From: Cinzia

Sent: Thursday, February 17, 2011 9:59 AM

To: <confid@confidenzialmente.com>

Subject: Aiuto

 

La suocera

Buongiorno,

scusi il disturbo, ma sono arrivata quasi al limite della sopportazione!

Sono una ragazza di quasi 29 anni fidanzata da sei anni. Stiamo facendo la casa vicino ai suoi per motivi economici (risparmiamo moltissimo rispetto ad acquistare un appartamento) e ora nell'attesa che sia finita stiamo convivendo in taverna sotto casa sua provvisoriamente. Pensavo fosse una bella cosa, se non che ogni tanto mi piomba sua mamma bussando alla porta e trovandomela dentro in taverna dopo due secondi, tanto che se fossi in mutande non avrei nemmeno il tempo di vestirmi.

Ho chiesto al mio ragazzo di procurarci delle chiavi non per sbattere fuori i suoi ma per avere la nostra privacy come giusto che sia in tutti i sensi...

Questa chiave pare non ci sia... Lei ultimamente è tanto invadente che si è permessa di comprarmi pure il ferro da stiro con caldaia come lo usa lei (a me fa schifo, sarò alle vecchie maniere ma mi piace il ferro normale di una volta).

Ce ne sono tante altre ancora.... del tipo lunedì è venuto l'idraulico e dall'oggi al domani vuole che acquistiamo il vaso per il bagno di sopra (unico sanitario che ci mancava da scegliere) e io visto che lavoro tutto il giorno e non posso chiedere ferie ho detto vai tu (al mio ragazzo) a fare un giro e poi sabato andiamo insieme così lo scegliamo. Nel pomeriggio mi chiama sul lavoro e mi dice c'è un'offerta e domani finisce quindi non facciamo tempo per sabato, dico se può piacere a tutti e due prendilo al volo! La sera scopro che era andato con lei!!!

Altro fatto... Domenica la mia cara futura suocerina ha fatto tutto il giorno a piombarci in casa dicendo che stava male e voleva andare al pronto soccorso (aveva male alle spalla). Suo marito purtroppo se ne frega e così lei chiede sempre al figlio... Da quando sono lì (6 novembre) lei sta sempre male nel weekend, mai in settimana... e spesso va al pronto soccorso, anche da sola. Noi domenica ci siamo proprio rifiutati! E talmente stava male mentre stiravo si è permessa di correggermi perché mi vedeva in difficoltà...

Cosa posso fare?

Cara Cinzia,

è evidente che mi hai scritto in un momento di esasperazione, del tutto comprensibile e, di conseguenza, hai una visione catastrofica dei fatti.

Se non ho capito male, vivere nella tavernetta dovrebbe essere una soluzione momentanea e questo già dovrebbe ridimensionare il fastidio attuale. Altrettanto potrebbe aiutarti una lettura meno negativa della situazione: questa tua suocera cerca (o vorrebbe che così apparisse), sbagliando, di conquistarti, facilitandoti i compiti di casa. Vedi, per esempio, il ferro da stiro a vapore e simile. Alla fine, non si rende conto di risultare invadente, anzi pensa il contrario.

L’episodio peggiore è indubbiamente quello di entrarti in casa senza preavviso, senza rispettare la tua libertà di movimento e di azione. Spero non s’intrometta anche negli spazi d’intimità fra figlio e nuora. Conosco casi eccessivi di questo genere, di tipo ossessivo-maniacale, ma per fortuna, non arrivi a tali estremi.

Nel caso tuo, c’è una madre eccessivamente dipendente dal figlio, una donna insicura che cerca sempre conferme. Ecco, infatti, i suoi malesseri veri o presunti del weekend. Cerca di distrarre, o distogliere, il figlio, da te, insomma è gelosa del tempo che ti dedica, teme che tu possa "portarglielo via". Probabilmente, è una donna che ha bisogno di affetto, visto che il marito la trascura e si aggrappa non soltanto al figlio ma anche a te.

Tu, d’altra parte, reagisci rodendoti dentro e… detestandola. Sei arrivata ad un punto che qualsiasi sua iniziativa diventa per te una prevaricazione o provocazione.

Forse, però, anche se ti capisco bene, dovresti cercare di compatirla per le sue assurde paure e debolezze, per la sua pretesa di… prelazione nei riguardi del figlio. Lui, di certo, fra di voi, si sente combattuto e stressato. È innamorato di te ma vuol bene, come è logico, a sua madre: in modo diverso, siete importanti per lui e non vorrebbe dispiacere né all’una né all’altra. La sua è una posizione molto difficile.

Ti sconsiglio di prenderlo di petto. Non avanzare pretese eccessive, cerca (anche se è difficile) di sorridere delle debolezze di sua madre, limitati a qualche battuta ironica e scherzosa sulla suocera rivale, innamorata del figlio.

Tieni sempre presente che è la madre dell’uomo che ami e, in quanto tale, per amore di lui, dovresti tentare di superare l’incompatibilità fra voi. Sarà lui stesso, a rendersi conto della situazione e a prendere posizione. Non sarà la stessa cosa, se sarai tu a imporglielo. Credimi, è rischioso: potresti, ai suoi occhi, passare dalla parte del torto.

E, poi, c’è modo e modo di dire e affrontare le situazioni difficili. Prendi la scelta dei sanitari, magari lei ha creduto di rendersi utile e il figlio, (come tutti gli uomini non sarà certo molto disinvolto in certe incombenze) avrà apprezzato il suo sostegno. Avresti potuto dimostrare quanto ti sia dispiaciuto non essere con loro, così da poter esprimere il tuo gusto personale, ma senza mostrare irritazione e delusione.

Dispiaciuta, senza essere aggressiva, altrimenti rischi di metterlo nella condizione di dover scegliere e molto difficilmente, allontanerà la madre. Sopportala proprio in considerazione del fatto che è la madre dell’uomo che ami. E riuscirai a vivere meglio anche tu.

Ciò che però mi lascia perplessa è che questa incompatibilità si dimostri soltanto ora, dal momento che siete fidanzati da ben sei anni. Tutto il tempo di poter verificare e prevenire. Tant’è vero che hai accettato la convivenza temporanea e, oltretutto, anche la prossima vicinanza della casa in costruzione.

Ebbene, in quel caso, si riproporrà il problema delle chiavi di casa. Con calma e pazienza spiega al tuo fidanzato che sua madre sarà sempre sua madre, e ben accolta, ma hai bisogno di sentire che quella casa è vostra e vuoi viverla come tale, quindi sentirti "padrona di casa" in casa tua. Sarebbe. quindi, più opportuno che "voi" aveste le chiavi della casa dei suoceri, nel caso… avessero bisogno di aiuto. E non lei, la vostra. Purtroppo, temo che, dopo il trasferimento, vi telefonerà spesso e, altrettanto spesso suonerà alla vostra porta.

Voglio essere ottimista. Se sarai calma e paziente, otterrai molto di più che lasciandoti andare a escandescenze. Potresti perfino, con calma (non subito) chiarire, esprimendo le tue perplessità, sia col figlio, sia con la madre. Se si vogliono bene, dovrebbero venirsi incontro e venire incontro anche a te. Tutto con la dovuta cautela.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde