----- Original Message -----

From: Silvana

To: confid@confidenzialmente.com

Sent: Sunday, November 26, 2006 5:22 PM

Subject: paura... 1 e 2

 

Sottinteso

Ciao,

ho trovato, navigando, la tua pagina...e ho pensato che ho proprio bisogno di questo… solo una parola da una persona che non è coinvolta nella mia vita, nei miei errori, nella mia tristezza..

Cerco di essere breve.

Mi sono sposata a ventidue anni con il ragazzo che avevo da due, incinta. Molto razionale, tranquilla… volevo una bella famiglia e lui me la garantiva e gli volevo bene, davvero.

Tutto bene per 10 anni, alcune occasioni per tradire, ma mai prese in considerazione.

E poi... lo incontro… la persona che ho amato, che amo... che ho lasciato per stare in famiglia: ho due figlie.

La persona a cui ho detto "ti amo", cosa che pensavo esistesse soltanto nei film… cosa che non ho mai detto a mio marito.

Sposato anche lui, ci lasciamo… è la cosa giusta da fare... e ne sono consapevole, mio marito ha più diritto ad aver la sua famiglia e sua moglie uguale… e dei bimbi neanche discutere.

Ok, lasciato... ma non lo dimentico e con mio marito non c'è più niente… c'è la famiglia, sacra.. .ma io? Quando tornerò ad essere felice... serena.. .non lo amo... gli voglio bene, ma ho scoperto che sono diversa da come ero con lui, da come pensavo di essere...razionale e pure freddina...

Mi sento morta dentro. La famiglia è importante…e io l’ ho scelto... ma sono vuota...

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2° parte

Scusa, non voglio essere esagerata, ti aggiungo solo alcuni particolari che nella foga di scrivere ho omesso.

Mi chiamo Silvana e ho 32 anni.

La storia è cominciata due anni e mezzo fa.

Non faccio l'amore con mio marito da 16 mesi e lui, "l’amante" da 26 con la moglie. Il nostro, lo giuro, è stato troppo forte come sentimento e ha cancellato tutto il resto.

Ora non riesco comunque più a fare l'amore con mio marito. La cosa mi sconvolge, la sola idea mi manda in panico...

So che questo vale anche per "l'altro"…

Sono fedele... ma con la persona sbagliata..

Scusa, ciao.

 

 

Cara Silvana,

il primo impulso è di darti tutta la comprensione e consolarti, poi, leggendo attentamente, emergono alcuni particolari che mi lasciano perplessa e desidero evidenziare.

Partiamo dalla tua affermazione finale : "Sono fedele… ma con la persona sbagliata".

Per la verità, con tutte le attenuanti, e con tutta l’empatia nei tuoi confronti, infedele, lo sei già stata per due anni e mezzo.

Altra mia perplessità, non fai l’amore con tuo marito da sedici mesi, ma la storia con l’altro è durata due anni e mezzo, quindi c’è stato un periodo di rapporti paralleli.

L’altro, da 26 anni, niente sesso con la moglie, così almeno gli piace dire. Da questo, deduco che abbia molti più anni di te, dal momento che dovrebbe essersi sposato per lo meno una trentina di anni fa. L’età, in questi casi, non è certo un fattore determinante, l’amore non passa mai dall’ufficio anagrafe, però, si presume che tu possa essere stata attratta dalla sua rassicurante maturità e da un atteggiamento consolatorio di tipo paterno. D'altra parte, lui, dalla tua giovinezza, che gli dà l'illusione di tornare giovane.

Risalendo invece all’inizio della tua storia coniugale, salta agli occhi, da ciò che scrivi, che ti sia sposata per convenienza più che per amore. Eri già incinta e fai intendere che sia stato una sorta di matrimonio … condizionato. Tuttavia, la tua gravidanza non è certo nata da un rapporto occasionale, ma dopo due anni e mezzo di fidanzamento: ci saranno pur stati attrazione e sentimento, in due anni  di frequentazione, perché quindi disconoscerlo? E, altrimenti, come avresti potuto convivere e dividere il letto per dieci anni con una persona che non amavi? Già, di per sé, fingere amore, è un inganno.  E, comunque sia, ti mette in cattiva luce. Meglio quindi ammettere che, dopo anni, l'amore per tuo marito è finito (fatto piuttosto comune), piuttosto che rinnegare il passato. 

