tutto diventa insignificante rispetto alla tragedia che sta vivendo, inoltre sente pesare su di sé un dovere che lo schiaccia e gl’impedisce di dedicarsi ad altro.

L’unica tua arma, o possibilità, è la pazienza, quella che nasce da un amore profondo e ti permette la comprensione. Stagli vicino e aspetta, facendogli sentire che lo ami e che rispetterai qualunque sua decisione.

La tua forza è quella dell’età che ti permette sia di dargli il tempo di ritrovare se stesso, sia di rimandare a dopo la tua possibilità di rifarti una vita.

In ogni caso, non accetterai che lui ti resti accanto solo per dovere. Ma penso piuttosto che lui, adesso, certi di allontanarti per una sorta di generosità, perché non vuole costringerti a portare insieme a lui un fardello troppo pesante.

Sei tu che dovrai dare segno di maturità, comprendendo il vero senso del suo comportamento, inoltre dovrai anche comprendere se davvero, tu lo ami così tanto da accettare di aiutarlo o se la responsabilità, per te, è troppo gravosa. Soprattutto non colpevolizzarti se non ti senti di stargli accanto ad aspettare: hai il diritto di vivere la tua vita senza forzature o sacrifici estremi. Forse è questo che lui cerca di farti capire, generosamente, dimostrandoti "amore". Sta a te analizzare e capire.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde