----- Original Message -----
From: Daria
To: confid@confidenzialmente.com
Sent: Sunday, July 26, 2009 8:29 AM
Uno spudorato bugiardo
Ciao,
sono una ragazza di 29 anni, separata da un anno con due figli piccoli. Mentre mi stavo separando ho conosciuto un ragazzo. Lui ha 5 anni meno di me e studia ancora all'università, era ancora al primo anno (io ne avevo 27 e lui 22). Lui è nato in Italia e ha vissuto sempre qui ma le sue origini sono extraeuropee. Ci siamo innamorati subito, e lui mi ha aiutato nella mia separazione, vivevamo lontano , ma nei weekend ci vedevamo sempre. Lui era attaccatissimo a me e il più delle volte ero io ad allontanarlo, per paura della differenza di età e delle diverse fasi di vita.
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Era geloso ed ossessionante, e più gli dicevo di lasciarmi un po’ respirare più lui mi stava addosso.
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I miei bambini vanno dal loro papa il venerdì e ritornano il lunedì mattina, sempre. A volte, magari ogni due mesi, volevo passare un weekend con loro e il nuovo ragazzo si scocciava. cosi mi rassegnavo e magari facevo un giorno in più con loro e poi andavo da lui.
Poi a febbraio, sono in casa al suo computer e scopro delle conversazioni con delle ragazze sue ex dove lui scrive che ci siamo lasciati e fa tutto il piacione. Vado su tutte le furie e gli dico sei un bugiardo tu mi tradisci... bla bla bla... come si giustifica?? mi dice non è come sembra, sono dei codici militari per comunicare con alcune persone.
Però i fatti parlavano (dice lui), che lui era dedito a me. diceva di volermi sposare e mi aveva già portato dai suoi, omettendo però che avevo due figli e questo lo capivo ma mi dava sui nervi, perché le mie creature non sono né un onta, né una malattia , o qualcosa da nascondere, sono una cosa bellissima.
Gli credo per amore anche se il mio istinto dice è un bugiardo.
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Da quell'episodio delle mie scoperte, è cambiato, ha detto che ero una persona diffidente e si è buttato sugli studi e sui due lavori part time che fa.
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Insomma mi incavolo perché non corre più da me come i primi tempi. Lui si arrabbia tantissimo e arriva a lasciarmi, dicendomi che mi ama da morire ma io con il mio comportamento lo sto massacrando e gli blocco gli studi.
Per due settimane non mi risponde più, io lo cerco, capisco i miei errori e faccio di tutto per dimostrargli quanto sia importante per me. Lui ritorna, poi io non sono più sicura perché ho paura mi lasci di nuovo, quindi lo lascio io. Poi mi pento, lo ricerco, lui ritorna ma se ne va perché dice che la nostra relazione è squilibrata.
Di nascosto da me il 6 di giugno prenota con un suo amico, una sua amica e il suo ragazzo un viaggio per la Sardegna. Gli dico che ho visto sul suo telefonino la parola traghetto da parte della sua amica e lui mi tira fuori ancora la balla dei militari e dei servizi segreti... faccio finta di non sapere nulla, non gli dico che so date e luoghi, quindi gli dico "dai che ce ne andiamo via io e te nello stesso periodo" e lui mi dice sì ma ora sono sotto esami non voglio pensare alle vacanze, devo solo pensare agli esami, ne parliamo il 24/07 quando ho finito tutto. Inizio a sentire puzza di bruciato e lui inizia ad allontanarsi. mi nasconde ai suoi, se lo riporto a casa loro, mi dice di lasciarlo lontano cosi non mi vedono, inizia a sparire. e non risponde al cellulare. Quando il giorno dopo chiedo spiegazioni, mi dice che si era addormentato, o che l'aveva dimenticato in piscina o che non funzionava e una volta che mentre mi chiamava lavava i denti ed è finito sotto il getto dell'acqua.
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… poco dopo gli trovo una mail dove dice alla sua ex che andrà in ***** dal 5/8 al 18/8 , e ovviamente io non ne sapevo nulla.
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Mi crogiolo nel mio dolore nel vedere che è un ballista allucinante, che mi dice di non poter progettare quando so che ha gia progettato tutto senza di me, l'unico mese che saremmo potuti stare insieme.
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Cara Daria,
cercherò di sintetizzare, nella mia risposta, la tua lunghissima mail, della quale ho tagliato molte parti, ma che ho molto presenti, per un’analisi obiettiva dei fatti.
La passione fra te e lo studente universitario, più giovane di te di cinque anni, nasce reciproca, ma, nel tempo, lui perde interesse e, piuttosto che essere sincero, ti rifila bugie che dimostrano la sua fervida fantasia, ma anche scarso riguardo e rispetto. Però, se mi permetti, certi segnali c’erano da prima e avrebbero dovuto metterti in guardia. Fin da subito, lui ha dimostrato insofferenza per i tuoi bambini, tanto che, sempre più frequentemente, hai dovuto privarti di un qualche weekend insieme a loro. Ha parlato di matrimonio e ti ha fatto conoscere i suoi genitori, nascondendo loro, però, che hai figli e magari anche il tuo legame precedente.
Come vedi, l’ attitudine a mentire fa parte di lui, anche con i propri genitori. È quindi legittimo il dubbio che sia stato poco sincero fin dai primi tempi della vostra conoscenza. Magari esagerando certe manifestazioni, per esempio la sua gelosia eccessiva.
Era attratto da te, forse lo è ancora, ma poco convinto di poter avere una relazione definitiva. Inoltre, ti considera un impedimento ai suoi studi, tanto è vero che, nelle sue ultime giustificazioni, ti accusa di avergli ritardato la preparazione agli esami e di opprimerlo con la tua insistenza.
Adesso, sembra rinsavire, torna a dare esami, si dedica al lavoro e questi sarebbero segnali positivi, sennonché… comincia anche la serie di bugie, devo dire molto fantasiose. Quella dei servizi segreti e dei messaggi in codice è davvero straordinaria. C’è da dubitare anche del suo recuperato fervore per lo studio, visto che poi (sarà vero?) gli esami gli sono andati male.
Scopri anche che fa progetti di vacanze con amici e perfino di un suo viaggio diretto alla Terra di origine, nel periodo che speravi di trascorrere con lui. Però, te lo nasconde e anzi inventa nuove scuse non molto attendibili per sviare il discorso.
Arriva al punto che, quando lo riaccompagni, vuole essere lasciato lontano da casa ed è evidente, come hai ben capito, che non vuole far sapere che sta seguitando ad incontrarti. Può darsi che abbia subìto pressioni dai suoi genitori che non approvano che ti frequenti?
Tu taci, per capire quanto ancora potrà mentire. E perché hai paura di perderlo. Anche tu menti a te stessa, perché neghi di averlo già perduto, se mai lo hai avuto.
C’è un detto popolare, magari banale, ma, purtroppo, ancora così attuale, anche se ridimensionato: moglie e buoi … dei paesi tuoi.
Anche se le frontiere, oggi, sono piuttosto aperte, comprese quelle mentali, restano divari di tradizione, cultura, regole di vita, religione. All’inizio l’amore rende tutto accettabile ma col tempo i contrasti sono quasi inevitabili. Per non parlare dell’influenza delle famiglie di origine e sono certa che lui ne ha subìta molta. Nel suo caso, fa parte di una comunità molto chiusa in se stessa, difficile esserne accettati.
Ma non voglio addentrarmi in un percorso che non conosco a fondo.
Il tuo studente diventa sincero quando afferma di amarti ancora (forse), ma di non poter o voler dividere la sua vita con una donna che è stata già di un altro e che ha due figli. Non se la sente di assumersi certe responsabilità, dimostra infine che i cinque anni di differenza fra voi, pochi sulla carta, sono molti nella sua realtà. Un ventitreenne, studente e per di più con genitori probabilmente molto rigorosi al proposito, non può assumersi impegni che sa di non poter mantenere. Forse la sua stessa famiglia è stata informata (o si è informata) su di te e non accetta la tua condizione di donna separata con due figli a carico.
È sacrosanto che tu dica (e pensi) che i tuoi figli sono importanti, quindi non chiamarli "cose", sono creature preziose e non devi permettere che qualcuno li ritenga un fastidio o un ostacolo. Che specie di futuro potrebbe mai esserci con un compagno che non ama i tuoi figli?
Forse da me ti aspettavi una lettera consolatoria o incoraggiante. Non mi sento di incoraggiarti, se non a lasciarlo perdere, prima che questa tua passione ti porti ad altre umiliazioni e sofferenza. Di mal d’amore si può guarire, soprattutto nel rispetto di te stessa e, prima di tutto, dei tuoi bambini che vogliono e hanno diritto ad una madre serena che dedichi la maggior parte del suo tempo libero a loro, senza sacrificarli per rincorrere chimere.
Innamorarsi è facile, difficile è amare e farsi amare. Lui ti ha dimostrato di non saperti amare e di essere ancora troppo immaturo per amarti come meriteresti tu. Cerca, quindi, di voler bene, e di aver rispetto, tu per prima, a te stessa, evitando di cadere nelle troppo facili illusioni di promesse portate via dal vento.
Ti abbraccio, Marzia