----- Original Message -----
From: Chiara
To: "confid" <confid@confidenzialmente.com>
Sent: Wednesday, May 09, 2007 1:39 AM
Subject: Ciao!
Toccata e fuga… ma non è Beethoven
Ciao!Ti riscrivo dopo un bel po' di tempo....Mi avevi dato una risposta molto bella che mi era stata molto utile e sono stata meglio… Anzi grazie… Ora ho di nuovo bisogno di un consiglio… e sono tornata a cercarti...Ti ricordo chi sono... Ho 28 anni, mi chiamo C. e ho un problema di cuore. Conosco un ragazzo poco più grande di me da circa 4 anni. Quando ci siamo conosciuti lui è subito impazzito per me... anche a me piaceva.. .ma lui dopo poche volte che ci siamo visti...solo un bacio, è scappato, è sparito. Ogni tanto in questi anni è ricomparso e poi sparito di nuovo. Ogni volta che mi vedeva sembrava molto preso ma poi, per un motivo per l'altro, la storia non iniziava mai.
Io ho anche un bel caratterino, sono diffidente, non mi concedo…ecc... Lui da parte sua è uno molto aperto, espansivo e socievole, ma con una tremenda paura di coinvolgersi e innamorarsi… almeno questo ho capito. Insomma,circa due anni fa lui si mette con una tipa cubana poco impegnativa e ci… "scappa" un bambino che ora ha circa un anno. Io ho cercato di togliermelo dalla testa, ma ogni volta che ci vediamo sento una voglia incredibile di stare con lui e una forte sensazione che per lui sia lo stesso. Di solito il mio istinto non sbaglia, sono una ragazza molto perspicace, ma è possibile che in questo caso io senta sensazioni che non esistono? Ora, il problema è questo. La scorsa settimana ci siamo rivisti, dopo un anno circa che non ci salutavamo quasi più, (io lo evitavo da quando mi aveva detto che aveva un bambino). Ci siamo risentiti, io un po' più rilassata anche perché ho avuto grossi problemi in famiglia che hanno ridimensionato l'importanza di questi fatti. Lui mi ha scritto via sms che ha fatto tante cazzate nella sua vita, ma la più grande è stata quella di lasciarmi andare, di non stare con me. Ha detto di volermi vedere, parlare, ecc... Poi però ha continuato a rimandare... Ho fatto in modo di vederlo, oggi. E' andata benissimo. Abbiamo passato il pomeriggio insieme, lui mi ha detto che non mi ha mai dimenticata, che vuole stare con me ma ha questa situazione difficile, che con lei è in crisi (lei ha lasciato la casa e se n'è andata con il bambino) ma che non sa cosa fare e altre cose molto belle nei miei confronti. Tante parole, però... già sentite.
Domanda:come faccio a fidarmi di lui? Il problema è che io sono ancora vergine, lui non lo sa ancora e, per lasciarmi andare completamente, come vorrei, con lui, ho bisogno di fiducia. Ma, d'altra parte, sento per lui un coinvolgimento fisico che potrebbe portarmi a fare il "grande passo" che non sento per nessun altro e mai ho sentito finora. Cosa devo fare? Come faccio a capire se è sincero con me? Com'è possibile che gli piaccio da 4 anni e comunque è stato con un'altra e ci ha fatto un figlio e con me no? Gliel'ho chiesto, ma non sa darsi una risposta... Può essere paura di innamorarsi a tal punto? Oppure semplice menefreghismo nei miei riguardi? Grazie..
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Mia cara Chiara,
non ricordo la mia risposta precedente, ma sono contenta che allora ti sia stata utile. Il particolare strano di questa tua nuova mail è il bacio con fuga successiva, oltre che un lungo intervallo fra un bacio e l’altro per poi fuggire di nuovo.
O il bacio è, per lui, una sorta di test per verificare l’autenticità dell’attrazione per te, che pare rivelarsi insufficiente, o l’impulso di un momento incontrollato di chi sa di avere alle spalle impegni o legami che non può o non vuole disconoscere.
In effetti, c’è di mezzo un bambino. Forse era già in gestazione al tempo del vostro ultimo bacio, prima della sua precedente scomparsa. Oppure, che dirti, questo ragazzo sembra ricordarsi di te negli spazi vuoti fra una storia e l’altra, come tu fossi una specie di riempitivo, o rifugio. Ti stima e ti vede giusta, ma forse non ti desidera e non ti ama, piuttosto che ipotizzare che abbia paura di innamorarsi
Perdona, ma se vuoi un parere sincero, io diffiderei. Non m’imbarcherei in una storia piuttosto intricata con troppi punti interrogativi.
Se quella che tu chiami "tipa poco impegnativa" se n’è andata, segno che anche lei non ha resistito più di tanto, accanto a lui. E lui, che dovrebbe essere disperato per l’allontanamento del figlio (dove è andato, di che vive, con chi sta?), manda sms a te, ma rimanda l’incontro, di nuovo il tira e molla e, se vi vedete, è perché tu hai preso l’iniziativa. Considera anche che la ragazza cubana potrebbe ripresentarsi in qualsiasi momento a reclamare diritti legittimi per il figlio e per sé.
Resta il fatto che, malgrado tutto, tu sei molto presa da lui, ancora dopo quattro anni di delusioni a singhiozzo, e lo desideri, così tanto, che ti poni la verginità come unico problema per lui, mentre per te diventa insignificante, anzi non desideri altro che superarlo.
In ogni caso, ferma restando l’importanza di "quel" valore, oggi è un particolare minimo che viene preceduto da un elenco di altri valori primari. Tu, addirittura, lo presenti come un difetto o una colpa da confessargli, nel timore di un’altra sua fuga. E, non credere, ci sta anche questo: che lui non gradisca essere il tuo primo uomo e iniziarti al sesso. Però, a ventotto anni, hai facoltà di intendere e volere, quindi di fare una scelta, seguendo anche il tuo istinto e le tue pulsioni, pur tenendo sempre presente che non è un uomo affidabile per una previsione di un legame serio. Lui non ha paura di innamorarsi, ma di legarsi. Quindi, la sue passate fughe potrebbero perfino essere paradossalmente un segno di rispetto nei tuoi confronti: non vuole approfittarsi di te, conoscendo la propria instabilità sentimentale.
Non mi piace dare consigli, preferisco mettere sul tavolo la visione e l’analisi dei fatti, attraverso la lente di chi non è coinvolto e può dare un parere col dovuto distacco e obiettività, del tutto disinteressato, anche se partecipe.
Puoi decidere di lasciarlo perdere, per non imbarcarti in una storia senza prospettive, oppure puoi, invece, scegliere di correre il rischio e perfino di vivere la relazione (e la tua sessualità) per la prima volta con un uomo che ti piace molto, senza fare calcoli o programmi futuri, vivendo il tuo tempo, lungo o breve che sia, ma senza rammarichi o ripensamenti postumi o… pretese di "risarcimento". L’amore è anche dare senza aspettarsi niente in cambio.
Non per ironica banalità, ti suggerisco le dovute cautele in ogni senso, tenendo ben presente che lui ha un già un figlio in giro per il mondo. Evita preventivamente, se non hai certezze, di rendere infelice un altro bambino, con un padre assente e … fuggitivo, ancora, nonostante i 32 anni, non cresciuto abbastanza da saper rispettare i propri doveri e assumersi responsabilità.
Sii serena, qualunque sia la tua scelta, senza porti traguardi specifici. Se però, fin da ora, prevedi che sarai infelice, già ti predisponi ad esserlo, quindi rifletti. I tuoi ventotto anni sono giusti, sotto ogni punto di vista, anche per decidere di sbagliare. Tuttavia, nessuno può stabilire, in anticipo, che sia uno sbaglio o no.
Con tutta la mia simpatia,
ti abbraccio, Marzia