----- Original Message -----

From: Gemma

To: confid@confidenzialmente.com

Sent: Tuesday, November 04, 2008 8:59 AM

Subject: Sto da cani

Lunga storia travagliata e confusa

Buongiorno Marzia,

ho trovato il tuo sito girovagando per internet.

Mi chiamo Gemma, sono una "ragazza" di 35 anni … single da poco.. e senza più voglia di vivere.. in nessun senso. Mi sento usata umiliata e non so che altro.

Senza che racconto tutta la mia vita, che accorrerebbe probabilmente un mese intero, descrivo il mio stato attuale.

Nel 2005 tramite la chat dei xxxx conosco un uomo, lui di **** io di ****.  All'epoca stavo con un ragazzo, ma non lo amavo, ci siamo fidanzati per così dire all'ospedale. Avevo avuto una forte crisi di panico lungo la superstrada, quella sera dovevamo uscire assieme a dei miei amici. Li chiamo tutti dall'ospedale, il ragazzo che io frequentavo non se venire o meno all'ospedale, non sapeva neanche cosa fossero gli attacchi di panico. Bene mi fa arrabbiare anche sul lettino. Da lì invece lui inizia a frequentare la mia casa e conosce i miei genitori.Avevo 31 anni.. e per me era la prima vera storia..

Mi sono attaccata a questo ragazzo ma non per amore, ma per solitudine…paura… etc etc. Ma, poco dopo, già capivo che non avrebbe funzionato.

Fatto sta che entro in una chat e conosco YY […], Io gli dico subito la mia situazione sentimentale. Ingenua vero? Lui invece no. Iniziamo a frequentarci da conoscenti, poi... un bacio tira l'altro e capita l'inaspettato o forse il voluto. Lui dice che ha una specie di relazione con una donna che vive a Roma ma, per motivi economici, non si può distaccare del tutto. Io credo che abbiano un negozio insieme o non so che altro... mai avrei pensato … invece…

Dopo alcuni mesi, lui mi dice la verità… "sono sposato ed ho una figlia di quasi 5 anni"….. mi cade il mondo addosso… piango tanto… lui sapeva tutto di me… sapeva quanto io avessi sofferto nella mia vita… sapeva anche della mia prima storia e di quanto io avessi sofferto per un uomo separato, che mi aveva promesso di sposarmi e poi invece era ritornato con la moglie.

 Io lo perdono… non so perché ma lo perdono… passiamo altri mesi stupendi in cui io organizzo cene, pick nick. e tante altre cose. Nel frattempo. con il mio ragazzo va sempre peggio. YY mi dice… "se non ci vai in vacanza sarebbe una grande prova d'amore nei miei confronti"… Io in vacanza non ci vado, mentre lui con la sua famiglia ci va tranquillamente ed io gli credo quando mi dice che ha dormito sul divano.

Poi ad agosto lascio il mio ragazzo… nel frattempo, mia madre ha avuto un infarto… ricoverata all'ospedale, 65 anni… […] Il mio ex ragazzo si riavvicina. YY, dopo il primo "Ti amo" non mi dice più nulla se non "non posso farti promesse, non posso dirti per sempre… Io ho una figlia etc etc". Mi lascia a settembre, dopo che io lo chiamo chiedendo cosa fosse successo visto che non mi rispondeva più. Lui al telefono mi dice: "E' finita.. devo e voglio portare rispetto a mia moglie".. .wow.. se non lo avessi chiamato io neanche sapevo che fosse finita… va bene… 

Mia madre viene ricoverata d'urgenza ed operata. Lo faccio presente a YY lui mi risponde "bhe io che ci posso fare?? Mi dispiace per tua madre" Io rimango di sasso… Purtroppo mia madre muore, io non ho più un lavoro. Alla notizia della morte di mia madre, YY si riavvicina a me.

[…]

A febbraio del 2006 trovo lavoro in una grande azienda, un lavoro che mi assorbe, e che mi fa stare bene, non a casa circondata ancora dal grande lutto per la perdita di mia madre. Io spero di trovare, in azienda, un uomo che sia libero e che mi faccia emozionare come YY. Fatto sta che lo trovo (un americano) che si rileva uno psicopatico, posso solo dire che grazie a lui, ho troncato definitivamente con il mio ex storico e mi sono allontana da YY, con cui cmq mi continuavo a sentire e ogni tanto vedere o per un aperitivo o una pizza. Questo l'anno scorso… e, nei momenti in cui ci si vedeva, lui mi baciava ed io mi lasciavo baciare.

Avuto il contratto definitivo al lavoro, ho il coraggio di troncare le chiamate da parte dell'americano … sento ogni tanto il mio ex, perché ha il padre gravemente malato e a maggio riprendo la frequentazione con YY..  Lui dice di essere felice, che non gli sembra il vero di avermi di nuovo, che io sono più unica che rara, che nessuno lo ha mai emozionato come faccio io… etc etc… Io mi scopro ancora innamorata. Lui effettivamente ha preso la grande decisione di andare a vivere da solo… ma cmq non ha avviato le pratiche della separazione.

 A giugno sempre di quest'anno mi opero: operazione lunga e da cui ne esco anemica, 6 su 12 di emoglobina. YY viene a trovarmi in ospedale due volte… tutti si accorgono del nostro feeling ed io ne sono contenta.. anzi felice.., ma. nonostante questo, lui non evita di rinfacciarmi il fatto che l'anno scorso io l'ho allontanato. Dice di essersi sentito umiliato e che l’ho fatto sentire come una m. Nonostante 15 punti sulla pancia ed una debolezza incredibile, non gli rispondo male, gli dico semplicemente, che se veramente vogliamo riprenderci, è giusto lasciare il passato alle spalle, poiché anche io gli avevo perdonato le sue bugie (o meglio inganni). Però mi dice che io sì gli avevo dimostrato amore all'epoca ma, nel momento di credergli, la mia fiducia in lui è svanita. Come facevo a credere che avrebbe veramente iniziato a vivere da solo? Ah… abita cmq nella stessa palazzina della moglie solo appartamento diverso…

Passiamo cmq un mese e mezzo tranquillo… io convalescente, appunto perché anemica (ho rifiutato la trasfusione) e con forti dolori al taglio, sono nervosa scettica triste... con mio padre sempre ubriaco e mai presente a casa (mia madre non ha fatto in tempo a morire che mio padre già aveva un amante nera di 50 anni più giovane di lui).

Tra alti e bassi cmq stiamo insieme, io cerco sempre la comunicazione... lui no. Poi andiamo a fare un weekend insieme, weekend in cui, sfortunatamente, mi esce di chiamarlo, durante la cena per ben due volte, con il nome del mio ex, con il quale avevo in quel periodo un rapporto di amicizia, e quindi scambiavo messaggi amichevoli, mentre suo padre stava per morire e, nel piccolo, volevo stragli accanto. Mi mandava ogni tanto un messaggio e io gli rispondevo… davanti a YY e lui vedeva chi fosse… ma io non avevo nulla da nascondere. Ero sicura dei miei sentimenti per YY e non trovavo nulla di male a mandare un sms al mio ex, semplicemente chiedendo come stesse il padre o come risposta al suo messaggio.

Bene. Mi lascia il giorno dopo il weekend. Non ha coraggio di dirmelo in faccia come l'altra volta, io allora lo insulto con i messaggi, dicendo che è un vigliacco… e tante altre cose brutte. Alla fine ci vediamo, dice che non è riuscito ad amarmi di nuovo, che si è sforzato ma che prova disagio nello stare con me. Io gli rispondo che però a fare l'amore con me non provava disagio e che poteva evitare di fare un weekend con me, o di fare l'amore con me, sapendo che valore davo io all'atto sessuale, specie dopo l'operazione. Lui mi dice…" pensavo che ce lo meritavamo il weekend, volevo vedere se si riaccendeva la scintilla, e a fare l'amore, tu eri consenziente". Non ci ho visto più. L'ho insultato con tutte le mie forze, con tutto l'odio che avevo dentro e ho continuato per settimane.

Poi mio padre ha un ischemia transitoria, io mi calmo e ci sentiamo ogni tanto con i messaggi. Non lo insulto più… ma certo lui risponde solo ai messaggi non è mai lui a mandarmeli.. Mai a chiedermi come io sto o come sta mio padre, tra l'altro, io forse devo operarmi di nuovo, a lui non importa.

Poi, due settimane fa, ci si vede per un aperitivo e mi chiede di andare a mangiare una pizza la settimana successiva. Bene, la settimana successiva dice che non può… forse la prossima.. .la prossima (cioè questa) non può, al ché io inizio ad insultarlo di nuovo… che se ha già un'altra deve dirmelo.. che non doveva invitarmi per una pizza… che mi ha ferita a morte… che non è degno della mia amicizia che è una delusione sia come uomo che come persona.

Io mi sento sconfitta.. mi sento in colpa.. mi sento sbagliata. L’ho perso per sempre e ci sto male, saperlo con un'altra mi logora dentro. Ho sbagliato ad allontanarlo lo scorso anno, mi sento davvero una feccia… mi sento malissimo..

Perdonami lo sfogo…

La verità è che lo amo ancora e vorrei riconquistarlo.. ma come fare?

Cara Gemma,

la tua storia è davvero molto travagliata e confusa. Ho avuto qualche scrupolo per la pubblicazione, ma poi ho tolto tutti i riferimenti troppo particolareggiati, come il lavoro  e altri particolari riferiti a lui. Per quanti torti abbia, non è il caso di renderlo identificabile.

Veniamo ai fatti. Ti sei lasciata affascinare e sedurre dal fascino di un uomo che, nonostante la propria professione, ha nella vita privata tutt’altro che rispetto e spirito umanitario. Prima di tutto, verso la moglie che ha tradita spudoratamente poi verso di te che ti sei fidata di lui. Devo, però, ribadire, ancora una volta, che le conoscenze di chat si prestano a certi comportamenti poco corretti e poco sinceri. E, in ogni caso, le conversazioni si svolgono fra due soggetti e non uno solo.

Nello stesso tempo, perdona, bisogna anche considerare che tu hai portato avanti la storia con lui, mentre eri ancora fidanzata con un altro. Vero che il fidanzamento si trascinava senza amore da parte tua, però è anche vero che il tuo fidanzato pensava il contrario e sarebbe stata onesta una certa sincerità. Ti sei, quindi, comportata, in modo scorretto anche tu. Con tutto questo, io ti capisco e non mi sento di giudicarti, vista anche la tua disgraziata situazione familiare e il susseguirsi di episodi dolorosi. Devi invece considerare che, forse, YY  (chiamiamolo così) si è fatto forte di questa tua doppia situazione e si è sentito autorizzato, nei primi momenti, a mentirti, finché, poco dopo, devi ammetterlo, facendosi la relazione più impegnativa, ti ha informata della sua condizione di uomo sposato e di una figlia piccola. 

Non metto, quindi, in dubbio che sia stato attratto da te, preso anche da forte passione, però, come spesso purtroppo accade, quando si presentano difficoltà di salute del partner, vigliaccamente, in alcuni, subentra un senso di rifiuto. Spesso, infatti, s’intraprende una relazione extra coniugale proprio per evadere da noie quotidiane e si presuppone che scorra gioiosamente e con leggerezza, senza certi tipi di difficoltà e amarezze, quelle che invece si presentano nel quotidiano con una moglie o un marito. 

YY, comunque, ci ha provato a riprendere la relazione che aveva interrotta con te, oppure ha voluto fare un confronto che, purtroppo, secondo lui, non hai superato. Nessuna attenuante per lui, s’intende. Tuttavia, sembra una sciocchezza, ma chiamarlo col nome del tuo ex, disturberebbe chiunque. Può darsi sia stata questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Metti che lui avesse chiamato te col nome della moglie o di una donna sconosciuta, che effetto ti avrebbe fatto?

A parte questo particolare, la realtà è che non ti ama abbastanza, o non nel modo che vorresti tu. A parte la moglie, dalla quale progetta di separarsi (ammesso che sia vero), devi considerare la figlia piccola. Non c’è niente, per un padre, che possa valere di più. So cosa vuoi dirmi, che poteva pensarci anche prima. Evidentemente, l’istinto e la tentazione, nei primi tempi, sono state più forti di qualsiasi ragionamento. Non si può negare, ripeto, che sia stato realmente attratto da te.

D’altra parte, se ci pensi bene, dopo esservi lasciati, tu hai cercato di rivolgere la tua attenzione ad un altro, quell’americano, e hai perfino lasciato il tuo fidanzato per lui, cosa che non avevi fatto per YY.

A parte tutte queste considerazioni, che valgono per quel che possono valere (con i ma e con i se non si rimedia) e nemmeno cambiano la posizione di lui che è sposato e ha una figlia piccola, resta il fatto che tu stai male.

Probabilmente sei più arrabbiata con te stessa che con altri: per avergli creduto, per esserti così follemente, e facilmente, innamorata, per non averlo lasciato subito quando hai saputo che era sposato, prima che la relazione si approfondisse. Viceversa, pur sapendolo, ti sei dedicata a lui totalmente con mille attenzioni. Senza però... lasciare il tuo fidanzato di allora.

Il tuo star male "da cani" deriva, non soltanto dalla relazione finita, ma da tutto l’insieme familiare, precedente e attuale, molto più pesante di qualsiasi situazione amorosa, nella quale cadi proprio perché hai un disperato bisogno d’amore e di sostegno. È la ragione che ti spinge a fidarti, a cadere fra le braccia di chi ti promette amore, dal quale pretenderesti dedizione assoluta, senza chiederti se sia vero amore. Ma non è così che funziona: l’amore, intanto, deve essere reciproco e fonte di comprensione e, a volte, spirito di sacrificio. Cosa avresti potuto pretendere da un individuo che, sposato da poco, tradiva già la moglie e ignorava la bambina?

Ora, non credo che quest’uomo meriti tanta tua sofferenza. Per fortuna, hai un buon lavoro, sai bene quanto oggigiorno sia prezioso, sei giovane, immagino carina, quindi cerca di reagire. Invece di buttarti in qualche nuova storia del tipo chiodo scaccia chiodo, prenditi un periodo di pausa, tutto per te, volendo bene solo a te stessa. Pensa alla tua salute: curati il corpo e l’anima. Se di nuovo devi essere operata, hai bisogno di tranquillità e serenità e non di un uomo che, mentre sei ricoverata in ospedale, viene a rimproverarti i torti che gli hai fatto.

Tu vorresti riconquistarlo… Pensi che ne valga la pena? Io credo che, se davvero fosse ancora preso da te o ti volesse bene, sarebbe lui a cercarti e a voler proteggerti nei momenti di difficoltà. Al tuo posto, lo lascerei perdere.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde