----- Original Message -----
From: Sofia
To: "confid" <confid@confidenzialmente.com>
Sent: Monday, May 19, 2008 10:14 PM
Subject: aiuto
Un mese, più o meno, di riflessione
ecco qui che ti scrivo tra una lacrima e l'altra...
Tutto inizia nell'ottobre del 2004 quando noi due ci vediamo in discoteca e abbiamo un colpo di fulmine... Allora avevamo 22 anni.
Iniziamo a frequentarci per alcuni mesi, tutto va alla grande finché il giorno 15/02/05 mi telefona e dicendomi "ti devo dire una cosa che non ti farà piacere, non me la sento più di continuare, ho voglia di divertirmi" mi lascia.
[…]
… io inizio a deprimermi, a non mangiare e a piangere. Lui continua a telefonarmi a chiedere come sto, cosa faccio, mi dice che si vedeva con un'altra . In quel periodo facevo gli anni e lui ha avuto pure il coraggio di farmi gli auguri. Quella sera mi ha rivista in discoteca ed è venuto lì da me e abbiamo parlato.
Dopo due settimane mi chiama e mi chiede se ci vediamo e io decido di sì. Da lì ricomincia la nostra stupenda storia... che purtroppo ora è di nuovo in bilico.
Ma non per voler mio...
In questi anni lui mi ha chiesto di sposarci e stiamo pure costruendo casa e, sabato scorso, ancora una volta, mi ha chiesto una pausa! Specificando che non è come l'altra volta per voler divertirsi, ma perché vuole capire se sta provando solo affetto e, intanto, mentre mi riportava dopo che mi aveva detto questo, mi faceva vedere alcune case, dicendo: ecco è come casa nostra!
Io sto malissimo, non so più cosa fare e pensare... Gli ho chiesto quanto può durare questa pausa e mi ha risposto che non sa, magari anche un mese come l'altra volta. Mi ha anche detto che sono la sua ragazza e di non pensare che mi sta lasciando, ma io sono quasi convinta che, visto il mio carattere fragile lo stia facendo per non darmi una bella batosta, di colpo, ma per farmi abituare a stare senza di lui!
[...]
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Cara Sofia,
bisognerebbe essere nella testa di lui per leggere cosa vi si nasconde. Dal di fuori, io leggo molta incoerenza, insicurezza e superficialità. Vorrei aggiungere crudeltà, ma lasciamo stare. Eppure sembra che lui si diverta a farti star male. Ho la sensazione che questa nuova pausa corrisponda a quella del passato, quando si è preso una distrazione con un'altra ragazza e poi ha capito che tu eri più importante.
Ora, quando addirittura facevate progetti matrimoniali e stavate costruendovi la casa, di nuovo si fa prendere dai ripensamenti, tenendo conto solo di se stesso: vuol verificare se davvero è convinto di voler legarsi a te. Si è mai domandato, questo ragazzo, se tu sei convinta? Tu dirai che glielo dimostri quanto soffri appena lui si fa prendere dalle fisime, però è anche vero che, a lungo andare, potresti anche stancarti di queste sue "vacanze" di pensiero. Forse vuole metterti alla prova? O forse vuole spingerti a lasciarlo tu perché lui non ha il coraggio?
Non credo che, come tu sospetti, voglia lasciarti piano piano, abituandoti all'idea. Penso piuttosto che, prima di lasciarti, voglia essere sicuro di non risentirne lui stesso e, se ha qualche distrazione in giro, vuole essere certo che lo interessi più o meno di te. Insomma, praticamente, intende lasciarsi una porta aperta, nel caso gli venga voglia di tornare.
Lo so che tu lo riprenderesti (o lo riprenderai) a braccia aperte, però non puoi sempre farti vedere così devota e remissiva, totalmente dipendente da lui. Anche tu rifletti, mentre lo fai lui, chiedendoti se, nel caso dovessi sposarlo, possa mai venirgli voglia di qualche nuova pausa per capire se ha fatto il passo giusto.
Il matrimonio è un legame che dovrebbe essere molto serio e non una specie di prova generale come la intendono i giovani d'oggi che, dopo pochi anni o anche prima, si separano perché non capiscono che ci si sposa per condividere tutto con il partner, cercando di capirsi e di venirsi incontro, con rispetto e senza egoismi personali.
Se non sbaglio, ho sentito di una recente statistica che dice come in Italia ci siano 18 divorzi alla settimana, per non parlare delle separazioni e non considerando le convivenze di fatto. Veramente triste.
Può darsi che, nella migliore delle ipotesi, il ragazzo voglia riflettere proprio su questo ed è giusto che lo faccia anche tu, ma non capisco perché non parlarne fra voi con sincerità e chiarezza, senza la pretesa di una pausa per andare a pensare in ipotetica solitudine, come se la cosa non riguardasse entrambi e insieme.
Fa un po' ridere che lui quantifichi la sua nuova pausa in un mese (forse), come l'altra volta! Ma c'è poco da ridere, perché è un atteggiamento offensivo ed egoista. Come se prima di cambiare la macchina, o la marca di macchina, volesse essere sicuro che quella nuova è più valida rispetto a quella che finora ha avuto. Soltanto che tu non sei una macchina usata, ma una ragazza di ventisei anni che ha diritto di essere amata e rispettata e di vivere una nuova storia d'amore che sia giusta.
Che lui e sua madre neghino l'esistenza di un'altra ragazza non è sufficiente a renderli credibili. Può anche darsi che lui sia in parte plagiato dalla madre, oppure che le abbia confidato una certa stanchezza e quindi lei lo sostenga (d'altra parte è sua madre). Ancora una volta, io mi chiedo
come si possa voler bene a chi ci fa del male. Rifletto, quindi, che non vale la pena di sprecare lacrime per chi ci fa soffrire ma, d'altra parte, ciascuno ha un suo modo di piangere e soffrire e, di conseguenza, reagire.Se tu ritieni di voler dedicargli altro tempo e fiducia, nessuno può impedirtelo Se non si può leggere nella mente degli altri (solo fare ipotesi), tantomeno si può prevedere il futuro. Ma c'è un saggio proverbio popolare che consiglia prudenza: "Dal mattino si vede il buon giorno". E "questo tuo giorno" ha molte nuvole all'orizzonte.
Ti auguro buona fortuna.