From: Lucilla

Sent: Thursday, April 07, 2011 1:06 AM

To: confid@confidenzialmente.com

 

Un uomo violento

Ciao marzia,

ti avevo già scritto in passato, per quanto riguardava un mio vecchio problema e un mio vecchio amore, adesso sono qui a scriverti nuovamente per un mio nuovo problema che riguarda un nuovo amore!

Premetto che vengo fuori da una storia durata quasi ben 10 anni. Una storia che, nel finire, mi ha fatto tanto male. Anche se adesso non mi fa più soffrire, le cicatrici purtroppo sono rimasti! Dopo questa storia, avevo deciso che era meglio stare soli… ma la vita sorprende sempre! Conosco un ragazzo.. .mi piace sin da subito. Bello fisicamente mi intriga sempre più caratterialmente! Io piaccio a lui e così finiamo con il vederci sempre più spesso, per poi metterci insieme!

Tutti mi avvertono che non ha un carattere facile, compreso lu stesso. È un tipo molto geloso, molto riservato, io, invece, sono una ragazza solare, estroversa... insomma di buona compagnia! Lui, sin da subito, non piace tanto ai miei amici, forse per il semplice fatto che lo vedono troppo diverso dal mio ex. Il gruppo di amici è lo stesso di quello del mio ex. Siamo tutti cresciuti insieme e tutti hanno visto nascere il precedente amore per poi vederlo finire. Fatto sta che, raramente, usciamo tutti insieme, quando il mio ex non è ovviamente con loro. Sarà capitato una volta, forse due, in sette mesi..!

A parte questo…tutto mi fa aprire gli occhi, quando, una sera il mio ragazzo attuale, accecato dalla gelosia riguardo al mio passato… per certe cose dette, mi spinge al muro, con forza. Dà un pugno alla finestra e cade giù il vetro. È stato un vero miracolo che il vetro non mi sia caduto addosso. Ne esco illesa.

Nonostante tutto, cerco di calmarlo ma nulla. Allora pretendo di essere accompagnata a casa. Non se lo fa ripetere due volte, quindi saliamo in macchina. Durante il tragitto, la discussione si anima nuovamente. Da parte sua partono parole grosse e pesanti. Io stanca dei suoi insulti, in maniera poco carina, gli dico parecchie cose, al che, lui apre lo sportello della macchina e mi scaraventa a terra. Questo gesto mi ha fatto male… non solo fisicamente ma soprattutto moralmente. Mai nessuno si era permesso di trattarmi in questa maniera! Vengo da una famiglia dove mi hanno trasmesso i valori della buona educazione. Mio padre, a casa, non ha mai alzato la voce o rotto qualcosa per la rabbia. Mi sono sentita in una vita che non merito!! Questa vita mi ha sempre preso a calci, mi ha fatto conoscere persone che, in un modo o in un altro, mi hanno portato poi a soffrire. Avevo già scontato la mia pena, in termini di sofferenza, nel vedere andare via il mio ex, andarsene e innamorasi di un altra. Pensavo di aver pagato il mio conto in amore e invece ecco che la vita e l'amore, mi presentano un altro conto! Non so se più o meno salato del primo… non so che fare! Lui dopo aver fatto tutto ciò se n’è pentito. È una settimana che piange e si dispera perché non si dà pace per quello che ha fatto. Mi ha detto, in seguito, che quel giorno aveva alzato un po’ il gomito, bevendo un po’ troppo e che, non essendo lucido, si è comportato in maniera immatura. Lui, è vero, mi tratta bene… mi dà tanto… ma poi ,in queste occasioni, mi toglie tutto. Mi toglie anche il sorriso… Non è la prima volta. Infatti, già una volta, sempre per un discorso riguardante il passato, mentre eravamo a tavola e mangiavamo, ha preso il piatto con la pasta dentro... e lo ha tirato al muro!!! Un’altra volta ancora, per la sua assurda gelosia, mi ha tirato il telefono in faccia! Io questi comportamenti non li tollero, proprio ho paura che prima o poi anche se, involontariamente, finirà davvero per farmi del male fisico. Non capisco come può una persona piangere perché muore un animale domestico… piangere per un film romantico… poi fare un azione del genere! Non mi spiego come un ragazzo che mi compre di mille attenzioni e piccoli pensieri materiali, possa arrivare a comportarsi cosi!!! Come posso fare progetti per il futuro… se sto con l'angoscia che un giorno lui, tornando a casa, possa spaccarmi tutto, solo per sfogarsi in qualcosa che non gli va bene! Non so che fare. Lui ha capito lo sbaglio, dice che non lo rifarà mai più ma a me questa garanzia chi me la da? Ho perso già 10 anni della mia vita insieme ad un uomo, non voglio sprecarne altri con un uomo che mi fa toccare il cielo con un dito per poi farmi passare le pene dell'inferno. Che cosa dovrei fare? grazie marzia per avermi ascoltata.

Cara Lucilla,

avrei voluto leggere la tua mail lo stesso giorno che l’hai inviata e risponderti subito.

Sento la tua angoscia e la condivido. È bene precisare che, in tutti i casi di violenza e brutalità, perché di questo si tratta, l’uomo, dopo, si dispera, chiede perdono e ha quelle mille attenzioni per la propria vittima per dimostrare di non essere com'è apparso. Fino alla prossima volta.

Lui trova, come altri uomini violenti, una falsa giustificazione. Una volta ha bevuto troppo (e perché mai lo ha fatto?), un’altra volta, è nervoso perché qualcosa gli è andata storta, un’altra ancora si giustifica con la gelosia. Ricorda che non c’è alcuna attenuante per un uomo che picchia la sua donna e lui è già arrivato ad estremi gravi come, per esempio, scaraventarti fuori dalla macchina. Si scagiona affermando di essere stato immaturo. Macché immaturità, si tratta di una mente instabile e pericolosa. Anche il suo piangere per un animale che muore o per la scena romantica di un film, non è indice di sensibilità, perché poco dopo la rinnega con un comportamento sconsiderato. E, te lo dico con tutto il cuore, se si comporta così, non ti ama. Il suo non è amore, è riduzione in schiavitù di una donna che maltratta, cosa che non farebbe con un animale. Può essere che abbia avuto un vissuto difficile che risale all'infanzia, che abbia subìto, a sua volta, maltrattamenti, ma non per questo, devi farne le spesse tu, rischiando il peggio.

Tu hai paura  e hai ragione d'averne. Al tuo posto, anch’io avrei molta paura e me ne andrei il più lontano possibile da chi rappresenta un pericolo. E, se nonostante questo, dopo averlo lasciato, lui seguitasse a perseguitarmi, lo denuncerei. Ci sono associazioni che aiutano una donna in certe circostanze. Per lo stalking, non so se sia ancora valido il numero verde 1522. 

Spero che tu abbia familiari o parenti o amici fidati che possano sostenerti. Se vivi ancora con i genitori, come sembra, confidati e affidati. Insomma, non farti impietosire da pentimenti e carinerie varie del tuo ragazzo. Purtroppo vengono annullate dagli episodi di violenza che già si sono ripetuti più volte (quindi confermati) e, mi spiace dirlo, si ripeteranno alla prima occasione. Per fortuna, non ci sono figli di mezzo, ma anche ci fossero, ti consiglierei di prendere i tuoi figli e andartene. Per rispetto della tua famiglia d'origine che, come dici, ti ha dato validi valori morali e, soprattutto, per rispetto di te stessa che non meriti tanta dolorosa umiliazione. Dammi notizie.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde