----- Original Message -----

From: Fabiana

To: marzia

Sent: Thursday, December 07, 2006 11:30 AM

Subject: Fwd:Donne!

Sorridiamo

Cara Marzia, ricevo via mail questo file emblematico che gira in internet e trovo il contenuto molto divertente. Te lo giro. Mi piacerebbe un commento.

 

Dedicato alle donne intelligenti

 Anche se non pratica del lago, la moglie decide di uscire in barca.

 Accende il motore e si spinge ad una piccola distanza: spegne, butta l'ancora, e si mette a  leggere il suo libro.

Arriva una Guardia Forestale in barca. Si avvicina e le dice:

 "Buongiorno, signora. Cosa sta facendo?"

"Sto   leggendo un libro" risponde lei (pensando: non è forse ovvio?!?)" .

 "Lei si trova in una Zona di Pesca Vietata" la informa.

 "Mi dispiace, agente, ma non sto pescando. Sto leggendo".

"Sì, ma ha tutta l'attrezzatura. Per quanto ne so, potrebbe cominciare in qualsiasi momento. Devo portarla con me e fare rapporto".

"Se lo fa, agente, dovrò denunciarla per molestia sessuale" dice la
donna.

"Ma se non l'ho nemmeno toccata!" esclama la Guardia Forestale.

"Questo è vero, ma possiede tutta l'attrezzatura. Per quanto ne so,

potrebbe cominciare in qualsiasi momento".

"Le auguro  buona giornata, signora". E la guardia se ne va.
_____________________

MORALE:
Mai discutere   con una donna che legge. E' probabile che sappia anche pensare.

_____________________

(N.B. Non si conosce la fonte né viene citato l'autore)


Cara Fabiana,

inserisco la storiella che mi hai inoltrata: capisco che stia girando via email fra donne che evidentemente si stimano intelligenti l’una con l’altra. Spero molto che siano davvero persone che leggono, dal momento che io, oltre la lettura, amo anche scrivere e mi piace essere letta.

Riconosco che la storiella fa sorridere e mette in evidenza anche un certo senso umoristico femminile, ma… il messaggio qual è?

Mai generalizzare. Ci sono donne intelligenti e uomini intelligenti, ma purtroppo anche il contrario. E, pare, che, in Italia, negli ultimi anni, leggano poco sia le donne che gli uomini.

Poi... quel "probabile" dubitativo dell'ultima frase, anche se ironico, fa nascere il sospetto che l'autore sia un uomo.

Grazie per avermi fatto partecipe: sorridere fa bene.

Ti abbraccio con molta simpatia. Marzia

 

Marzia risponde