Non voglio, però, farti la predica né giudicarti, sto solo elencando i fatti che emergono dalla tua mail e provocano perplessità.

C'è anche un'assenza quasi totale di riferimenti ai sentimenti di tuo marito. Ti ha sposata per amore? Ti ha amata? Ti ama ancora? O fra voi c’è stato solo un rapporto di totale convenienza reciproca, tale da far presupporre che anche lui, come te, abbia avuto (o cerchi) alternative? Sedici mesi, senza rapporti sessuali, che molto difficilmente torneranno ad un ritmo normale e che, in ogni caso, sarebbero forzati e non sentiti, allarmerebbero, o dovrebbero, qualsiasi coniuge, uomo o donna. Molto strano che tuo marito non ti ponga domande di un certo tipo e non si sia mai insospettito o abbia cercato di correre ai ripari.

Riassumendo, questa figura di marito, così silenziosa, per certi versi, fa quasi dubitare dell'autenticità della tua storia.

Lasciamo tutta questa lunga premessa. Ti fa onore che, per le figlie, tu abbia deciso di chiudere la relazione extra (sia pure dopo due anni e mezzo). Va anche considerato che certe passioni si spengono col tempo, molto più velocemente di quanto avvenga in un rapporto matrimoniale. Si mantengono vive, prevalentemente sulla base della clandestinità, sulla carica di adrenalina che nasce dal pericolo di essere scoperti, sul gusto del proibito e della trasgressione. Molto diversa sarebbe una convivenza, considerando specialmente un uomo piuttosto adulto, che ha radicate le proprie abitudini di vita, che, tolta l'emozione dell’incontro clandestino, diventerebbe un compagno del tutto normale, con i tanti difetti che, a stretto contatto quotidiano, si evidenziano, senza la capacità di adattamento e di crescita che invece avviene, giorno per giorno, in una coppia di coetanei. Anche se, attualmente, i matrimoni entrano in crisi prestissimo, proprio per l’incapacità di adattamento l’uno all’altro, qualsiasi sia l'età.

Poi, se permetti, quei 26 anni di astinenza che lui dichiara, mi sembrano davvero esagerati, a meno che il suo matrimonio sia stato bianco da subito o che lui sia, più o meno, un sessantenne, e tu vada cercando un padre adottivo piuttosto che un innamorato.

Adesso stai male perché lui ti manca e lo si può capire. Forse ne sei davvero innamorata (o sei convinta di esserlo), forse la tua vita, che è tornata scorrere sui binari della monotonia, si rivela più pesante di quanto lo fosse prima, per quel tratto di percorso (due anni e mezzo) durante il quale è stata viva e frizzante, nonostante le bambine e il marito, trovando spazi più o meno prolungati per assentarti da casa e condividere, con un uomo diverso, momenti di emozione che escludevano qualsiasi pensiero (anche quello delle bambine).

Mi verrebbe un’ultima domanda, Se quell'uomo ti avesse proposto una scelta drastica e quindi un cambiamento totale, tu avresti quasi sicuramente rifiutato, ma lui te lo ha chiesto? Sono molti i punti della storia che fanno sorgere dubbi.

In ogni caso, messa al bivio e costretta ad una scelta,  hai scelto la famiglia, ma, forse, non ti sei resa conto di quanto un affetto profondo e sereno, nei dieci/dodici anni di matrimonio, sia più amore di quanto si pensi, soprattutto se i figli, le bambine nel tuo caso, che si apprestano ad un’età molto delicata, amano entrambi i genitori, considerandoli un loro preciso riferimento e quindi esempio di vita. 

Inoltre, ricorda, nel caso ti restino dei rimpianti, che l’amore unito alla passione, spesso va poco d’accordo con la razionalità e non cerca consigli, purtroppo corre a tutta velocità contro il muro del buonsenso e, come un’auto, in eccesso di velocità, là, si schianta. Ma tu hai frenato prima e sei scesa dall'auto. Segno che il sentimento e la passione, non ti hanno resa così folle da rischiare l'infelicità degli altri e tua. Il sottinteso c'è, trovalo tu.

Ti sono vicina e ti abbraccio, Marzia

 

Marzia risponde