From: Marcello

Sent: Tuesday, October 12, 2010 12:08 PM

To: <webmnt@confidenzialmente.com>

Subject: Buongiorno

Un giorno... in ufficio

Buongiorno Le scrivo perché da un mese che sono disperato.

La mia ragazza mi ha lasciato dopo 2 anni. Siamo rientrati dalle ferie il 30 Agosto, abbiamo passato due settimane fantastiche. Lei aveva dato disdetta di casa sua e stavamo vivendo da me; avevamo anche in progetto di comprare una casa nuova e costruire famiglia. 

Un giorno in ufficio con due colleghi stavamo curiosando su un sito pornografico ed io, ingenuamente, stupidamente proprio, perché non aveva nessuno scopo (premetto che tra noi il sesso non era affatto un problema, anzi l'intesa è perfetta, entrambi siamo molto soddisfatti), dal mio pc e dalla mia casella di posta, ho concesso al mio collega di scrivere una mail ad una prostituta dove le scriveva di mandare delle foto e avere informazioni. 

Il giorno dopo, la mia ragazza è entrata nella mia casella, visto che mesi fa le avevo dato la password, ed ha letto il tutto. Lei continuava chiedere se avessi qualcosa da dirle, sinceramente mi è passato completamente dalla testa perché stupidamente ho dato poca importanza alla cosa visto che non aveva nessun fine.

Anche perché ogni qualvolta una ragazza o una collega in qualche modo ci provava gliel'ho sempre detto, le permettevo di leggere i messaggi sul mio telefono perché non avevo niente da nascondere. In due anni non le ho mai dato atto di pensare di volerla tradire perché veramente non m'interessa; la amo tanto e, ripeto, il sesso tra noi è fantastico. Lei crede che gliel'ho tenuto nascosto volutamente non crede che quelle parole non sono mie, dice che non sa più chi sono e che non si fida più di me, allo stesso tempo dice di amarmi ancora, che ha bisogno di trovare la serenità e l'equilibrio e di rispettare il suo silenzio. Questo lo sto facendo. Inizialmente le mandavo i fiori, scrivevo lettere, lei mi dice che sentirmi e vedermi le fa più male...come posso fare?

 

Caro Marcello,

penso che la tua ragazza si sia domandata perché il tuo collega abbia scritto dal tuo computer e dalla tua casella di posta, piuttosto che dal suo computer e dalla sua casella. Per proteggere se stesso e mettere nei guai te? E perché tu glielo hai permesso? come si è firmato? Col suo nome o col tuo?

Sono domande logiche che chiunque si sarebbe fatto. Non so dove lavori né chi sia il vostro diretto superiore ma, se sapesse che durante le ore di lavoro girovagate nei siti porno (o non porno), invece che lavorare, potrebbe anche avere una ragione legittima di "giusta causa" per un licenziamento. E quindi perché stupirti se la tua ragazza è rimasta negativamente sorpresa e probabilmente disgustata nell’immaginarti, colleghi o non colleghi, intento a quell’occupazione, sia pure per curiosità?

Io credo che certe curiosità possano venire a tutti e, molti, almeno una volta, abbiano curiosato in certi siti, purtroppo soprattutto ragazzini senza controllo dei genitori. Meno comprensibile per adulti che, insomma, rapporti d’intesa e complicità con una persona dell'altro sesso dovrebbero averla avuta. Così come dici di averla avuta tu, almeno fino a quel disgraziato giorno.

Che cosa puoi fare adesso? Intanto chiedere al tuo collega di parlare con la tua ragazza per confessarle di essere stato lui a scrivere dal tuo e-mail, anche se sembra abbastanza incredibile. Mi viene un sospetto: non sarà stato, per caso, un’azione premeditata proprio dal tuo collega per poi riferire alla tua ragazza che è andata a controllare? Trovo che tutto l’episodio si presenti strano.

Riconquistare la tua ragazza? Mah. Se riesci a farle credere che sia stato tutto uno gioco proprio per vedere come avrebbe reagito lei… ma ora mi sembra un po’ tardivo, ormai quel che è detto è detto.

Altra mia perplessità. Non ti sembra imprudente aver mandato il tuo indirizzo elettronico ad una prostituta e quindi ad un sito porno? Già è poco saggio darlo a chiunque non sia di nostra fiducia e tu lasci che un estraneo lo usi e lo mandi in giro per siti porno? Adesso sarai subissato di proposte e inviti di un certo tipo, naturalmente a pagamento.

Non so proprio che consiglio darti, sei in un bel pasticcio. L’unica, ripeto, se sei stato sincero, è chiedere al collega di riparare il danno che ti ha fatto. E speriamo che  il datore di lavoro non controlli l’uso che fate-fai delle connessioni in internet durante l’orario di lavoro e dal computer dell’ufficio. E attento che qualcuno non voglia danneggiarti e glielo riferisca. Spero tu abbia cancellato tutto. Ma già, perché non lo hai fatto subito? 

Buona fortuna, Marzia

Marzia risponde