----- Original Message -----

From: Raimondo

To: confid@confidenzialmente.com

Sent: Monday, December 22, 2008 8:39 PM

Subject: Che fare...

Tutto è finito

Ciao Marzia, ho 44 anni e sono diciamo "fidanzato" da 15 anni con una donna di 40. Non abbiamo mai vissuto insieme sotto lo stesso tetto lei a casa sua ed io nella mia. Un tempo i nostri rapporti nel vederci erano molto più frequenti lei veniva spesso da me, si conduceva una vita simile allo stare insieme, ma la sera regolarmente tornava a casa sua. Da parte mia verso di lei non c'è più l'amore di un tempo, la vedo una volta a settimana, ci sono rimasti degli interessi che dividiamo ancora in comune, interessi di passioni reciproche verso delle attività tipo delle gite o uscire la domenica verso una seconda casa. Da un paio di mesi ho conosciuto un'altra donna, separata dal marito, con due figlie che vivono con lei. Stiamo benissimo insieme, mi trovo con lei da favola sotto tutti gli aspetti ,mi fa star bene mi dà mille attenzioni, tutte cose che dall'altra parte avevo perduto... sesso compreso. Ora è diventato tutto inevitabilmente complicato per me, non è facile trovare il modo di dirle che non la amo più, prendo tempo ci penso ci ripenso, mi assalgono paure, angosce, ma prima o poi dovrò farlo. Chiedo a te Marzia,come? In che maniera? Ti ringrazio.

 

Caro Raimondo,

non c’è molto da capire, è già tutto definito. Sai per certo di non amare più la "fidanzata" attuale, ma viceversa di esserti innamorato di un’altra, per quanto i tempi siano stati davvero brevi per poter parlare d’amore. Brevi ma intensi visto che già fai confronti di tipo anche sessuale fra la nuova e la precedente relazione. Le sensazioni e le emozioni passate si ripresentano, così come è logico che sia, rapportato a tutto ciò che è nuovo: le esperienze sebbene già vissute (mai scontate) si ripropongono con un’intensità diversa, con  quell'eccitante scoperta che esalta la conquista. Consideriamo anche che sono passati quindici anni dal lontano incontro con la donna che non ami più e il tempo sa essere amico ma anche nemico. 

Ora diventa difficile informare la "fidanzata" che l’amore per lei è finito. Come ho sempre sostenuto, anche lasciare può essere doloroso perché, per quanto sia, non si possono annullare i periodi di passata euforia e d’intesa e nemmeno rinnegarli come se non fossero mai esistiti. Per contrasto, c’è da considerare, e può esserti d’aiuto, che seguitare ad ingannarla (già l’hai tradita con l’altra) è peggiore del lasciarla libera di vivere la sua vita, confessandole la verità. Si deve anche riflettere che, quindici anni fa, lei aveva soltanto 25 anni, quindi ha speso gli anni migliori con te. Tuttavia, una donna di quarant’anni è nel pieno del proprio fascino, ha tutta la potenzialità per intraprendere una nuova storia e per vivere un nuovo amore. Glielo auguro e penso lo farai anche tu.

Come attenuante per te, potresti risalire al fatto che gli incontri settimanali, senza una convivenza vera e propria, col tempo, hanno intiepidito il rapporto e ti hanno allontanato, lasciandoti troppe occasioni di sentirti solo, di riflettere, di guardarti intorno. Negli ultimi tempi, ti sei reso conto che c’è altro di diverso e di più. Infatti, sei stato attratto da un’altra più presente e, per onestà, ritieni giusto che anche lei si senta libera di guardarsi intorno  e vivere la propria vita con un uomo migliore di te.

Può accadere che, ironia della sorte, lei ora si trovi in una situazione analoga alla tua e che seguiti a frequentarti ogni weekend per abitudine, per non avere altro da fare. Altrimenti non si spiega come mai non vi siate mai decisi a regolarizzare la vostra relazione. Suppongo che siate stati d’accordo su questa scelta, segno che entrambi avete preferito difendere la vostra indipendenza. 

Nella tua mail, citi le sue visite settimanali ma non parli delle tue. Tu andavi a trovarla alternandoti con lei? 

A parte questa mia curiosità, ti consiglierei di riflettere se i due mesi con la donna nuova siano già tali da considerarli una relazione destinata a seguitare. Lei ha due figlie e dovrà condividere la loro educazione con il loro padre, suo ex marito, con attenzione amorevole. Queste sue figlie sono disposte ad accettarti come nuovo compagno della madre? Oppure tu seguiterai con la frequentazione poco impegnativa, di tipo settimanale, come con la precedente fidanzata?

Cerco di immedesimarmi e mettere a fuoco la situazione. In ogni caso, quando un amore è finito non si può recuperarlo e l’unica soluzione è la sincerità nel rispetto di entrambi i componenti della coppia.

Si tratta di scegliere se parlarle direttamente ad un nuovo ultimo incontro (sarebbe più onesto ma anche più difficile) oppure spiegarle al telefono o per e-mail, più vile ma più semplice. E che non sia un congedo rapido, ma ben argomentato. Ti suggerirei, per rispetto e correttezza, di andare tu da lei, per parlarle apertamente. Sarebbe troppo indelicato farla venire da te come al solito e poi farla ritornare a casa da sola, con l'angoscia che potrebbe avere nel cuore. Se si sposta in auto, anche rischioso.

Le parole verranno, ci puoi contare. Quando non si ama più, o peggio ancora, si ama un’altra persona, il cuore diventa di marmo verso chi tenta di distoglierlo e non ci sono lacrime che lo ammorbidiscano.

Ti auguro che lei, come te, abbia perduto l’interesse passato e tiri un bel sospiro di sollievo avendoti perduto.

Buona fortuna e, già che ci siamo, buon 2009.

Amichevolmente, Marzia

Marzia risponde