From: Adele

Sent: Thursday, August 04, 2011 6:56 PM

To: <confid@confidenzialmente.com>

Subject: confusione

Troppo immaturo

Ciao Marzia,

ti scrivo perché sono nella tristezza più totale... ti riassumo in breve.

Sto con un ragazzo più piccolo di me di 7 anni... io ne ho 28 lui 21 ... da un anno e mezzo ma da 5 mesi le cose non vanno. Dopo ripetute discussioni lasciati e ritornati assieme, chiarimenti ecc. La situazione si è ripresentata ieri, dove lui sfogandosi diceva di essere stufo, di aver raggiunto il limite, che con me non riesce a stare più di 2 giorni perché poi sente l'esigenza di stare coi suoi amici. Se siamo in posti diversi dalla discoteca dove ci siamo conosciuti, dopo un po’ di tempo si rompe a star con me, ci sono giorni che non gli va di vedermi e ora mi chiede tempo per pensare! Pensare a cosa???? è già tutto abbastanza chiaro credo...

Mentre io ho sempre il pensiero a lui... tutto il contrario dei discorsi che mi fa! Questa situazione mi lacera l'anima soprattutto sono delusa perché avevo una persona a fianco che non sapeva darmi un futuro... cosa devo fare??

Devo pensare che forse è veramente finito tutto? Devo sperarci ancora? Non riesco a pensare in maniera lucida... quando si dice che l'amore è cieco... ora è proprio così, non riesco a darmi pace e a crearmi un'altra vita...

 

Cara Adele,

l’amore rende fragili e appanna la mente. Altrimenti ti saresti subito resa conto che su un diciannovenne (com’era al tempo in cui vi siete conosciuti) non si può contare né, tantomeno, fare progetti per il futuro. Non dico che avresti dovuto rinunciare a lui, ma viverti la storia senza programmi a lungo termine. Consapevole che non ti avrebbe portata lontano.

Sarà stato di certo attratto, possibilmente anche innamorato della ventiseienne che gli prestava attenzione. Anche lusingato per averla conquistata. Poi, un legame troppo stretto lo ha fatto reagire, riflettere, capire che vuole ancora divertirsi e godersi la sua giovane età. Non se la sente di prendere un impegno decisivo e va capito. Soprattutto se lo ami, dovresti comprendere la sua difficoltà e le sue esigenze dettate da un’immaturità di fondo che però è del tutto normale alla sua età. Anzi. Ora gli pesa il tempo che, con te, lo ha privato dell’incoscienza e spensieratezza, del divertimento superficiale, spesso trasgressivo e criticabile, con gli amici coetanei. Si annoia e questo è davvero un sintomo grave e preoccupante.

Io penso che se si amasse soltanto per amare, senza condizionamenti o vincoli o ricatti, contenti di ciò che c’è stato anche se è finito, vorrebbe significare che è stato vero amore. Insomma, generosità e altruismo e anche un certo buonsenso fanno dell’amore un sentimento completo e maturo. Detto questo, anche il sentimento che pensi di provare per lui, non è alla fine tanto profondo. Ciò che maggiormente ti fa soffrire è l'orgoglio ferito. Brucia e fa male ma, nello stesso tempo è un buon antidoto. L'orgoglio aiuta a ribellarsi ed a dimenticare.

Vedi, non è la differenza d’età a remarti contro, quanto la sua troppo giovane età che non può dare affidamento. Ne hai avuto la dimostrazione. Se tu avessi, per esempio, trentacinque anni e lui ventinove, la differenza sarebbe irrisoria e, paradossalmente, si sarebbe ridotta ancora di più ad un’ età maggiore.

Lo so che soffri e non riesci a far tua la mia analisi, però, convinciti che l’amore non s'impone e nemmeno lo si può rincorrere quando è finito. Ne andrebbe della tua dignità di donna e, quindi, del rispetto di te stessa. Inoltre, di male d’amore si guarisce prima di quanto si creda, anche se sul momento sembra impossibile. 

Pure tu sei molto giovane, immagino molto carina, hai tutta la vita davanti e la possibilità di nuovi incontri e perfino amori che, molto probabilmente, ti sembreranno più importanti di quello che hai perduto. Non rinchiuderti in te stessa, non immalinconirti, cerca di tornare a sorridere. Te ne avvantaggerai anche fisicamente ed esteticamente. La malinconia e il pessimismo offuscano la bellezza e allontanano perfino gli amici.

Per concludere, sii più prudente e attenta, fai tesoro di quanto hai imparato nell’esperienza appena vissuta.  Considera che, spesso, si scambia un’infatuazione fisica per un amore che amore non è.

Ti abbraccio, Marzia

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